Computer Vision, la crescita di Argo Vision anche grazie a MCE4x4
ARGO Vision, la crescita anche grazie alla partecipazione a MCE4x4

È di questi giorni la exit di Argo Vision, acquisita da SEA Vision, che potrà ora contare su nuove risorse per crescere e internazionalizzare le proprie soluzioni per la computer vision.  Nei suoi 4 anni di vita ha fatto tanta strada, saputo cogliere opportunità, diverse delle quali sono nate a MCE4x4, l’evento di Assolombarda e  Camera di Commercio Milano Monza Brianza Lodi, punto di riferimento per le imprese e le startup che vogliono collaborare allo sviluppo di innovazioni nell’ambito della mobilità.

Come ricorda il CEO e co-fondatore Alessandro Ferrari, la partecipazione all’evento, che è attualmente aperto alle candidature per la quinta edizione, è stato uno step importante nella crescita della società.

Alessandro Ferrari, co-fondatore di ARGO Vision

“Abbiamo partecipato a MCE4x4 nel 2018, da allora il nostro progetto in ambito smart parking si è concretizzato con più di 600 sensori installati su diverse installazioni (centri commerciali, aeroporti). MCE4x4 è stato il primo evento importante in cui ci siamo accreditati come un player dell’intelligenza artificiale applicato al mondo delle smart city.

MCE4x4 è stata una occasione di confronto con grandi realtà corporate che ci hanno specificato meglio i loro bisogni e le loro aspettative. Nel 2018 eravamo nel secondo anno di attività e la nostra soluzione era algoritmicamente pronta ma non lo era dal punto di vista commerciale. Sicuramente MCE4x4 ci ha permesso di crescere anche da quel punto di vista”.

Nata nel 2016 a Milano, Argo Vision è specializzata nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale con particolare focus sulla computer vision, un settore tecnologico  in grandissima espansione in cui le tecnologie di intelligenza artificiale sono addestrate a interpretare le immagini, il ‘visual world’. Una tecnologia con ampie applicazioni.

“Ci stiamo verticalizzando su nuovi mercati (anche a seguito della exit, ndr): automotive, assicurativo e industriale in particolare. Il nostro modello di business ci permette di essere versatili ed efficaci in diversi settori che apparentemente sembrano molto distanti tra loro. La verità è che, a livello algoritmico e scientifico, questi settori hanno esigenze simili che la nostra piattaforma di computer vision e machine learning proprietaria soddisfa appieno. La maturità tecnica ed organizzativa che abbiamo raggiunto ci stimola a raggiungere nuovi, e più ambiziosi, traguardi”.

La exit di Argo con Sea Vision

Argo Vision ha annunciato ai primi di settembre di essere stata acquisita al 100% da Sea Vision, società di Pavia nata come spin-off del Dipartimento di ingegneria specializzato nella visione artificiale dell’Università di Pavia nel 1995, oggi partecipata  al 48% da Marchesini Group, e che oggi opera nell’ambito dei sistemi di visione industriale e del software per l’industria farmaceutica fatturando oltre 55 milioni di euro e dando lavoro a oltre 350 persone.

Un deal all’insegna della crescita, delle sinergie tecnologiche e che ha l’obiettivo di creare una realtà italiana all’avanguardia nel settore e nel mercato, popolato da big tech.

“ARGO Vision è operativa sul mercato italiano, svedese e statunitense fin dal 2016, paradossalmente nei primi anni di attività è stato più facile chiudere accordi al di fuori del territorio italiano che nel nostro Paese. Stiamo entrando ora in una nuova fase di maturità che richiede appunto un salto di qualità verso i mercati esteri, il deal con SEA Vision ci permette di attrezzarci anche a livello finanziario per affrontare questa nuova sfida. Al fine di facilitare la ricerca di persone con le giuste competenze costruito una academy interna per formare e aggiornare sia i nostri dipendenti sia le nuove leve che assumeremo nelle prossime settimane. Dal 2018 questa academy è anche veicolata con successo sul mercato B2B, con oltre 100 giornate di formazione fino a oggi, da qualche mese stiamo aprendoci verso l’e-learning per testare anche mercati geograficamente più lontani.”

 

Photo by Greg Rakozy on Unsplash

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Pubblicato il:

28 Settembre 2020

Categorie:

Growth, Must Read, Scaleup


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