BabyGuest lancia su Eppela una campagna di crowdfunding - Startupbusiness
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BabyGuest lancia su Eppela una campagna di crowdfunding

BabyGuest, startup che ha sviluppato una piattaforma per il noleggio e l’acquisto di attrezzature per l’infanzia dedicata alle famiglie in viaggio, di cui abbiamo già parlato qui,  lancia una campagna di crowdfunding su Eppela. Obiettivo: raccogliere 10 mila euro, che serviranno per lo sviluppo tecnologico della società (che attualmente vende i propri servizi attraverso il sito web) realizzando un’ app multi-lingue per smartphone e tablet che renda il servizio ancora più fruibile e alla portata di tutti. Babyguest ha aderito al contest “mobilità” di UnipolSai Future Lab, che se si raggiungerà su Eppela almeno il 50% del target prefissato, co-finanzierà l’altro 50% fino a una soglia massima di 5 mila euro.

“A tre mesi dal lancio di BabyGuest abbiamo scelto di rivolgerci a chi crede nell’innovazione e nella capacità di fare impresa perché ci aiuti a crescere. – dice Serena Errico, founder di BabyGuest – La nostra è l’unica piattaforma per il noleggio e l’acquisto di attrezzature per l’infanzia in grado di dialogare sia con le famiglie sia con gli operatori qualificati del settore turismo. Abbiamo un progetto solido. Aiutateci a realizzarlo!”.

Nata ufficialmente a marzo 2015 dall’idea di Serena Errico, la startup si è fino a ora autofinanziata e in pochi mesi conta già tra i suoi partner 47 tra villaggi e alberghi di fascia alta e 1.500 appartamenti che hanno abbracciato la filosofia “kid-friendly” di BabyGuest : accogliere al meglio le famiglie fornendo loro tutto ciò che serve per soddisfare le esigenze dei piccoli ospiti ma anche dei loro genitori, che si “liberano” dal surplus bagagli che i bimbi piccoli richiedono.  Il comfort dei piccoli è assicurato: i prodotti rispettano tutti gli standard di sicurezza internazionali e sono accuratamente puliti, igienizzati e imballati dopo ogni utilizzo. Sono inoltre regolarmente revisionati e rinnovati. BabyGuest consegna in tutti i Paesi dell’Unione europea in 48 ore.

«Con BabyGuest le strutture aumentano i guadagni – conferma Serena – e migliorano l’esperienza di accoglienza delle famiglie e quel che più conta hanno una carta unica nella fidelizzazione della clientela. Sappiamo tutti che un cliente soddisfatto è la migliore pubblicità possibile e una garanzia in più sulle future entrate della struttura».

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Con la creazione dell’applicazione mobile si aggiungerà al servizio tutto il valore che il mobile garantisce: mettere il servizio letteralmente in tasca alle persone e mappare tutti gli operatori “kid friendly” che fanno capo al network BabyGuest, geolocalizzandoli in base alle esigenze del singolo utente; prenotare direttamente il soggiorno in hotel e ricevere tutto a destinazione nel giorno stabilito. Ognuna di queste “feature” può aprire nuovi orizzonti nel cammino di BabyGuest.

Per maggiori informazioni e partecipare alla campagna di crowdfunding, visita la pagina su Eppela.

 

 

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Pubblicato il:

08 luglio 2015


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