vc voice

Club degli investitori, investimenti in crescita del 50%

Il gruppo di business angel conta ora oltre 300 soci che sempre di più sono donne e risiedono all’estero, investiti nel primi 9 mesi del 2022 12 milioni di euro

14 Ott 2022

Continuano ad arrivare conferme, in attesa della trimestrale di Growth Capital e Italian Tech Alliance attesa per la prossima settimana, del fatto che l’Italia è in controtendenza rispetto all’andamento del vc globale che è in rallentamento generale tanto che si parla di “venture winter”. In controtendenza quindi, le previsioni del mercato italiano evidenziano uno scenario positivo, con un totale investito a settembre 2022 di 1,7 miliardi di euro (fonte: Rapporto di ricerca Venture Capital Monitor – VeM), valore che supera l’importo dell’intero 2021. Anche il Club degli Investitori si unisce al trend di crescita, chiudendo i primi nove mesi del 2022 con 12 milioni di euro investiti, pari a +50% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Da inizio anno, il Club ha effettuato 7 nuovi investimenti e 11 follow on in società già partecipate, per un totale di 18 operazioni concluse, molte delle quali in startup e scaleup intente a rivoluzionare i propri settori come Newcleo, azienda che punta a realizzare mini reattori nucleari di nuova generazione, Satispay, fintech appena diventata unicorno che sta trasformando il settore dei pagamenti, e FlexiWAN, società israeliana rivoluzionaria nel software per i servizi internet a banda larga. Tra gli investimenti effettuati nel terzo trimestre del 2022, alcuni tra i più interessanti sono:

WeGlad: startup a forte impatto sociale, verticale in diversity & inclusion, può essere descritta come la Google Maps per le persone con difficoltà e disabilità motoria. WeGlad ha sviluppato una app dove, tramite il Mappathon, gli stakeholder delle corporate contribuiscono a mappare l’accessibilità di strade e strutture per creare dati socialmente utili e permettere agli utenti di evitare le barriere architettoniche. Co-fondata a Torino da Paolo Bottiglieri e Petru Capatina, imprenditore italo-moldavo, è presieduta da Riccardo Taverna.

Movenzia: è una digital company nata dentro il Club e co-fondata da due business angel appartenenti al network: Sergio Brizzo, imprenditore seriale, e Giorgio Gorelli, manager di lunga esperienza nel settore automotive, insieme al terzo co-fondatore Giorgio Brizzo, anche lui con grande esperienza sales nell’automotive. Movenzia propone nuovi e innovativi modelli di ownership nel settore mobility e ha sviluppato una piattaforma proprietaria (MyBoard AI) per gestire i processi di lead management e garantire alti standard di customer experience.

Nebuly: AI open-source company che aiuta le aziende a costruire grandi modelli di intelligenza artificiale in modo efficiente, abbattendo i costi di calcolo, riducendo la complessità e portando più velocemente in produzione modelli più accurati. L’azienda ha una doppia presenza negli Stati Uniti e in Europa, un team proveniente dalle migliori università al mondo (MIT, ETH, ecc.) e una community di utenti in rapida crescita con membri in oltre 40 Paesi al mondo che sostengono la mission di costruire l’intelligenza artificiale più veloce ed efficiente di sempre.

Tra i risultati positivi del terzo trimestre, anche la crescita del numero di soci: sono oggi più di 300 i business angel che hanno deciso di unirsi al Club. Aumentano i soci residenti all’estero (Dubai, USA, Svizzera e Londra), in linea con la strategia di aumentare la presenza internazionale, e i business angel donna.

Giancarlo Rocchietti, presidente del Club degli Investitori, dichiara in una nota: “Il Club prosegue il suo percorso di crescita in Italia e a livello internazionale, nonostante un contesto mondiale del venture capital in rallentamento. I soci e socie del Club, dimostrando così una visione lungimirante, puntano su progetti seed gestiti da imprenditori capaci e ambiziosi ”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 4