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Doorway, advisory, impatto e dematerializzazione delle quote

La società di investimento Doorway annuncia la nascita del servizio di advisory, presenta la nuova relazione di impatto e avvia la possibilità di acquisire quote dematerializzate

Pubblicato il 11 Giu 2024

Antonella Grassigli, CEO di Doorway

Doorway annuncia il lancio di Doorway Advisory, un programma pensato per offrire un supporto a startup e scaleup nella raccolta dei capitali da utilizzare per crescere e consolidarsi sul mercato. Il Consiglio di Amministrazione dell’azienda ha inoltre approvato la Relazione d’impatto 2023, che certifica il contributo di Doorway alla crescita del sistema economico, favorendo la nascita e la crescita di imprese innovative capaci di portare effetti positivi nella società. Parallelamente l’organizzazione guodata da Antonella Grassigli compie un importante passo avanti in tema di dematerializzazione delle quote delle startup.

Doorway Società Benefit ha sviluppato una piattaforma online attraverso la quale propone investimenti di venture capital in una selezione di startup e scaleup sia italiane che internazionali, focalizzate prevalentemente in IA, healthtech, lifescience e Fintech, dando
rilevanza ai criteri ESG. In poco più di cinque anni ha effettuato investimenti per oltre 28 milioni di euro in 39 aziende innovative, di cui oltre la metà con un significativo impatto sociale o ambientale. Tra le startup in portafoglio vi sono Contents, Hlpy, ACBC, Qaplà, Smartpricing ed Eggtronic . Lo scorso marzo sono entrati nel capitale della società il Fondo Rilancio Startup di CDP Venture Capital, Francesco Caio e altri importanti investitori. Il team è composto da 18 persone (66% donne con età media di 29 anni) che operano nelle sedi di Bologna, Milano e Bruxelles.

“Fin dalla nascita abbiamo deciso di essere Società Benefit, ovvero una società che affianca agli obiettivi di profitto quelli di creazione di valore e beneficio comune raccogliendo e investendo capitali per sostenere la nascita e la crescita di imprese innovative e sostenibili, in grado di portare effetti positivi nella società – spiega in una nota Antonella Grassigli, co-fondatrice e CEO – Coerentemente con questa mission, oggi presentiamo il servizio di Advisory attraverso il quale mettiamo a disposizione la nostra esperienza per aiutare le startup e le PMI nella raccolta dei capitali necessari a sostenere la propria crescita, con particolare attenzione all’impatto che queste, e noi con loro, generiamo sull’economia e sulla comunità, come testimoniato dai dati che emergono dalla nostra Relazione d’impatto. Ritengo che sia molto importante parlare di sostenibilità e impatto anche per startup e PMI, perché un’azienda anche nelle sue prime fasi di vita dovrebbe prendere in considerazione un percorso di sostenibilità, e chi vuole farlo può
trovare in Doorway un partner affidabile e competente”.

Servizi di advisory

Doorway Advisory è un servizio di consulenza concepito per offrire sostegno a startup e PMI durante tutte le fasi di crescita, dalla concezione dell’idea imprenditoriale fino alla realizzazione di un business scalabile e alla potenziale exit dal mercato, con l’obiettivo principale di supportare l’attività di fundraising e di exit. Il programma è strutturato in quattro differenti opzioni di servizio: pitch advisory, financial advisory, fundrasing & legal advisory e sustainability advisory. Con il servizio pitch advisory, Doorway supporta le startup nella realizzazione del pitch executive finalizzato ad attrarre l’attenzione di potenziali investitori e partner, mentre il servizio di financial advisory prevede la revisione o la redazione del piano finanziario e affianca gli imprenditori nella corretta definizione della startup valuation, identificandone il valore attuale e le prospettive di crescita. Attraverso la proposta di fundrasing & legal advisory, viene invece facilitata la relazione con i principali player del VC e messa a disposizione un’attività di consulenza nella redazione e stipula dei contratti di investimento e la novità degli statuti che prevedono la dematerializzazione delle quote di S.r.l., anche grazie alla collaborazione con Euronext Securites. Infine, con il servizio di sustainability sdvisory, Doorway offre alle startup supporto strategico sulle tematiche ESG, nella predisposizione del report ESG annuale, e nella trasformazione in Società Benefit. Il servizio di sustainability advisory è disponibile non solo per le startup ma anche per le corporate.

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Relazione d’impatto

Contestualmente al lancio del servizio di advisory, Doorway ha approvato anche la Relazione d’impatto 2023, la terza realizzata dalla fintech, dalla quale emerge il contributo di Doorway alla crescita del sistema economico, attraverso la raccolta e l’investimento di capitali per favorire la nascita e sostenere la crescita di imprese innovative, capaci di portare effetti positivi nella società. Guardando ai
numeri, nel 2023, Doorway ha portato in raccolta 15 startup, 5 delle quali – un terzo del totale, superando del 166% il target che si era posta per lo scorso anno – si possono definire “impact”. La raccolta di capitali ha generato una value creation per persone e ambiente pari a 3 milioni di euro, in linea con l’obiettivo 2023 e in crescita rispetto ai 2,9 milioni del 2022. Per quanto riguarda il capitale investito in economia reale, è stato pari a 9,7 milioni di euro, in forte crescita rispetto ai 6,4 milioni del 2022 e superando l’obiettivo di 8 milioni che si era data per il 2023. Per il 2024 il target di investimenti è stato portato a 10 milioni di euro.

Le imprese nel portafoglio di Doorway vengono selezionate sulla base di alcuni elementi comuni, che le rendono capaci di apportare un contributo positivo alla società. Inoltre, alcune di esse contribuiscono in modo distintivo alla realizzazione dei Sustainable Development Goals previsti dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, adottata da tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite nel 2015. Nell’ottica dell’impatto sugli SDGs, il portafoglio di Doorway oggi è composto per il 46% da startup che hanno un impatto diretto sugli SDGs e per il 54% da aziende con impatti in altri ambiti, come i parametri ESG o l’innovazione.

Infine, secondo i risultati ottenuti dalla valutazione Ecomate, che calcola le prestazioni quantitative ambientali, sociali e di governance (ESG) delle aziende, Doorway ha visto confermato il rating A, grazie ad alcune azioni migliorative intraprese già a partire dal 2022 e nel 2023 in merito agli aspetti sociali, ambientali e di governance, come l’integrazione di nuovi benefit per i lavoratori, l’assunzione di personale nell’UE e non solo italiano, la promozione dei mezzi pubblici e della mobilità sostenibile, il completamento delle pratiche di rafforzamento della tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro o la formalizzazione di procedure di gestione dei rischi aziendali.

Dematerializzazione delle quote

Il 27 febbraio 2024 è stato approvato il disegno di legge n° 674 (il DDL Capitali), che introduce la dematerializzazione delle quote di S.r.l. su base volontaria. L’approvazione del DDL Capitali permette alle PMI che ne fanno richiesta di ottenere un Codice ISIN e di aprire un deposito titoli dematerializzati.

Questo significa che gli investitori che sottoscrivono strumenti finanziari dotati di Codice ISIN, depositati presso una Banca depositaria, potranno visualizzare il proprio investimento direttamente nel proprio conto titoli. Doorway, operando con veicoli societari in forma di S.r.l., può offrire l’opportunità di sottoscrivere quote dematerializzate degli investimenti presenti sulla piattaforma. Le quote ordinarie dematerializzate, dotate di Codice ISIN, possono essere inserite nel conto titoli presso la propria banca. I vantaggi per gli investitori privati si traducono nella possibilità di vendere la propria quota richiedendolo direttamente alla propria banca, previo accordo privato con il futuro acquirente, senza oneri notarili, per un private banker permette di mantenere la visibilità dell’investimento e del portafoglio dei propri clienti direttamente dai sistemi bancari.
Al momento dell’investimento sulla piattaforma Doorway, l’investitore può scegliere se sottoscrivere quote dematerializzate. In tal caso è necessario dichiarare in fase di investimento la banca, il numero del conto titoli e il codice BIC. Va ricordato che il trasferimento delle quote sarà libero e non soggetto al diritto di prelazione degli altri soci.

Una volta che l’investitore dichiara banca, conto titoli e BIC, Monte Titoli, su indicazione dell’emittente (ovvero della SPV – special purpose vehicle – interposta all’investimento) depositerà le quote nel conto che è stato dichiarato al momento dell’investimento intestati all’investitore stesso.

Questo processo è reso possibile dal modello d’investimento proposto da Doorway, basato sul concetto di club deal. Gli investitori che desiderano investire in un progetto di crowdfunding, sottoscrivono una quota di capitale di una società a responsabilità limitata italiana chiamata società veicolo o SPV. L’SPV raccoglie il capitale e lo investe nella società target (titolare di progetto), diventandone socio.
Al momento le due opportunità di investimento sulla piattaforma Doorway, Agricooltur e Sport XYZ, prevedono entrambe la possibilità di sottoscrivere quote dematerializzate.
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