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Per IBAN, FIRE Investment è startup ad alto potenziale

L’ Italian Business Angel Network, l’associazione storica dei BA italiani, ha dal 2020 un Comitato di valutazione con il compito di analizzare e valutare il potenziale delle startup che si rivolgono al network. Ogni semestre ne viene individuata una particolarmente promettente

08 Nov 2022

A ottenere il “buy” di IBAN per il primo semestre 2022 è stata FIRE Investment, scelta tra 49 progetti di crescita e business plan inviati all’Associazione.

Le attività del Comitato di valutazione di Iban, formato da un gruppo di 26 Business Angel associati a IBAN guidati da Fabio Fanecco, coordinatore del Comitato, non si fermano: il team, il mercato di riferimento, il prodotto e il business model sono le variabili che vengono analizzate e valutate, per decretare la startup ad alto potenziale del semestre.

Cosa si intende per alto potenziale? In genere, l’alto potenziale è collegato alla scalabilità della società, alla grandezza del suo mercato e alle capacità del team di eseguire una crescita rapida ed elevata. La startup ad alto potenziale è la startup che può scalare velocemente su mercati globali.

Per il primo semestre 2022 è stata scelta FIRE Investment, fondata da Luigi Mastromauro, un’app innovativa (al momento in beta) basata su un algoritmo di intelligenza artificiale che con un’unica piattaforma vuole essere un aggregatore di portafogli d’investimento e di notizie e informazioni ( disponibili online e sui social network) selezionate per lo specifico utente-investitore. Grazie a FIRE sarà possibile collegare tra di loro i portafogli, e attraverso una dashboard monitorarne le prestazioni così da avere sempre sotto controllo gli investimenti e i loro andamenti sul mercato.

E’ indirizzata all’utente finale, ma anche alle società di intermediazione.

Luigi Mastromauro, founder e CEO di FIRE Investiment, milanese e bocconiano, ha lavorato in grandi società di consulenza come Accenture e Deloitte. L’idea di FIRE Investment sboccia quando nel 2020, durante un pomeriggio speso ad analizzare i propri investimenti su un file Excel, si chiede come sia possibile che ancora nel 2020 vada fatto tutto a mano.

Luigi Mastromauro, founder e CEO di FIRE Investment (nella foto), ha commentato in una nota stampa: “Questo riconoscimento da parte di IBAN conferma le ottime prospettive non solo di FIRE, ma anche dell’intero settore: l’Open Finance permetterà la nascita di nuovi modelli di business, non solo innovativi, ma in grado di lavorare in sinergia con i player del mercato per creare maggior valore per gli utenti finali: gli investitori. Il team di FIRE è pronto per questa sfida, per lavorare con l’intero ecosistema e offrire a tutti servizi innovativi”

Dalla sua nascita nell’ottobre 2020 il Comitato di valutazione di IBAN ha analizzato oltre 150 progetti di startup e PMI innovative, esaminando tutti le proposte imprenditoriali ricevute da IBAN per favorire la pubblicizzazione dei progetti di valore, supportare lo sviluppo essenziale di un network relazionale all’interno dell’ecosistema e dare una valutazione di feedback alle startup per incentivare l’utilizzo delle migliori strategie del settore.

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