Fondo Italiano d’Investimento raccoglie 480M€ e ne investe 370 in 13 deal

22 Dic 2020

Il Consiglio di Amministrazione di Fondo Italiano d’Investimento SGR (“FII SGR” o “Fondo Italiano”), presieduto da Andrea Montanino e guidato dall’amministratore delegato Antonio Pace presenta, in via preliminare, i risultati raggiunti dalla SGR nel 2020, dimostrando una performance più che positiva, nonostante il Covid, sia in termini di nuove iniziative lanciate, sia di raccolta e di investimenti.

Le attività e i risultati confermano il nuovo corso intrapreso da Fondo Italiano con il Piano Industriale “Forward 2023”, orientato a promuovere una virtuosa sintesi tra pubblico e privato per sostenere lo sviluppo delle imprese d’eccellenza e dei settori industriali strategici per il Paese, nel segno di una visione ampia, coraggiosa e responsabile.

In termini di risorse gestite dalla SGR, i nuovi capitali raccolti durante l’anno hanno superato i 480 milioni di euro. Di questi, oltre 130 milioni di euro sono riconducibili alla sottoscrizione dei fondi da parte di rilevanti investitori istituzionali italiani di natura previdenziale e bancaria, mentre 350 milioni di euro sono stati sottoscritti da Cassa Depositi e Prestiti nell’ambito del Progetto Economia Reale, la piattaforma di Fondi di Fondi dedicati al co-investimento con i Fondi Pensione italiani.

Sotto il profilo degli investimenti, 4 sono stati quelli deliberati tra i diretti e 9 nell’ambito dell’attività di Fondi di Fondi. In particolare, sul fronte dei diretti, sono stati conclusi gli investimenti in Matcimind, Florence (entrambi riconducibili al Fondo Italiano Consolidamento e Crescita – FICC) e Termo (per conto del Fondo Italiano Tecnologia e Crescita – FITEC e del Fondo Italiano Tecnologia e Crescita Lazio – FITEC Lazio, in questo articolo i dettagli), mentre un’ulteriore operazione è in corso di finalizzazione sempre per il fondo FITEC. Con riferimento all’attività dei Fondi di Fondi, nel corso dell’anno sono state deliberate 7 sottoscrizioni di altrettanti fondi di private equity e 2 di fondi di private debt. Nel complesso le delibere assunte dal CdA hanno riguardato 370 milioni di euro, di cui 114 milioni di euro per gli investimenti diretti e 256 milioni di euro per gli investimenti indiretti.

Tra le altre attività che hanno caratterizzato il 2020, si segnala il lancio della FII Global Academy, il programma dedicato ad approfondimenti di attualità economica, sociale e geopolitica che ha visto un numero totale di otto incontri durante l’anno.  Infine, Fondo Italiano ha visto rafforzare il proprio impegno nei confronti della sostenibilità, con l’ottenimento del rating più alto (A+) da Principles for Responsible Investment (UNPRI), per le aree Strategia e Governance e Investimenti Diretti. È stato, poi, recentemente avviato il progetto L’Arte del Fare orientato a valorizzare il genio e l’eccellenza italiani in ambito artistico e finalizzato a sostenere il restauro di una selezione di disegni del Codice Atlantico di Leonardo. La squadra di Fondo Italiano si è, infine, rafforzata con l’inserimento di 12 nuove risorse.

Photo by Rebe Adelaida on Unsplash

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