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Futura, round da 14 milioni di euro guidato da Eurazeo

Il serie A della startup edtech vede la partecipazione di United Ventures e Axon Partners, il supporto di Klecha & Co e rappresenta la prima exit per Zest

Pubblicato il 07 Mag 2024

I co-fondatori di Futura

Sono 14 i milioni di euro del round chiuso dalla startup edtech Futura. Il round, guidato da Eurazeo, fondo francese al suo primo investimento significativo in una startup italiana, vede anche la partecipazione di United Ventures, già investitore nella società, Axon Partners Group e imprenditori del settore tech come Dario Brignone e Alberto Dalmasso, fondatori di Satispay e Alessandro Fracassi, fondatore di MutuiOnline.

Futura è stata fondata nel 2020 da Andrea Chirolli, Francesco Salvatore e Lorenzo Pinto. La società sviluppa modelli di intelligenza artificiale che personalizzano i processi di studio e ottimizzano le traiettorie di apprendimento degli studenti, simulando l’esperienza di un professore privato estremamente qualificato. Grazie all’utilizzo della piattaforma, gli studenti hanno una probabilità di superare i test 3,5 volte superiore rispetto ai metodi tradizionali.

Dopo il seed round di 1,8 milioni di euro nel 2022, Futura ha avuto una crescita rapida, triplicando i ricavi ogni anno. Con il nuovo finanziamento, l’azienda punta ad espandersi in tutta Europa e a sviluppare nuovi prodotti e nuove linee di business, dopo essersi concentrata inizialmente sulla preparazione ai test di ingresso per la facoltà di medicina.

Istruzione per tutti

L’attuale modello educativo non riesce a soddisfare le esigenze dei singoli studenti a causa del suo approccio uniforme e standardizzato, che spesso genera disinteresse e difficoltà nello studio. Questo problema è ancora più marcato per gli studenti provenienti da contesti meno privilegiati, per i quali i costi elevati dei servizi educativi personalizzati risultano spesso inaccessibili, amplificando le disuguaglianze esistenti.

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Futura crede che l’intelligenza artificiale rappresenti un’opportunità per rivoluzionare i processi di apprendimento, rendendone la personalizzazione accessibile su larga scala. La missione di Futura è infatti garantire a tutti l’accesso ad un’istruzione di eccellenza, adattando, tramite i suoi algoritmi di intelligenza artificiale, l’erogazione di contenuti di altissima qualità alle esigenze in continua evoluzione degli studenti, simulando così l’esperienza di apprendimento con un insegnante privato estremamente qualificato.

Futura utilizzerà i fondi raccolti per rafforzare la propria piattaforma tecnologica e investire ulteriormente nell’intelligenza artificiale. L’azienda sta inoltre pianificando di espandersi in nuove linee di business e di aumentare la propria presenza in Europa. Per realizzare questi ambiziosi piani, Futura prevede di raddoppiare le dimensioni del proprio team nel corso del prossimo anno, con una particolare attenzione alla crescita in Italia e in Spagna.

Per attrarre i migliori talenti sul mercato, Futura pone grande enfasi sulla propria cultura aziendale fortemente orientata al benessere delle persone e sul proprio processo di selezione estremamente competitivo, sottolineando il proprio impegno verso l’eccellenza.

“Questo round segna l’inizio di un nuovo, entusiasmante capitolo per Futura. Ci permetterà di intensificare i nostri investimenti in tecnologia e nelle persone.  Un team straordinario e un ambiente dove ognuno può crescere dando il meglio di sé è stata la chiave per raggiungere questo obiettivo. Sono convinto che la combinazione unica di talento e cultura che ci contraddistingue ci permetterà di attrarre i grandi talenti nel nostro settore”, dice in una nota  Francesco Salvatore, co-fondatore di Futura

“Futura offre una soluzione che aggiunge valore a tutto l’ecosistema educativo in Italia. Siamo entusiasti di collaborare con Andrea, Lorenzo, Francesco e il team di Futura, che sfrutta le sue uniche capacità in ambito AI per costruire il prossimo leader nell’educazione in Europa”, aggiunge Alexandre Dewez, vice-presidente di Eurazeo

“Futura risponde a un problema enorme attraverso un approccio innovativo che sfrutta le tecnologie più avanzate. Siamo felici di continuare a supportare la loro visione di aiutare molti più studenti a raggiungere i loro obiettivi” afferma Paolo Gesess, co-fondatore e managing partner, United Ventures

“È con grande entusiasmo che annunciamo la nostra collaborazione con Eurazeo e United Ventures come parte del team di Futura. Insieme, intraprendiamo un viaggio volto a stabilire Futura come una forza leader nell’educazione europea”, dice Manuel Monge, investment manager, Axon Partners Group

Exit per Zest e il supporto di Klecha & Co

L’operazione si traduce anche nella prima exit per Zest (la realtà frutto della fusione tra Digital Magics e LVenture) che fa sapere di avere generato un ritorno sull’investimento iniziale del 15x ed è stata finalizzata nell’ambito del round.

Futura è stata infatti accelerata nel 2021 dalla 18ª edizione di LUISS EnLabs, il programma di accelerazione di Zest nato da una joint venture con l’Università Luiss e ha chiuso nel 2022 un seed round da 1,8 milioni di euro con primari fondi di venture capital, tra cui Ithaca Ventures, Exor Seeds e United Ventures, oltre a Zest.

“Questa exit rappresenta appieno il nostro modello di business: abbiamo supportato dei talenti mossi da un forte spirito imprenditoriale e grande determinazione con il nostro programma di accelerazione, le risorse iniziali e il nostro ecosistema, accrescendone rapidamente il valore fino all’exit, con l’ingresso di primari investitori internazionali. Zest, con oltre 250 startup in portafoglio che operano sui principali trend dell’innovazione, nasce proprio per lanciare la nuova generazione di imprese innovative italiane, supportandone lo scale-up ed estraendone grande valore per i suoi azionisti e per tutto l’ecosistema”, afferma Luigi Capello, amministratore delegato di Zest.

“Futura è l’esempio di come una nuova generazione di tech-founders sia pronta per ridisegnare il tessuto imprenditoriale del nostro Paese: il nostro ruolo, grazie al lavoro e alle competenze di un incredibile team di professionisti, è quello di far emergere talenti con l’ambizione di cambiare la vita delle persone attraverso la tecnologia”, dice Gabriele Ronchini, amministratore delegato di Zest Investments.

“Siamo orgogliosi di aver supportato Futura dai suoi primi passi fino a questo traguardo, con la convinzione di aver fatto germogliare qualcosa di importante per l’intero ecosistema italiano dell’innovazione. Congratulazioni a tutto il team di Futura per questo risultato ma soprattutto per i prossimi obiettivi, che siamo certi sapranno centrare brillantemente”, aggiunge Giulio Montoli, iInvestimenti & portafoglio di Zest Investments.

“Il nostro percorso in Zest ci ha dato gli strumenti per validare la nostra idea e trasformarla in un’azienda in forte crescita. Le persone che abbiamo incontrato hanno fatto la differenza, fin dal programma di accelerazione, dove dai 60 clienti di partenza siamo passati in pochi mesi ad averne 460. Il team di Zest ha creduto in noi dal primo momento e ci ha supportato in ogni fase del nostro percorso, allineando sempre i loro interessi di investitori ai nostri di imprenditori. Le relazioni, il network attivato e le competenze messe a disposizione sono stati fondamentali per la nostra crescita imprenditoriale e per l’azienda che vogliamo continuare a sviluppare”, sottolinea Andrea Chirolli, Amministratore Delegato di Futura.

Klecha & Co., investment bank paneuropea indipendente specializzata nel settore tech, ha assistito in qualità di advisor finanziario Eurazeo e Axon Partners Group nell’investimento in Futura.

“L’edtech rappresenta ancora solo il 4% del mercato globale dell’educazione, ovvero oltre 300 miliardi di dollari di cui 70 in Europa. I numeri evidenziano come vi sia un enorme spazio di possibile ulteriore crescita per l’Edtech, un settore ad alto potenziale che sono convinto saprà attrarre sempre più investimenti, fondamentali per lo sviluppo tecnologico, l’evoluzione dell’istruzione e della formazione e la creazione di un solido ecosistema, soprattutto europeo – commenta Stephane Klecha, co-fondatore e managing partner di Klecha & Co.- Siamo quindi particolarmente felici di aver potuto contribuire al perfezionamento del più grande round di investimento nell’EdTech italiano, un’operazione che contribuirà al deciso sviluppo e alla crescita internazionale di Futura, fino a trasformarla nel player di riferimento in Europa e nel prossimo unicorno italiano”.

In un recente Insight Report di Klecha & Co. dedicato all’edtech, si evidenzia come complessivamente in Europa negli ultimi 5 anni siano stati investiti nel settore circa 30 miliardi di euro, 8 dei quali investiti da venture capital.

Oggi in Europa si contano oltre 12.000 imprese edtech operanti in diversi segmenti tecnologici come hardware, software e contenuti. L’ecosistema appare quindi ancora molto frammentato e, secondo Klecha &Co., continuerà ad attrarre non solo investimenti crescenti, ma sarà interessato anche da un significativo processo di consolidamento.  A novembre 2023 i deal nel settore europeo avevano raggiunto il valore di 11 miliardi di dollari, in crescita dai 9 miliardi del 2022.

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