GreenBone Ortho vola sulla ISS per curare l’osteoporosi

GreenBone Ortho, società specializzata nella rigenerazione ossea, annuncia il lancio di un innovativo esperimento scientifico verso la Stazione spaziale internazionale (ISS). L’obiettivo è validare in microgravità l’applicazione clinica di b.Bone, un sostituto osseo biomimetico rigenerativo all’avanguardia sviluppato dall’azienda per il trattamento di difetti ossei. 

La missione è stata lanciata nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2026 (alle 00:50 ora italiana) dal Cape Canaveral Space Force Station a bordo del volo SpaceX CRS-34, con destinazione la International Space Station. Questo esperimento rappresenta una tappa fondamentale nella ricerca di GreenBone Ortho per migliorare le terapie ossee, sia sulla Terra che per gli astronauti nello spazio. 

“Siamo estremamente entusiasti di questa opportunità unica di testare b.Bone in un ambiente così sfidante come la microgravità – dice Saverio Gellini, CEO di GreenBone Ortho (nella foto insieme al team) – I risultati di questo esperimento potrebbero rivoluzionare il trattamento dell’osteoporosi e offrire soluzioni concrete per la perdita di massa ossea che colpisce tante persone anziane ed in particolare le donne. È un passo avanti significativo nella nostra missione di innovare il campo della rigenerazione ossea”. 

Nell’ambito dell’esperimento, b.Bone sarà testato per verificare la capacità delle cellule ossee umane di aderire, proliferare e differenziarsi sullo scaffold in condizioni di microgravità. I primi risultati scientifici sono attesi entro l’anno e saranno analizzati da un team congiunto dell’Ospedale San Martino e dell’Università di Genova, dopo il rientro dei campioni sulla Terra. 

L’esperimento è stato reso possibile grazie alla collaborazione con partner tecnologici d’eccellenza. Kayser Space, controllata di FAE Technology, ha progettato e realizzato le sedici experiment unit che ospiteranno lo scaffold di b.Bone, fornendo l’infrastruttura essenziale per la sopravvivenza, la crescita e il monitoraggio delle cellule staminali mesenchimali nell’ambiente spaziale. Tali unit saranno installate all’interno di Kubik, un incubatore sviluppato da Comat con il contributo di Kayser Space, operato nel modulo Columbus dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) sulla ISS. 

B.Bone messo a punto da GreenBone Ortho (di cui già scrivemmo nel 2021 quando raccolsero il round da 10 milioni di euro) è un sostituto osseo riassorbibile innovativo, ottenuto dal rattan, una pianta del sud-est asiatico. Attraverso un processo biomorfico brevettato, il materiale vegetale viene trasformato in un calcio-fosfato biomimetico, mantenendo una struttura porosa naturalmente affine all’osso umano. Questa matrice bioattiva è progettata per supportare i processi di rigenerazione ossea, e i suoi meccanismi di infiltrazione, proliferazione e differenziazione cellulare sono ora oggetto di studio avanzato nello spazio. 

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