Angelini Ventures, il corporate venture capital di Angelini Industries rende nota la sua partecipazione al round di finanziamento serie B da 19 milioni di dollari per Handspring, piattaforma virtuale per la salute mentale che offre percorsi di cura evidence-based a bambini, adolescenti, giovani adulti e alle loro famiglie. Il round, guidato da RPS Ventures, vede la partecipazione di Angelini Ventures come nuovo investiture e il rinnovato sostegno di Cobalt Ventures, NextView Ventures, Nvp capital, Hyde Park Angels (HPA), Cornucopian Capital e altri investitori già presenti nel capitale. L’operazione porta a 37 milioni di dollari il totale raccolto da Handspring e conferma la crescente fiducia del mercato in un modello di cura clinicamente rigoroso e sostenibile.
L’ingresso di Angelini Ventures rafforza il profilo internazionale del round e si inserisce nella strategia della società di sostenere aziende innovative in grado di trasformare i modelli tradizionali di cura, migliorando accessibilità, qualità e risultati per i pazienti, contribuendo all’evoluzione dei sistemi sanitari e a sviluppare strumenti e tecnologie che possano rispondere a bisogni ancora ampiamente insoddisfatti. Per Angelini Ventures si tratta della seconda company attiva nell’ambito della salute mentale, dopo gli investimenti in Serenis (piattaforma digitale italiana per la salute mentale e il benessere psicologico), a conferma dell’attenzione del fondo verso un’area terapeutica sempre più prioritaria, in cui soluzioni innovative e di tecnomedicina possono contribuire a intercettare precocemente i disagi emotivi, psicologici o comportamentali, soprattutto nelle nuove generazioni, e a favorire percorsi di cura personalizzati e continuativi, pensati sui bisogni del paziente e orientati alla qualità dei risultati.
Le risorse raccolte saranno utilizzate per l’espansione a livello nazionale (attualmente l’azienda è attiva in otto Stati degli USA: California, Florida, Georgia, New Jersey, New York, North Carolina, Pennsylvania e Washington, ampliare il team di terapeuti e il relativo modello di sviluppo professionale, approfondire i programmi di cura e continuare a sviluppare ulteriormente la piattaforma tecnologica proprietaria. A seguito del finanziamento, Nancy Hilliker di RPS Ventures entra nel Consiglio di amministrazione, insieme a Dipa Mehta di Cobalt Ventures, già membro del board, mentre Sarah Fox di Angelini Ventures (nella foto) fa ingresso nel board in qualità di osservatrice.
“L’investimento in Handspring conferma l’impegno di Angelini Ventures nel sostenere modelli di cura innovativi, capaci di rispondere in modo concreto a bisogni in un’area sanitaria sempre più prioritaria, come quella della salute mentale di bambini e adolescenti, in cui vediamo anche ampie opportunità di crescita – dice in una nota Tanja Dowe, managing director di Angelini Ventures – Handspring si distingue per un approccio clinicamente rigoroso, orientato alla qualità dei risultati e alla continuità del percorso terapeutico, e per un modello di assistenza basato su professionisti assunti direttamente dall’azienda e formati per trattare anche i casi clinici più complessi: elementi che riteniamo fondamentali per creare soluzioni sostenibili e programmi più efficaci, costruiti sulla persona, in grado di generare un impatto reale per pazienti, famiglie e sistemi sanitari”.
“La salute mentale pediatrica rappresenta oggi una delle maggiori esigenze non soddisfatte nel settore sanitario, per questo riteniamo che un team dirigenziale di grande esperienza sia nella posizione ideale per ripensare la salute mentale per la prossima generazione – afferma Sarah Fox – Handspring ha adottato un approccio differenziato attraverso il suo modello terapeutico innovativo, convenzioni con assicurazioni, un’assistenza incentrata sulla famiglia e una tecnologia proprietaria basata sull’intelligenza artificiale, per rendere accessibile questa assistenza a livello nazionale. Siamo entusiasti di sostenere il team nel suo impegno a continuare ad ampliare l’accesso a cure basate su dati scientifici e a migliorare i risultati per i bambini e le famiglie”.
L’erogazione delle cure di Handspring si avvale di una piattaforma tecnologica proprietaria completamente integrata: portali personalizzati per pazienti e operatori sanitari per un’esperienza di telemedicina che, tramite uno strumento di trascrizione clinica basato sull’intelligenza artificiale sviluppato internamente e un motore di abbinamento, mette in contatto le famiglie con il terapeuta più adatto alle loro esigenze. Insieme, questi strumenti consentono ai terapeuti di dedicare più tempo all’assistenza riducendo gli oneri amministrativi, rendendo al contempo l’esperienza più agevole sia per le famiglie che per gli operatori sanitari.
Il modello clinico di Handspring si fonda infatti su un principio chiaro: per garantire cure di qualità, basate su evidenze scientifiche, è necessario investire nei professionisti che le erogano. Per questo, i terapeuti di Handspring sono assunti direttamente dall’azienda, formati internamente su modalità terapeutiche evidence-based, tra cui terapia cognitivo-comportamentale (CBT), terapia dialettico-comportamentale (DBT) e terapia dell’esposizione, e supportati quotidianamente attraverso formazione continua, supervisione individuale e gruppi di consultazione clinica.
Questo investimento nei professionisti, formati nel trattamento di condizioni tra cui ansia, depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, ADHD e disturbi correlati a traumi, consente a Handspring di prendere in carico un ampio spettro di bisogni clinici, dai casi più ordinari a quelli più complessi. Le équipe accompagnano i pazienti verso un supporto calibrato sugli effettivi bisogni, con l’obiettivo di orientare ogni famiglia verso il livello di cura più appropriato, evitando soluzioni sproporzionate o programmi più costosi quando non necessari. Il programma Complex Care estende questo approccio ai giovani ad alto rischio, spesso non adeguatamente serviti dai tradizionali servizi ambulatoriali o indirizzati verso livelli di cura più intensivi e onerosi, come pronto soccorso o programmi ambulatoriali ad alta intensità.
Dalla fondazione nel 2021, Handspring ha già seguito oltre quattromila famiglie e ha conseguito, negli ultimi due anni, una crescita dei ricavi pari a 10 volte, evidenziando un significativo incremento della capacità di scalare il proprio modello operativo e commerciale pur mantenendo al contempo solidi risultati clinici e di soddisfazione di utilizzo: il 93% delle famiglie riferisce un miglioramento nella vita quotidiana del nucleo familiare al termine del percorso di cura; l’81% dei pazienti in trattamento per ansia e il 78% dei pazienti in trattamento per depressione hanno registrato un miglioramento clinico, misurato attraverso scale validate al completamento del percorso; l’azienda mantiene un Net promoter score (metrica per la misurazione della fedeltà e della soddisfazione dei clienti) pari a 81, a conferma di un elevato livello di soddisfazione e fiducia.
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