Hypervision, round da 17 milioni di sterline con Angelini Ventures

Angelini Ventures, la società di corporate venture capital di Angelini Industries rende nota la sua partecipazione a un round di finanziamento serie A da 17 milioni di sterline per Hypervision Surgical, società pioniera nell’imaging iperspettrale in tempo reale per la chirurgia.

Il finanziamento, guidato da Heal Capital con la partecipazione di Angelini Ventures, IP Group, Daycrest, punta ad accelerare la distribuzione commerciale della piattaforma Hyperspectral Intelligence di Hypervision, ampliandone l’adozione clinica e trasformando la tecnologia di rilevamento iperspettrale di nuova generazione dell’azienda, co-sviluppata con Imec, che sviluppa tecnologie dei semiconduttori e del sensing spettrale, in una piattaforma scalabile, abilitata al cloud, per chirurgia assistita dall’IA. Il sistema rileva informazioni su spettri invisibili all’occhio umano e le converte, tramite algoritmi di intelligenza artificiale, in indicatori quantitativi in tempo reale sulla fisiologia dei tessuti. come, per esempio, composizione e ossigenazione del sangue, a supporto delle decisioni intraoperatorie che oggi, nonostante i significativi passi avanti della chirurgia digitale e robotica, continuano a basarsi prevalentemente su una valutazione visiva soggettiva del medico.

La tecnica dell’imaging iperspettrale, infatti, cattura la luce su un’ampia gamma di lunghezze d’onda e registra bande spettrali strette (da decine a centinaia) per ogni pixel dell’immagine, generando un ricco set di dati tridimensionale, composto da due dimensioni spaziali e una dimensione spettrale. In ambito chirurgico, poiché i diversi materiali biologici riflettono la luce in modo differente a lunghezze d’onda specifiche, questa tecnologia permette di fornire in tempo reale informazioni che consentono di identificare i diversi tipi di tessuto, incluso quello tumorale, e le loro caratteristiche, senza contatto fisico né interruzioni della procedura chirurgica.

Nell’ambito dell’operazione, Tanja Dowe, managing director di Angelini Ventures, e Rick Mangat, fondatore di Novadaq e pioniere nell’imaging chirurgico, entreranno nel Consiglio di amministrazione di Hypervision. 

Il round serie A include anche ulteriori finanziamenti da parte degli investitori già presenti nel capitale: Heran Partners, Redalpine, LifeX Ventures e Zeiss Ventures, oltre a un investimento strategico del fondo Sinc, gestito da Sages Ingenuity (divisione dedicata all’innovazione con finalità commerciali della Society of American gastrointestinal and endoscopic surgeons, una delle più importanti società chirurgiche a livello globale), e di Macmillan Cancer Support, organizzazione benefica britannica dedicata alla lotta contro il cancro, una conferma di validazione del progetto sia da parte della comunità chirurgica internazionale, sia delle principali organizzazioni oncologiche.

Tanja Dowe dice in una nota: “Crediamo che investire in tecnologie innovative e connesse che aiutino i medici nel loro lavoro, consentendo maggior precisione per ogni singolo paziente e sicurezza nelle procedure in sala operatoria, sia fondamentale per migliorare sempre più gli esiti clinici, soprattutto negli interventi più complessi. Con questo investimento vogliamo supportare il team di Hypervision nella fase di crescita e nella definizione di un percorso strategico verso la scalabilità e una sempre più ampia adozione clinica della piattaforma Hyperspectral Intelligence, anche attraverso collaborazioni a livello internazionale.”

Tanja Dowe, managing director di Angelini Ventures

Michael Ebner, CEO e co-fondatore di Hypervision Surgical, afferma: “Questo round serie A rappresenta una tappa fondamentale nella nostra missione di potenziare l’intelligenza chirurgica attraverso la visione iperspettrale. Combinando tecnologie avanzate di rilevamento spettrale con analisi basate su intelligenza artificiale abilitate dal cloud, stiamo costruendo un nuovo livello di sistemi chirurgici intelligenti per fornire ai chirurghi informazioni in tempo reale sui tessuti, che, in precedenza, erano impossibili da ottenere”.

Al centro dell’approccio di Hypervision c’è Hyperspectral Intelligence, la piattaforma tecnologica che combina sensori spettrali proprietari integrati nel chip, analisi IA brevettate e un’architettura scalabile su cloud: l’insieme di queste tecnologie è in grado di trasformare l’imaging chirurgico in un supporto decisionale basato sui dati in tempo reale, che fornisce informazioni invisibili precedentemente, a livello di singolo pixel, sulla fisiologia e sulla composizione dei tessuti durante l’intervento chirurgico. Hypervision sposta l’imaging chirurgico da un modello statico, limitato dall’hardware, a un paradigma flessibile e centrato sul software, progettato per un’evoluzione continua, capace di trasformare le tradizionali videocamere chirurgiche in strumenti diagnostici ricchi di dati.

Hypersnap, il sistema chirurgico commerciale sviluppato da Hypervision, rappresenta il primo impiego clinico della piattaforma Hyperspectral Intelligence ed è basato sull’architettura Nvidia IGX, di cui sfrutta le elevate capacità di edge computing per supportare l’inferenza IA in tempo reale in sala operatoria. Il sistema è certificato nel Regno Unito e approvato dalla FDA statunitense per la chirurgia generale aperta e mininvasiva. Il sistema è stato inoltre selezionato per il Safer technologies program (STeP) della FDA, che ne ha riconosciuto il potenziale nel migliorare la sicurezza delle procedure chirurgiche esistenti.

L’ obiettivo dell’azienda è quello di integrare Hyperspectral Intelligence nelle piattaforme chirurgiche laparoscopiche, robotiche, microscopiche ed endoscopiche, rendendo possibile una lettura più accurata dei dati nelle centinaia di milioni di interventi chirurgici effettuati ogni anno.

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