Martha's Cottage, l'e-commerce delle spose millennial
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E-commerce, le spose millennial preferiscono Martha’s Cottage

Nonostante il business dei matrimoni richiami alla mente quanto di più tradizionale ci può essere, Martha’s Cottage (che di questo si occupa) è una fast growing company,  una startup, a tutti gli effetti e sono i suoi risultati a dimostrarlo.

Il merito di Martha’s Cottage è stato quello di aver intercettato il cambiamento di un business da tradizionale a digitale, cogliendo la grande opportunità che si è presentata quando i millennials hanno iniziato a usare il web anche per organizzare il proprio matrimonio: Martha’s Cottage è riuscita così a ritagliarsi ampi spazi in un settore tradizionalmente frammentato e dominato da distributori tradizionali.

Dalla sua costituzione sono state oltre 40.000 le spose che hanno acquistato gli accessori per il proprio matrimonio nello store online di Martha’s Cottage. Nel 2017 l’e-commerce ha contribuito alla realizzazione di circa 50 matrimoni al giorno, che corrispondono a oltre 20mila ordini spediti nell’arco dell’anno (+170% rispetto al 2016). Oltre l’83% degli acquisti su marthascottage.com sono realizzati da donne, che nella maggior parte dei casi li concludono dal proprio smartphone (61% degli ordini) e che hanno tra i 25 e i 34 anno (48%) o tra i 35 e i 44 anni (25%).  In Italia le spose più digital sono in Lombardia (26%) e in Lazio (17%), e al Sud, in Campania (6%) e in Sicilia (5%).

Partita appena un paio di anni fa dalla Sicilia, Martha’s Cottage è oggi il più grande e-commerce del matrimonio in Europa, ha chiuso il 2017 con un fatturato di superiore a 1,2 milioni di Euro, più che raddoppiato rispetto all’esercizio precedente, EBITDA positivo,  tasso di conversione del traffico del sito in ordini che supera il 2%, rispetto a un valore medio nel mercato dell’e-commerce che si aggira intorno all’1%; in Italia è passata dal 3% sul totale dei matrimoni celebrati nel 2016 all’8% del 2017 e, parallelamente, la società continua la sua espansione in Europa ( il 17% delle vendite di Martha’s Cottage sono state realizzate all’estero, con la Francia che si conferma il primo mercato dopo l’Italia, seguita dalla Spagna e dalla Germania).

In crescita anche una nuova area del sito introdotta nel 2017, il cosiddetto Classified, ossia l’area Altri Fornitori di marthascottage.com dove wedding planner, fotografi, location e tutti gli altri operatori del matrimonio possono farsi conoscere, che arriva a generare circa il 7% del fatturato.

Il 2017 è stato un anno di conferme importanti. Abbiamo ulteriormente incrementato la nostra quota di mercato in Italia e siamo cresciuti anche nei Paesi europei in cui siamo entrati solo lo scorso anno, con tassi molto promettenti che ci confermano quanto sia internazionale e scalabile il nostro modello di business. Oltre ai risultati di bilancio siamo molto incoraggiati da dati più tecnici, fondamentali per un’e-commerce, come il CAC, il costo di acquisizione del cliente, che per noi è inferiore ai 10€ in Italia rispetto a un valore medio nell’e-commerce tra gli 80 e i 90€. Un ulteriore conferma della nostra leadership e della mancanza di veri competitor, in un mercato che resta tradizionale e molto frammentato”, ha commentato Salvatore Cobuzio, nella foto, founder e AD di Martha’s Cottage.

La capacità di innovare e la leadership di Martha’s Cottage sono state confermate anche dal ‘Premio Assoluto Netcomm e-Commerce Award 2017’, assegnato alla startup italiana del matrimonio nel maggio del 2017,  come migliore progetto di e-commerce in Italia e, a seguire, dallo European E-Commerce Entepreneurial Award, ricevuto al Global E-Commerce Summit 2017 di Barcellona, che ha riconosciuto alla società il merito di aver dato vita a uno dei più innovativi e pionieristici progetti di e-commerce in Europa.

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Pubblicato il:

21 febbraio 2018


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