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Jobtech, round da 6 milioni di euro guidato da Oltre

La scaleup di recruiting chiude l’investimento che vede la partecipazione anche di Lumen Ventures e punta a rendere più efficace ed equo il mondo del lavoro

Pubblicato il 01 Dic 2022

Il team di Jobtech

Jobtech annuncia la chiusura di un round d’investimento Series A da 6 milioni di euro. L’operazione è stata guidata da Oltre Impact, il fondo con focus impact italiano che investe in imprese ad impatto sociale o ambientale; hanno creduto nel progetto anche Lumen Ventures, fondo d’investimento regolamentato che svolge attività di venture capital su società ad alto potenziale tecnologico, e altri investitori. Per la tech company italiana si tratta di un nuovo traguardo, che arriva alla fine di un anno contraddistinto da grandi successi: 10 milioni di euro di fatturato (+156% rispetto al 2021), 70 dipendenti, 400 clienti in tutta Italia. Su tutto, la soddisfazione di aver contribuito a smuovere il mercato del lavoro: solo nel 2022, l’azienda ha portato all’assunzione di 3500 persone.

Jobtech ha la missine di dare forma al percorso lavorativo di un numero sempre più ampio di persone, utilizzando la tecnologia per essere sempre al fianco di aziende e lavoratori. Creata durante il lockdown del 2020 e guidata da Paolo Andreozzi e Angelo Sergio Zamboni, la startup aveva conquistato da subito la fiducia di imprenditori di successo attivi nel digitale, chiudendo un seed round a giugno 2020 di 1,5 milioni di euro. A distinguere l’azienda dalle altre agenzie per il lavoro è l’attenzione al candidato: l’obiettivo è creare job match di qualità tra chi cerca e chi offre. Con le sue filiali digitali specializzate, Jobtech incrocia le necessità delle persone che cercano lavoro con quelle di grandi, medie e piccole aziende dei settori retail e GDO, logistica e produzione, ristorazione, assistenza clienti, hospitality, contabilità, IT, digital e HR.

L’importo appena raccolto verrà utilizzato da Jobtech per accelerare i processi di recruiting interni allargando il middle management e introducendo figure più esperte negli ambiti sales, tech e HR. Parallelamente, i founder sono già al lavoro per scalare il modello di business messo a punto nei primi 2 anni. Da un lato, Jobtech vuole affermarsi come una delle agenzie per il lavoro più grandi d’Italia; dall’altro l’azienda lancerà il proprio business SaaS, per supportare i propri clienti nella gestione del personale a 360 gradi. Il progetto di sviluppo punta anche a partire dal 2024 alla realizzazione di una crescita a livello internazionale.

La ricerca del lavoro giusto

L’aumento di capitale, inoltre, consentirà alla startup di continuare e accelerare la sua missione: rendere più equo il mondo del lavoro, aiutando chi cerca non soltanto a essere assunto con un processo più rapido ed efficiente, ma anche a trovare oggi un lavoro che davvero risponda alle aspettative e attitudini del singolo candidato e domani un partner per la propria carriera. L’obiettivo è quello di supportare il candidato nella propria crescita, dandogli modo di lavorare per aziende sempre migliori, e che offrano missioni, salari, benefit, formazione e responsabilità crescenti nel tempo.

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«La nostra realtà è un ibrido: siamo un’agenzia per il lavoro, ma anche un’azienda di prodotto che utilizza la metodologia agile – dichiarano in una nota Paolo Andreozzi e Angelo Sergio Zamboni, fondatori di Jobtech. – Siamo tech, come suggerisce il nostro nome, ma con una grande capacità di ascoltare e aiutare le persone ogni giorno. Sono queste le premesse con cui raccogliamo il supporto dei nostri investitori, pronti a muoverci in maniera disruptive anche in un contesto complesso come il mondo del lavoro: oggi il mercato continua a richiedere molti professionisti, ma l’outlook sul PIL è ancora negativo. Ed è proprio in questo scenario di incertezza che vogliamo lasciare il segno, offrendo opportunità trasparenti e giuste alle persone, e mettendo a disposizione delle aziende i servizi, la consulenza e la tecnologia per sviluppare al meglio i talenti».

Nicola Lambert, partner di Oltre Impact, aggiunge: «Il mercato della somministrazione è dominato da grandi operatori che operano nello stesso modo da 25 anni, con molte filiali fisiche e scarso utilizzo della tecnologia. Questo settore, in grande crescita, è ora pronto per cambiamenti e innovazioni. L’investimento in Jobtech si colloca in continuità rispetto al filone delle nostre società che, grazie all’utilizzo della tecnologia, riescono a veicolare un’importante missione d’impatto. Siamo felici di supportare Angelo e Paolo nel percorso di crescita di Jobtech, con l’obiettivo di aiutare i candidati a trovare un posto di lavoro che meglio risponda alle aspettative ed attitudini del singolo».

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