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LIFTT, nuovo team per supportare le sue partecipate

Il veicolo di investimento crea un nuovo team, M&A e business development, per aiutare le aziende partecipate a crescere sul mercato, alla guida Francesco Maria Berri

Pubblicato il 13 Set 2023

Francesco Maria Berri alla guida del tema M&A e business development di LIFTT

LIFTT, la holding d’investimenti presieduta da Stefano Buono, rende noto di avere rafforzato la sua organizzazione con la costituzione di un team di M&A e Business Development che avrà la funzione di supportare la crescita per linee esterne delle società partecipate e valorizzare sul mercato gli investimenti in portafoglio.

Il team sarà guidato da Francesco Maria Berri, manager che ha costruito una solida esperienza nel M&A. Berri proviene da Lazard, dove si è occupato di operazioni di sell-side, buy-side, capital structure advisory e IPO. In precedenza, ha lavorato nel team M&A e Business Development di General Electric.

Tra le operazioni completate, il merger tra Baker Hughes e GE Oil & Gas, la cessione della divisione Drilling Onshore di Saipem a KCA Deutag, l’OPA di Dufry su Autogrill (advisor del Board of Directors di Autogrill), l’IPO di GVS, la cessione di Engineering Ingegneria Informatica a Bain Capital, la ristrutturazione di Valvitalia, la cessione della maggioranza di Metra a KPS Capital Partners e di Electro Power Systems a Engie.

Berri sarà a capo di un team di cui faranno parte Alberto Sangalli, che proviene dal team M&A e Business Development di Baker Hughes, e Pier Paolo Pipino, che ha fatto parte del team di Investment Banking di Banca Akros.

Team in continua crescita

Con la costituzione del team di M&A l’organico di LIFTT conta ora 23 specialisti suddivisi tra le attività di scouting, business analysis, project management e M&A. Entro fine dell’anno è in programma l’inserimento di due nuovi analisti, di un project manager e di un compliance manager.

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LIFTT ha oggi in portafoglio partecipazioni in 40 tra start up e PMI che operano nell’applicazione di tecnologie d’avanguardia (deep tech disruptive e industry 5.0) e nella sostenibilità ambientale e sociale (dall’automotive all’AI generativa, dalla fotonica al mondo quantistico e all’healthcare).

LIFTT ha fin qui raccolto 103 milioni di euro. A fine luglio Azimut ha investito nella società 38 milioni di euro attraverso un club deal.

Nata a Torino, con sede alle OGR, LIFTT opera su scala globale. Di recente, per esempio, ha investito in Sparrow Quantum, società danese attiva nella fotonica quantistica, e in Compteck Solution, società finlandese specializzata nel trattamento dei semiconduttori.

LIFTT fa leva su una struttura societaria che consente di operare sui progetti con una prospettiva di medio-lungo termine come un venture evergreen, e su modello operativo basato su project management e supporto a 360° ai progetti delle imprese partecipate.

Giovanni Tesoriere, CEO di LIFTT, dichiara in una nota: “La costituzione del team M&A e Business Development segna l’inizio della seconda fase del nostro progetto a tre anni dall’avvio e in linea con l’obiettivo di creare valore per soci e partner. Crediamo che lo standing del team, unito alla validità del nostro rigoroso processo di selezione, ci consentirà di premiare chi ha sostenuto un modello di business che punta a diventare un riferimento nell’eco-sistema del venture capital europeo. Siamo orgogliosi di essere riusciti ad aggregatore in pochi anni idee, competenze e investimenti che possono rilanciare l’Italia nelle tecnologie avanzate e arrestare il brain drain che ha penalizzato l’innovazione nel nostro Paese”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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