Open Italy, alle starup contratti per un milione di euro
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Open Italy, alle startup contratti per un milione di euro

Open Italy è un’iniziativa del Consorzio Elis che si propone di essere il primo sales accelerator per startup e che ha creato un programma che coinvolgendo le grandi organizzazione si pone l’obiettivo di assegnare commesse alle imprese di nuova generazione, quindi no premi, no riconoscimenti ma contratti.

Come avevamo raccontato qui, a seguito di un articolato processo di selezione, avviato a febbraio 2017, si è giunti all’individuazione di 9 startup che il 16 ottobre hanno partecipato all’evento finale in cui sono state assegnate le commesse che le grandi organizzazioni che aderiscono all’alleanza hanno deciso di affidare alle startup selezionate tra quelle che hanno partecipato all’iniziativa.

E’ importante sottolineare è che si parla di un valore complessivo pari a un milione di euro in commesse alle startup, secondo i seguenti accoppiamenti: Cloud4WI ha ricevuto commessa da Anas in partnership con Cisco; Sentetic ha ricevuto commessa da Anas in partnership con Sirti; Eudata ha ricevuto commessa da Arriva; Archon ha ricevuto commessa da A2A; Crisma Security ricevuto commessa da Terna; Cyberintuition ha ricevuto commessa da Tekepass ed è entrata nel marketplace di Vodafone; Pangea formazione ha ricevuto commessa da Dhl; Sed Soluzioni ha ricevuto commessa da Trenitalia; Messagenius ha ricevuto commessa da Almaviva. Inoltre sono stati avviati i nuovi progetti di co-innovazione per il testing della soluzione della startup su caso d’uso industriale: Near It con Bmw; Archon con Wind Tre in partnership con Campus Bio-Medico; Cubbit con Tim Ventures e Swascan anch’essa con Tim Ventures.

Con l’annuncio delle commesse assegnate il consorzio Elis ha anche annunciato il passaggio di presidenza per il prossimo semestre da Gianni Vittorio Armani di Anas a Maurizio Decina Emerito Professore del Politecnico di Milano che avrà il compito di avviare un percorso di Laurea in partnership con il Politecnico di Milano per studenti lavoratori principalmente proveniente dal Sud Italia.

Open Italy ha visto la partecipazione di 22 grandi imprese italiane hanno identificato 5 perimetri di interesse su cui fare innovazione: Customer Relations, Predictive Maintenance, Cybersecurity, Fleet Management, Workforce Management.

140 startup candidate da incubatori, acceleratori e venture capitalist ne hanno garantito la serietà, l’affidabilità e l’attinenza ai business need delle grandi imprese. 30 le startup selezionate da 32 giudici che hanno avuto accesso a 3 giornate di demo day in cui Capi Innovazione e Capi Acquisti delle aziende hanno potuto incontrarle e approfondire i loro prodotti e soluzioni innovative. 9 startup hanno avuto accesso alla prima fase di co-innovazione: 8 settimane di dialogo tra startup e grande impresa con l’obiettivo di testare la soluzione su un caso d’uso industriale e sviluppare il business case da presentare ai CEO delle aziende del Consorzio. 10 le commesse affidate.

Obiettivo del progetto è permettere alle grandi imprese di contrattualizzare le startup che a valle della fase di co-innovazione hanno dimostrato i molteplici vantaggi in termini di innovazione ed efficienza della soluzione.

Di estrema importanza il contributo dei Capi Acquisti delle aziende aderenti, di cui molte a partecipazione pubblica, che hanno curato la definizione dei requisiti per la candidatura delle startup e il processo di assegnazione diretta della commessa in linea con il codice degli appalti.

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Pubblicato il:

23 ottobre 2017


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