PMI, 1 su 3 non sa ancora sfruttare il digitale
Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK
PMI, 1 su 3 non sa ancora sfruttare il digitale

Lo dice il PMI Digital Index di GoDaddy che mette a fuoco il ritardo digitale di almeno un terzo delle PMI italiane con fatturato sotto i 2 milioni di euro

Arriva il PMI Digital Index di GoDaddy (scaricabile qui) che mette a fuoco il ritardo digitale di almeno un terzo delle PMI italiane: le micro e piccole aziende con fatturazione inferiore ai 2 milioni di euro ritengono che l’investimento nella digitalizzazione sia importante ma non prioritario; invece per le aziende con più di 10 milioni di fatturato la digitalizzazione diviene un elemento chiave per crescere. A sorpresa, dal punto di vista geografico, la ricerca di GoDaddy evidenzia come le PMI del nord-ovest d’Italia siano meno digitalizzate, nonostante l’area abbia il più alto numero di imprese. Le regioni con il più alto grado di maturità digitale sono le Marche, la Sardegna ed il Lazio. Abruzzo, Liguria e Piemonte sono le meno digitalizzate.

Eppure la leva del digitale è un’opportunità anche per le più piccole imprese, se vogliono fare più affari e crescere di dimensioni. Vediamo più in dettaglio il rapporto.

Solo il 33% delle PMI ha un sito web, ma tra quelle che lo hanno il 32% non lo aggiorna da almeno un anno, il 44% non sa cosa sia un servizio di Web Analytics, il 30% di questi siti non è ottimizzato per il mobile, soltanto una PMI su 10 usa Google Ads, 2 su 3 dichiarano di non avere un canale social media funzionante. ‘La conclusione è chiara -dice GoDaddy in una nota stampa – c’è una carenza tra le PMI italiane e vi sono molteplici modi in cui queste imprese possono potenziare la loro reputazione online.

Il settore Alberghiero e Ristorazione è il più digitalizzato, seguito da Mobili – che ha mostrato successo nel Digital Marketing Index. I settori Tessile e Trasporti sono le aree dove emergono più lacune secondo il parametro della Digital Presence Quality.

Gianluca Stamerra, Regional Director di GoDaddy per l’Italia, ha detto: “L’Italia è sede di piccole aziende fiorenti, di imprese familiari di successo e imprenditori di prim’ordine. Tuttavia molti di loro sono frenati da un deficit digitale che può impattare la loro abilità di essere raggiunti anche online da nuovi clienti e di competere contro concorrenti affermati. Andare online può sembrare un compito scoraggiante, ma non dovrebbe esserlo. Vi sono alcune semplici azioni che permettono alle persone di migliorare la visibilità ed il successo online che non richiedono competenze tecniche”.

VereImprese ed il tour nazionale di GoDaddy
Per supportare gli imprenditori ed i proprietari di attività commerciali italiani, GoDaddy ha lanciato un concorso nazionale, “Vere Imprese”, che scoverà e premierà le migliori storie di business Italiane provenienti dalle piccole e medie aziende, offrendo alle PMI italiane l’opportunità di vincere uno dei tre piani di marketing digitali professionali messi in palio del valore di 20.000€ ciascuno. Al contempo, degli esperti di GoDaddy, accompagnati da 10 digital influencer italiani tra cui Salvatore Aranzulla e Rudy Bandiera, viaggeranno per l’Italia raggiungendo migliaia di proprietari di attività commerciali e apportando loro consulenza digitale gratuita.

“Il nostro concorso ‘Vere Imprese’ marca l’inizio di un investimento significativo da parte di GoDaddy in Italia. Stiamo viaggiando lungo il paese con importanti influencer digitali per dare consigli gratuiti ai proprietari di attività commerciali e agli imprenditori, e stiamo offrendo alle PMI l’opportunità di vincere tre piani di comunicazione professionale che potrebbero aiutarle a trasformare il loro business online”, ha aggiunto Stamerra.

La partecipazione al concorso “Vere Imprese”, di cui abbiamo parlato qui è aperta a PMI, startup e imprenditori che perlomeno abbiano un dominio registrato con GoDaddy. Gli interessati potranno candidarsi in due modi: attraverso il sito www.vereimprese.it o presentandosi in una delle dieci tappe del GoTour.

Il GoTour durerà 20 giorni durante i quali un furgone brandizzato GoDaddy viaggerà per l’Italia visitando dieci città.

Partito da Milano il 31 maggio, il GoTour sta proseguendo  a Verona (3-4 Giugno), Torino (5-6 Giugno), Genova (7-8 Giugno), Palermo (10-11 Giugno), Napoli (12-13 Giugno), Bari (14-15 Giugno), Roma (17-18 Giugno), Bologna (19 Giugno) e terminerà il 22 Giugno a Rimini in occasione del Web Marketing Festival. Gli imprenditori potranno visitare il furgone del GoTour di GoDaddy per condividere le loro storie ed apprendere come creare una presenza online con gli strumenti e le soluzioni di facile utilizzo di GoDaddy.

 

Share:

direttore
Ricevi la nostra newsletter

Pubblicato il:

07 giugno 2019

Categorie:

Report, Sponsored


Articoli correlati
reply