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PNRR 2, è il turno della space economy

Sono circa 2,3 i miliardi di euro che il PNRR assegna agli investimenti in ambito di space economy e space tech

07 Lug 2022

Il 29 giugno è ufficialmente entrato in vigore il PNRR 2 ovvero il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36 recante «Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)», con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Tra le varie misure e modifiche il PNRR 2 prevede la possibilità alle startup e al venture capital di avere un ruolo anche nella space economy. Il Piano Strategico Space Economy prevede un investimento di circa 4,7 miliardi di euro, così articolato: circa 2 miliardi di euro di finanziamenti del piano triennale dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI); 300 milioni di euro per la quota della partecipazione italiana al programma Artemis con la NASA; 2,3 miliardi di euro del PNRR, di cui 1,47 miliardi dal fondo RRF (Recovery and Resilience Facility) e 800 milioni dal Fondo complementare.

Sottolineiamo che Il PNRR in ambito spazio ha scadenze molto rigorose che prevedono per esempio la completa aggiudicazione di tutti i bandi spazio entro marzo 2023.

Ora, nell’art. 30 del PNRR 2 è stata inserita una proposta emendativa (comma 8-ter) in cui si dispone che: «il  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  o  il  ministro  o  il sottosegretario  di  Stato  delegato  alle   politiche   spaziali   e aerospaziali, […] è autorizzato a sottoscrivere, fino a un ammontare pari a 90 milioni di euro, a valere sulle risorse del Piano nazionale per gli investimenti complementari, […] per 10 milioni  di euro per l’anno 2022, 35 milioni di euro per l’anno 2023, 28  milioni di euro per l’anno 2024 e 17 milioni di euro per l’anno 2025, quote o azioni di uno o più fondi per il venture  capital, […] ovvero di uno o più fondi che investono in fondi per il venture capital, comprese quote o azioni di fondi per il venture  debt  o  di uno o più fondi  che  investono  in  fondi  per  il  venture  debt, istituiti dalla  società che  gestisce  anche  le  risorse – ovvero CDP Venture Capital SGR – […].  I rapporti tra le parti, i criteri e le modalità degli investimenti sono regolati da un’apposita convenzione, anche per quanto riguarda la remunerazione dell’attività svolta, i rimborsi dei capitali investiti e qualsiasi ritorno sui medesimi, incluse le plusvalenze, sono versati all’entrata del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri».

Parliamo di un settore molto interessante: secondo lo Startup Space report 2021 di Bryc, le startup della new space economy hanno raccolto nel 2021 complessivamente oltre 15 miliardi di dollari in finanziamenti, il doppio rispetto ai 7,7 miliardi del 2020. (Photo by SpaceX on Unsplash )

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