investimenti

Round di investimento per WAO, la proptech del Gruppo OneDay

La startup raccoglie 800mila euro in un round preseed e lancia progetti di coworking e coliving a Milano in zona Isola e in zona Certosa District

Pubblicato il 05 Mar 2024

Massimiliano Zampini, CEO e co-fondatore di WAO

WAO, sigla che sta per We Are Open, è la startup del Gruppo OneDay che opera nel settore real estate con l’obiettivo di progettare, realizzare e gestire spazi smart, inclusivi e innovativi di coworking e coliving per startup, freelance. La startup nasce dall’esperienza maturata con il campus OneDay composto dal C30, C32 e PL7: tre luoghi nati da un progetto di rigenerazione urbana e che ora ospitano startup, professionisti freelance ed eventi. CEO e co-fondatore di WAO è Massimiliano Zampini che con WAO si propone di innovare un settore a cui serve conciliarsi con velocità e approccio tecnologico tipici di una startup.

La missione di WAO è creare spazi di condivisione che rispondano alle esigenze, non solo lavorative, dei cosiddetti “young professional”, un target non anagrafico ma che accomuna persone che hanno le stesse caratteristiche: una vita dinamica, voglia di fare nuove esperienze e conoscenze, e il bisogno di trovare un luogo fisico come punto di riferimento. “Lo faremo creando soprattutto due tipologie di spazi: coworking e coliving, i luoghi dove le persone passano più tempo, lavoro e casa appunto, e che possono ospitare altre attività in grado di integrarsi con la propria routine giornaliera, creando esperienze a 360 gradi – commenta in una nota Zampini – . Due valori importanti dei progetti di WAO sono la rigenerazione urbana e l’adattamento al quartiere che li ospita. In tantissime città ci sono luoghi abbandonati che per essere trasformati in servizi per i cittadini necessitano di un’idea e di un operatore che la realizzi, e che devono inoltre avere la capacità di conciliarsi con la cultura e la vita del quartiere dove sorgono per non diventare dei corpi estranei. Prendiamo l’esempio di PL7, il coworking inaugurato a ottobre 2023 in zona Isola a Milano: è uno spazio che riflette l’animo vivace e artistico del quartiere, il progetto estetico, curato da Gaia Marzo Corporate Brand director di OneDay, e le stanze a tema omaggiano i suoi luoghi iconici e le sue peculiarità, e in cui daremo vita ad attività in sinergia con le realtà già presenti sul territorio”.

WAO annuncia anche di aver chiuso un round preseed dal valore di 800mila euro, finanziamento che servirà alla startup per rinforzare il team, realizzare progetti per gli attuali building C30, C32 e PL7 e dare vita a un piano investimenti per la realizzazione di nuovi spazi di coworking e coliving.

Fuorisalone 2024 e coliving con Real Step

Nei prossimi mesi saranno almeno due i progetti in cui WAO è impegnata e che permetteranno alla startup di concretizzare i propri obiettivi. Se è vero che i luoghi di WAO si integrano nel quartiere che li ospita, non poteva mancare per PL7 (sito in Isola) una attività durante il Fuorisalone 2024: l’edificio infatti sarà la cornice che ospiterà dal 16 al 21 aprile “Community is the happiness of design”, il pop up store di Hiro Design frutto della collaborazione con Isola Design District, la piattaforma di design che ha sede proprio nel quartiere.

WHITEPAPER
Sfide e opportunità della digitalizzazione: come si posiziona la tua azienda?
Open Innovation
Startup

Il 2024 sarà infine anche l’anno dell’avvio dei lavori del primo coliving: WAO ha infatti siglato un contratto con Real Step, società di sviluppo immobiliare specializzata nella rigenerazione urbana sostenibile di siti ex industriali, per la gestione dell’immobile in via Barrella 6 a Milano, nel  Certosa District, il distretto situato nella zona nord-ovest della città e oggetto di un importante progetto di riqualificazione promosso proprio da Real Step. L’edificio, acquistato dalla società nel 2022, ha una superficie lorda di 11mila mq e diventerà il primo coliving di WAO che ospiterà unità abitative, centri di formazione e luoghi di aggregazione e d’incontro per la community.

“Il Milano Certosa District è un nuovo modello di rigenerazione urbana, dove la riqualificazione degli spazi si sviluppa attorno alla nascita di comunità che passa dall’integrazione nel distretto di tutti i servizi necessari per rispondere alle esigenze delle persone nella loro quotidianità. Il progetto quindi del coliving si inserisce perfettamente all’interno di questa idea, perché offrirà dei luoghi abitativi innovativi, accoglienti e pensati per il benessere delle persone – commenta Vincenzo Giannico, direttore generale di Real Step – . Crediamo che realtà come WAO, con cui condividiamo questi valori, non solo abbiano la capacità di rinnovare il volto e rafforzare il vissuto di questa zona della città, ma soprattutto di promuovere l’aggregazione di tanti giovani che hanno in comune esigenze e nuove forme di esperienzialità. Per questo siamo certi che il coliving diventerà presto uno dei punti di riferimento del distretto”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articolo 1 di 2