“Introdurre protocolli condivisi nella gestione del mal di pancia è importante perché, così facendo, il paziente potrà contare su un inquadramento clinico più preciso da parte del farmacista che, in poche domande articolate e logicamente connesse, potrà avere una fotografia di quello che è il disturbo e, di conseguenza, della soluzione più efficace e sicura”. Così Corrado Giua, presidente nazionale Sifac – Società italiana di farmacia clinica, a Milano, partecipando alla presentazione del progetto ‘Capire la pancia’, iniziativa promossa da Sifac – Associazione italiana di farmacia clinica, con il contributo non condizionante di Opella.
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