Investimenti

Scalapay, round da 115 milioni di dollari guidato da Tiger Global

La scaleup italiana che opera nell’ambito dei servizi Bnpl , compra ora paga in seguito, ha chiuso l’investimento Series A con una valutazione di 700 milioni di dollari

Pubblicato il 09 Set 2021

Raffaele Terrone CFO, Simone Mancini CEO, Johnny Mitresvki CTO, Pingki Houang, Direttore Generale

Scalapay, di cui avevamo scritto qui a febbraio 2021 quando annuncio un round da 48milioni di dollari, ha reso noto di aver raccolto 155 milioni di dollari di equity funding nell’ambito della tornata di investimenti Series A a una valutazione di 700 milioni di dollari. Il round è stato capitanato da Tiger Global (il VC newyorkese è stato protagonista, tra l’altro, anche dell’ultimo round di Revolut insieme all’altro colosso del VC, la giapponese SoftBank) , con la partecipazione di Baleen Capital e Woodson Capital che si aggiungo a Fasanara Capital e Ithaca Investments.

Scalapay opera nell’ambito del Bnpl, sigla che sta per buy now pay later, ovvero compra oggi e paga dopo, che è un settore del fintech in grande sviluppo come dimostrano anche i numeri Klarna, altra scaleup europea, svedese per la precisione, molto forte in questo ambito (e che a febbraio 2020 si era comprata l’italiana Moneymour come scrivemmo qui).  Scalapay porta benefici alle aziende partner e ai loro clienti. Da un lato facilita le persone nell’ottenere subito ciò che desiderano, senza compromessi e senza rinunce, alleggerisce la scelta e la spesa nell’immediato, grazie al fatto di poter suddividere il totale in tre importi mensili. Dall’altro consente alle aziende di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio, il loro prodotto o servizio, e di avere più clienti, con una spesa media che aumenta del 48% e delle conversioni al checkout che crescono dell’11%. Inoltre, Scalapay genera oltre un milione di visite al mese per i siti partner – riferisce una nota diffusa dalla scaleup – . “Scalapay è rapidamente diventato un importante operatore nel campo dei pagamenti europei e nel settore Bnpl – commenta Alex Cook, partner di Tiger Global -. Siamo impressionati dal processo di sviluppo del prodotto e dalla dedizione messa nell’aiutare le aziende partner. Siamo entusiasti di supportare Scalapay nelle prossime fasi della sua crescita”.

I nuovi fondi saranno destinati alla crescita del team e delle attività. A luglio, Scalapay ha nominato direttore generale Pingki Houang, in precedenza direttore generale di ShowroomPrive e chief executive di FashionCube, tra i più grandi retailer omnichannel europei, e ha incaricato Arlene Reynolds, in precedenza responsabile Global operation di Just Eat di supervisionare le attività e l’espansione. I nuovi finanziamenti contribuiranno inoltre a incrementare la dimensione internazionale e a lanciare nuovi prodotti per sostenere gli esercizi commerciali nei settori del lusso, della moda e dei viaggi.

“Se nomi come Klarna e Afterpay hanno lanciato conti di deposito e si sono ulteriormente addentrati nell’universo bancario, l’entusiasmante piano d’azione di Scalapay è focalizzato con precisione sull’aiutare i merchant con nuove customer experience che incrementano la conversione, stanno sfruttando il Bnpl in modo del tutto nuovo” , osserva Francesco Filia, Ceo di Fasanara Capital.

La società è stata creata nel 2019 da Simone Mancini e Johnny Mitrevski, a cui si sono uniti, nelle fasi iniziali, Raffaele Terrone, Daniele Tessari e Mirco Mattevi che sono andati a completare il founding team. Dal lancio, Scalapay ha aperto i suoi servizi in Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Finlandia, Belgio, Olanda e Austria. In due anni sono stati raccolti 203 milioni di dollari in totale e il team è raddoppiato arrivando a contare oltre 150 persone a gennaio 2021.

“Abbiamo a cuore che ogni persona possa sentirsi felice delle proprie scelte, senza compromessi. Un percorso verso la felicità comincia, a volte, dal piacere per le piccole cose-  dice Simone Mancini, co-fondatore e Ceo di Scalapay –. Lo scorso anno più che mai ci ha forse ricordato quanto anche le piccole cose possano essere importanti. Uno dei modi in cui vogliamo contribuire a mantenere questa attenzione è attraverso la ridefinizione della dolce vita, intesa come il rallentare e prestare attenzione alle cose belle, apprezzare dei piccoli momenti di piacere, poter indossare il nostro profumo preferito, vivere un weekend romantico, fare un regalo a una persona alla quale vogliamo bene.”

Scalapay è un riferimento importante nel settore moda, è infatti diventato recentemente sponsor ufficiale della Milano Fashion Week, la settimana della moda milanese, per il periodo 2021-2023. Marchi come Alberta Ferretti, Moschino, Philosophy, Msgm, Luisa Spagnoli e molti altri retailer multi-brand lo hanno scelto.

“Nell’ultimo anno abbiamo assistito a una forte domanda di moda di lusso, molti clienti più giovani usano Scalapay per regalarsi una borsa Prada o le scarpe Valentino che adorano e che sognano da tempo. Poterlo fare in modo responsabile dal punto di vista finanziario, pagando nel tempo, aumenta il piacere dell’acquisto. Solitamente constatiamo un 30-50% delle transazioni dei nostri partner della moda di lusso effettuate con Scalapay, l’adozione da parte dei clienti è stata davvero galvanizzante”, spiega Johnny Mitrevski, co-fondatore e Cto di Scalapay.

“Abbiamo aperto la strada offrendo Scalapay ai clienti online di Liu Jo nel 2019. L’anno seguente è stata introdotta nei negozi fisici, poi in Francia e adesso stiamo pianificando nuovi mercati europei. In questo lasso di tempo, l’abbiamo vista crescere rapidamente a livello di popolarità tra i clienti ed è uno strumento straordinario per incrementare il valore medio dell’ordine e la conversione. Sono diventati un partner fondamentale per i retailer della moda”, afferma Michael Scatigna, Ceo di Digital Boite.

La soluzione di pagamento di Scalapay ha avuto impatto sul business di oltre tremila brand partner.

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