Europa

Scaleup da Francia, Italia e Germania vincono l’EIT Digital Challenge 2021

La francese Connecting Food, l’italiana Cubbit e la tedesca Nect sono le tre startup vincitrici dell’edizione 2021 della EIT Digital Challenge ed entrano a far parte del programma di accelerazione europeo. Cubbit unica italiana in finale

28 Set 2021
La EIT Digital Challenge 2021 ha i suoi vincitori. Le tre startup deep tech selezionate quest’anno dal programma pan europeo sono la francese Connecting Food che si aggiudica il primo premio, l’italiana Cubbit e la tedesca Nect che risultano essere gli altri due vincitori scelti tra le 20 finaliste.
Connecting Food utilzza la blockchain per rendere il sistema produttivo e distributivo dell’industria alimentare più trasparente, Cubbit ha sviluppato una infrastruttura per lo storage distribuito (come abbiamo scritto qui), mentre Nect hamesso a punto una soluzione di verifica dell’identità che usa sistemi robotici e intelligenza artificiale.

Cubbit, unica italiana in finale

Tra oltre 400 startup provenienti da 33 paesi Cubbit si è distinta tanto da arrivare sul podio: è stata l’unica realtà italiana fra le finaliste e potrà ora accedere all’EIT Digital Accelerator, il programma che accompagna le aziende in un percorso di espansione in Europa attraverso raccolte fondi e acquisizione di nuovi clienti.
L’European Institute of Innovation and Technology (EIT) è un organismo indipendente creato dall’Unione europea nel 2008 e finanziato dalla Commissione Europea. Ha l’obiettivo di creare un’ Europa digitale competitiva, inclusiva, equa e sostenibile. L’istituto punta a generare un impatto a livello globale attraverso l’innovazione europea alimentata dal talento imprenditoriale e dalla tecnologia digitale.
Di tutte le aziende del mondo che costruiscono piattaforme cloud, solo il 4% della capitalizzazione di mercato è fatta da società europee. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di questo traguardo. Con questo riconoscimento l’ecosistema europeo dell’innovazione conferma l’importanza di scalare una tecnologia abilitante come il cloud storage distribuito per tutelare la sovranità digitale proteggendo anche l’ambiente. Questa è una priorità strategica sia per le imprese sia per le istituzioni pubbliche – commenta in una note Stefano Onofri co-Ceo e co-fondatore di Cubbit – . Con Cubbit puntiamo a diffondere i nostri protocolli tecnologici a partire dagli innovatori, per generare un reale vantaggio competitivo. Il prossimo obiettivo sarà quello di scalare il nostro programma Next generation cloud pioneers  una rete cloud dedicata B2B che stiamo implementando con un cluster selezionato di aziende italiane – per renderlo presto accessibile ad altre aziende in tutta Europa”.
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