Il programma di startup accelerator di Bocconi al secondo batch
Sei startup per il secondo programma di Bocconi for innovation

Bocconi for innovation, il programma di accelerazione dell’Università Bocconi di cui scrivemmo qui al momento del lancio , presenta le sei startup che entrano a fare parte del secondo batch.

Si tratta di Cargoful, Conviv, EinFintech, Green Games, Mapo Tapo, Quick Algorithm Analytics, che sono state selezionate tra le oltre 230 candidature che hanno risposto alla seconda Bocconi for innovation startup call. Le sei startup riceveranno un supporto economico di 30mila euro ciascuna e un percorso gratuito di accelerazione della durata di quattro mesi.  

Dopo la conclusione del primo programma di accelerazione che si è chiuso a luglio 2020 (come abbiamo scritto qui ), Bocconi for innovation parte ora con l’edizione autunnale ponendosi come obiettivi: attrarre il più alto numero possibile di imprenditori di talento e ambizione, offrendo un mix di formazione e risorse per lo sviluppo dei loro progetti, e facilitare le opportunità di business development per startup e grandi aziende. 

Le sei startup selezionate sono state scelte in base a: innovatività dell’idea imprenditoriale, qualità del team di fondatori, capacità di soddisfare il mercato e attinenza con le tre aree di specializzazione nelle quali ha deciso di strutturarsi Bocconi for innovation, ovvero, digital tech, sostenibilità made in Italy. 

L’area digital tech, che è dedicata alle startup con un focus sulle tecnologie e alle loro applicazioni in settori professionali e commerciali diversi, ed è coordinata da Massimo Della Ragione. Rientrano in quest’area le startup: Cargoful, azienda di trasporto digitale che dà agli autotrasportatori indipendenti il potere e gli strumenti delle grandi imprese; Mapo Tapo che crea e organizza viaggi di gruppo per appassionati di sport estremi, supportando lo sviluppo di turismo sportivo sostenibile in località fuori dal sentiero battuto; EinFintech che fornisce un’analisi azionaria automatizzata e interattiva attraverso strumenti trasparenti e dati di qualità istituzionale; Quick Algorithm Analytics: grazie all’utilizzo del software proprietario Software Scops, aiuta le aziende a sfruttare al meglio dati e intelligenza artificiale per migliorare i propri prodotti e la propria efficienza.

Nell’area made in Italy coordinata da Gabriella Lojacono e con focus su manifatturiero, fashion, food e quei settori per cui l’Italia viene riconosciuta nel mondo, troviamo Conviv che ha ideato un infuso analcolico made in Italy per cocktail in grado di offrire la stessa esperienza dei cocktail tradizionali in termini di immagine e gusto. 

Infine, per l’area sostenibilità, coordinata da Stefano Pogutz, dedicata ai progetti che possono spaziare dalla circular economy al futuro della mobilità passando per le smart cities, si colloca Green Games startup proveniente dal percorso di pre-accelerazione di Bocconi for innovation, sviluppa videogiochi e applicazioni con un modello di business ecosostenibile.

Nel rispetto delle normative anti-covid, Bocconi for innovation offre, inoltre, spazi nel campus con moderni uffici condivisi con altre startup e partner del programma. Inoltre, i benefici del programma prevedono l’accesso a una rete di esperti e mentor, come professori di Università Bocconi, alumni Bocconi provenienti da diversi continenti e settori, e professionisti esperti come imprenditori, investitori e manager di aziende. Oltre a questo, le startup possono sviluppare reti commerciali e canali di vendita verso clienti B2B, usufruire di servizi scontati dalla Bocconi e da fornitori convenzionati, inclusi database, cloud, CRM, pacchetti legali, contabili, di marketing digitale, e molto altro.

Bocconi for innovation è affidata alla guida del Prorettore all’innovazione, Markus Venzin, e dell’operating director Nico Valenti Gatto, e conta su importanti partnership istituzionali come quella con l’Istituto italiano di tecnologia (IIT), il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano e partnership operative con Plug and Play, Invitalia e Kilometro Rosso.

Per partecipare alle periodiche Bocconi for Innovation Startup Call, le startup devono essere caratterizzate da team di almeno due persone nei quali sia presente almeno un membro della comunità Bocconi, studente, alumnus, membro dello staff o della faculty, oppure uno studente o alumnus dell’Università degli Studi di Milano, del Politecnico di Milano o un ricercatore dell’IIT.

In qualità di acceleratore Bocconi for innovation aiuta startup ad interagire con mentor, consulenti esperti e società attive nei loro settori di interesse. Al termine dei quattro mesi del programma di accelerazione, Bocconi for innovation darà alle startup accelerate l’opportunità di presentarsi di fronte ad angel investor e fondi di venture capital per raccogliere fondi per la fase successiva del loro business. Come pre-acceleratore accoglie idee imprenditoriali ancora in fase embrionale, per supportarle fino alla cosiddetta fase prodotto minimo funzionante. Lo scorso 26 settembre per 15 startup è ufficialmente iniziato il programma di pre-accelerazione, ‘Fall batch 2020’. Le realtà selezionate sono: BRYLA, Circular, Doc.Notch, Everst, GoMamiGo, HyperCube, iFeel, Jipay, Koko Pet, Monia, ReWing, Scudoro, SportCode, Tipicality e WebDA.

 

Photo by Matthieu Joannon on Unsplash

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Pubblicato il:

07 Ottobre 2020

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