ecosistema

Silver economy e sport, al via due nuovi acceleratori di CDP VC

Next Age ha sede ad Ancona ed è sostenuto da AC75 e SOSV, WeSportUp è basato a Roma e vede coinvolti Sport e salute, Startupbootcamp e Wylab, entrambi hanno aperto le call per startup e scaleup

05 Apr 2022

Fermento nell’ambito degli acceleratori sostenuti dal programma di CDP Venture Capital. In questi giorni si assiste al debutto di due nuove iniziative: Next Age e WeSportUp la cui nascita fu anticipata a dicembre 2020 .

Next Age si presenta come primo percorso in Europa rivolto alle startup che sviluppano soluzioni dedicate alla silver economy, il settore dei prodotti e servizi dedicati alla popolazione che ha più di 50 anni e che si stima raggiungerà il valore di 5,7 trilioni di euro, pari a un terzo del Pil europeo entro il 2025 (fonte: report Oxford Economics e Technopolis Group per la Commissione Europea).

Next Age nasce su iniziativa di CDP Venture Capital assieme a AC75 Startup Accelerator, l’acceleratore di startup promosso da Fondazione Marche insieme a Fondazione Cariverona e Università Politecnica delle Marche, alla società di venture capital internazionale SOSV, che gestisce programmi di sviluppo di startup in fase iniziale, e vede la presenza di Intesa Sanpaolo in qualità di main partner oltre che dell’Istituto Nazionale Ricovero e Cura Anziani (I.N.R.C.A.)dell’Università Politecnica delle Marche e dello UK National Innovation Center for Aging che saranno partner scientifici dell’iniziativa. Il programma è parte di una collaborazione fra CDP Venture Capital con Fondazione Marche e Fondazione Cariverona, che ha portato allo stanziamento complessivo di otto milioni di euro per lo sviluppo di startup e PMI innovative sul territorio.

Con una dotazione iniziale di 5,46 milioni di euro, sottoscritti dal Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital e da AC75 Startup Accelerator, Next Age mira a potenziare la crescita delle startup che operano nella silver economy: dal benessere alla salute, dai nuovi modelli abitativi e assistenziali alle attività ricreative, dalla mobilità al turismo, fino ai servizi finanziari e assicurativi dedicati. Oltre a un primo investimento per le startup selezionate dal programma la dotazione include i capitali per i successivi follow-on post accelerazione per le startup a maggiore potenziale di crescita.

Next Age è un programma triennale che prevede di selezionare ogni anno circa 10 startup in fase seed e pre-seedche avranno accesso a un percorso strutturato della durata di 4 mesi con il supporto dei partner dell’acceleratore, per essere guidate verso la validazione del proprio modello di business. 

L’acceleratore Next Age avrà sede ad Ancona negli spazi di Palazzo Camerata, sede di AC75 Startup Accelerator e potrà essere seguito dalle startup partecipanti in modalità ibrida: fisica e digitale.

La call per la selezione delle prime 10 startup che parteciperanno a Next Age è aperta da oggi fino al 31 maggio sul sito www.nextage.io, le candidature sono rivolte a startup italiane e internazionali che intendano aprire una sede legale in Italia.

Nascerà ufficialmente a Roma il 6 aprile 2022, al Foro Italico, l’acceleratore WeSportUp per startup dello sport e del benessere/salute. Sarà aperto il campus tecnologico e presentato il team operativo in uno spazio totalmente rinnovato all’interno del Parco del Foro Italico.

L’iniziativa punta a colmare il gap nazionale di investimenti in innovazione nello sport che a livello globale negli ultimi 5 anni ha superato i 27,5 miliardi di euro, aggregando in ottica di open innovation i principali attori dell’ecosistema nazionale ed internazionale: startup e scaleup, associazioni e organizzazioni sportive, aziende del settore, università specializzate ed investitori.

WeSportUp, promosso da Sport e salute, la società dello Stato che promuove lo sport e i corretti stili di vita in Italia e dal Fondo Acceleratori di CDP Venture Capital, coinvolgerà in 3 anni, attraverso una call pubblica, circa 30 startup sportstech e wellnesstech, sia nazionali sia internazionali, interessate allo sviluppo in Italia e contribuirà a fornire ulteriore supporto finanziario alle realtà più meritevoli insieme a investitori terzi già interessati al progetto.

La gestione del programma è affidata a Startupbootcamp, acceleratore europeo con 1.200 società in portafoglio e con all’attivo la gestione di 2 acceleratori sportstech in Australia e Qatar, a cui si affianca come partner nazionale Wylab, l’incubatore di Chiavari che dal 2016 è pioniere nella realizzazione di programmi di incubazione, sviluppo e investimento in startup sportive e protagonista della più importante exit di una startup italiana in ambito sport-tech con Wyscout.

L’edizione 2022 di WeSportUp durerà 10 mesi e partirà con una fase di scouting della durata di 4 mesi con l’obiettivo di cercare le realtà più interessanti che sviluppano soluzioni tecnologiche per lo sport e il benessere su tutti gli ambiti di innovazione: performance e wellness, materiali innovativi, fan experience e metaverso, soluzioni per la gestione delle organizzazioni sportive, smart venue, gaming & esport, ESG e sostenibilità.

La ricerca culminerà nel selection day, giorno in cui verranno selezionate le 10 startup che parteciperanno alla fase di accelerazione, un periodo di 13 settimane che rappresenta il clou del programma. Un intenso lavoro quotidiano coordinato dal team di WeSportUp, fatto di momenti di accompagnamento one-to-one e coaching, workshop di business training, masterclass con esperti e professionisti del mondo sport-tech, attività di supporto allo sviluppo di business delle startup, sessioni di lavoro con le aziende corporate partner. L’obiettivo è anche la preparazione al demo day, momento conclusivo del primo ciclo, in cui le startup si presenteranno ai partner dell’acceleratore, agli investitori e a tutti gli stakeholder della sport industry italiana. (Photo by Lucas van Oort on Unsplash

Articolo 1 di 3