Smart Tasting, Divinea lancia la degustazione del vino in remoto
Smart Tasting, Divinea lancia la degustazione del vino in remoto

“In questi giorni abbiamo sentito più che mai la necessità di costruire qualcosa d’innovativo per continuare a creare connessioni tra i produttori e le persone. Per questo abbiamo ideato lo Smart Tasting, un nuovo format di degustazione che prevede un percorso guidato da casa con il produttore stesso, connesso in video conferenza”, dice Matteo Ranghetti, CEO di Divinea a Startupbusiness annunciando l’iniziativa Smart Tasting #iodegustoacasa pensata per dare sia un servizio a tutti coloro che sono in regime di contenimento nelle loro case sia alle aziende vitivinicole che hanno inizialmente subito rinvii e cancellazioni delle principali fiere di settore e, successivamente, si sono ritrovate sole e per di più impossibilitate a ospitare turisti in cantina, un settore, quello del turismo vitivinicolo, che quindi è di fatto bloccato almeno fino all’estate.

Il team di Divinea

Divinea , piattaforma online di wine experience, ha visto nel giro di pochi giorni di colpo azzerarsi le prenotazioni delle esperienze enoturistiche ed enogastronomiche delle quasi 200 cantine partner, a discapito delle crescite a doppia cifra delle settimane precedenti, cosa che l’ha portata a rimborsare decine di esperienze in cantina già acquistate, un atto che la startup ha considerato dovuto visto il momento di emergenza e che è stato molto apprezzato dai clienti.

Per fare fronte alla situazione Divinea si è ingegnata e con lo scopo di stare vicina alle cantine che fanno parte del suo network ha ideato una nuova tipologia di esperienza, per permettere ai clienti di continuare a degustare in compagnia dei migliori produttori, attraverso una degustazione guidata con il produttore stesso, connesso in video conferenza.

Smart Tasting e consente di mettere in contatto diretto produttori e amanti del vino, così anche in questo periodo in cui non vi è la possibilità di recarsi fisicamente in cantina ci si può comunque relazionare con i produttori e scoprire chi e cosa c’è dietro una bottiglia di vino.

Sia gli amanti del vino sia i neofiti hanno così l’opportunità di degustare i vini selezionati comodamente da casa e senza rinunciare all’esperta guida dei produttori, che accompagneranno passo dopo passo il percorso di degustazione. I prezzi vanno da 30 euro fino a 200 euro a seconda del tipo di prodotto offerto in degustazione. In alcuni casi, infatti, i produttori decidono di abbinare al vino altri prodotti come l’olio, salumi, formaggi o biscotti da abbinare ai vini in degustazione.

I pacchetti variano a seconda del vino in degustazione e comprendono: due o tre bottiglie di vino, accompagnato eventualmente da prodotti tipici del territorio; spedizione nel territorio nazionale (a breve anche all’estero); 30 minuti di degustazione guidata in video conferenza con il proprietario della cantina. Per usufruire della degustazione Smart Tasting è sufficiente andare sul sito www.divinea.com, andare alla sezione Smart Tasting, scegliere una cantina, selezionare la data e l’orario in cui effettuare lo Smart Tasting con il produttore. Le bottiglie saranno recapitate all’indirizzo indicato e Divinea invierà un link a cui collegarsi per poter seguire la degustazione video-guidata in tempo reale all’orario concordato.

La startup nasce nel maggio 2019 per volontà di Matteo Ranghetti e Filippo Galanti, entrambi ingegneri con la passione del vino, con la missione di digitalizzare il mercato. Lo staff è attualmente di sette persone, a dicembre scorso ha chiuso un aumento di capitale da 250mila euro raccolto presso investitori privati italiani, brasiliani, francesi e israeliani, tra loro anche Veronica Mariani, CEO di Premiaweb a cui fanno capo Agriturismo.it e Matrimonio.it e Gianluca Cocco ex country manager di Foodora Italia; è ospitata all’interno del Le Village a Milano dopo essere stata selezionata per il programma  di accelerazione di Credite Agricole; ha stretto partnership strategiche con enti territoriali quali il Consorzio e la Strade del Vino della Valtellina, il Consorzio del Primitivo di Manduria e l’Associazione di San Casciano nel Chianti Classico.

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Pubblicato il:

30 marzo 2020


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