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Soy Julieta vince Global eAwards di NTT

La startup colombiana sviluppa un dispositivo diagnostico per rendere più facile ed economico l’accesso agli esami mammografici si aggiudica il premio da 100mila euro

Pubblicato il 31 Ott 2023

Si è tenuta a Madrid la finale mondiale dei Global eAwards della NTT Foundation che ogni anno compie un circuito di competition locali in 15 diversi Paesi d’Europa e del Sudamerica portando poi le startup vincitrici nazionali a confrontarsi nella finale globale. L’iniziativa, che mette in palio un premio da 100mila euro per la startup vincitrice, si focalizza su innovazioni caratterizzate da impatto sociale e ambientale e ha perno a Madrid dove ha sede la principale filiale europea della multinazionale giapponese che è molto attiva anche in altri Paesi come Italia, Regno Unito, Germania.

Le 15 startup in gara, sette sudamericane e otto europee, si sono confrontate con la giuria internazionale (di cui anche Startupbusiness ha fatto parte) composta da esperti provenienti da Spagna, Portogallo, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Belgio, Germania. Il valore della competition si declina nella sua volontà di essere internazionale e di mettere a confronto innovazioni ad alto impatto, va però sottolineato che, come spesso accade, le startup in gara erano in varie fasi di sviluppo: dalla proposta di idea al prodotto già realizzato e va anche post enfasi sul fatto che, soprattutto confrontando le startup sudamericane con quelle europee, vi è, giustamente, una diversa aderenza e sensibilità verso i problemi che i singoli contesti geografici pongono e quindi alcune innovazioni risultano efficaci nel contesto di alcuni Paesi o zone geografiche e meno in altri. Buona la presenza di imprenditrici con, in particolare, le fondatrici e CEO di Brasile, Colombia, Italia, Messico, Portogallo.

Le startup in gara

Argentina: Gisens Biotech, presentata dal CEO Luis Alberto Pierpauli, offre un dispositivo di analisi completo e portatile che consente il monitoraggio e il controllo in tempo reale di un’ampia gamma di biomarcatori con una sola goccia di campione (urina o saliva). Permette ai pazienti affetti da malattie croniche di eseguire i test comodamente da casa, raggiungendo lo stesso livello di qualità dei laboratori centralizzati.

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Austria: REPS (Road Energy Production System) realizza un convertitore meccanico di energia che trasforma l’energia persa dai veicoli in energia pulita REPS rientra nel campo dell’energy harvesting, in cui si cerca di convertire le vibrazioni e le oscillazioni in elettricità REPS non interferisce con la natura, raggiunge l’auto-ammortamento energetico ed economico e ha il potenziale per trasformare aree e strade inutilizzate in fonti di energia verde. Il CEO è Alfons Huber.

Belgio: Per migliorare la cybersicurezza, iQrypto fornisce chiavi di crittografia realmente imprevedibili e di alta qualità. Si basa su un microchip compatto che può essere perfettamente integrato in uno smartphone, offrendo il generatore di numeri quantici più piccolo e a bassa potenza al mondo per la generazione di chiavi a un costo accessibile. Il CEO è l’imprenditore italiano Alessandro Brunetti.

Brasile: In Situ ha sviluppato un biocurativo 3D contenente cellule staminali in grado di migliorare la guarigione delle ferite, riducendo i tempi e i costi di trattamento. Prodotto attraverso il bioprinting 3D, è un prodotto scalabile, riproducibile, facilmente applicabile e altamente efficiente per il trattamento di ferite complesse.

Cile: La soluzione proposta è un kit che può essere installato su qualsiasi camion diesel, trasformandoli in ibridi. Questo kit si chiama Movener e-power e, con l’aiuto di un motore elettrico, può aiutare il movimento del camion Movener e-power può generare elettricità sfruttando la frenata del camion, in particolare in discesa e nel traffico intenso. Il CEO è Gonzalo Pacheco.

Colombia: Il dispositivo esegue letture dei tessuti mammari delle donne per due minuti queste letture vengono elaborate utilizzando l’intelligenza artificiale per rilevare anomalie che potrebbero essere correlate al cancro. Soy Julieta aiuterà a individuare le donne con anomalie nel tessuto mammario, dando loro la priorità per la mammografia Inoltre, essendo un dispositivo portatile, può raggiungere aree che attualmente non hanno accesso a tali servizi. La startup è stata fondata dalle imprenditrici Valentina Agudelo e Cristina García.

Ecuador: Void1 si basa sull’acquisizione e l’elaborazione di segnali cerebrali che vengono catturati da sensori e tradotti in comandi di controllo per una sedia a rotelle adattata, quando una persona disabile vuole muoversi, ci pensa e questo viene tradotto nel movimento della sedia a rotelle.

Italia: Fideliomed sta sviluppando dispositivi diagnostici abbinati a un supporto digitale per la diagnosi precoce e la gestione efficace dell’anemia e della carenza di ferro negli studi medici e nelle farmacie La soluzione, basata su una tecnologia proprietaria e brevettata, è già stata industrializzata e fornisce processi di identificazione del paziente, metodi diagnostici accurati, strumenti di monitoraggio e supporto educativo. La CEO è Simona Roggero.

Messico: Victoria sviluppa un vaso linfatico artificiale in grado di ripristinare la circolazione linfatica e di far scomparire il linfedema. Questo dispositivo è in grado di collegarsi a un vero vaso linfatico (nelle sue sezioni sane), fornendo un’efficace opzione di trattamento per i pazienti affetti da questa patologia Ha un design modulare fino a 15 cm, equivalente alla ricostruzione di fino a 75 vasi linfatici simultaneamente, senza la necessità di ricostruirli uno per uno.

Paesi Bassi: CineECG mette in relazione i dati dell’ECG con l’anatomia del cuore e mostra cosa sta accadendo con l’attivazione cardiaca. In parallelo confronta i valori registrati con quelli di cuori sani A livello di cure primarie indica se l’attivazione cardiaca è normale o anormale con un’accuratezza del 95%.

Peru: Il sistema di Aviru assiste il conducente durante il percorso, fornendo istruzioni sui segmenti stradali e sulle velocità massime. Inoltre, fornisce una misurazione della velocità in tempo reale, sempre visualizzata dal conducente, per facilitare la guida del veicolo in sicurezza.

Portogallo: L’obiettivo iniziale di Smart Photonics è il settore degli imballaggi e delle etichette, dove fornisce gli strumenti per generare modelli identificabili in modo univoco (impronte digitali). Questi modelli possono essere scansionati utilizzando l’applicazione proprietaria di Smart Photonics su uno smartphone standard e ogni modello è collegato a una chiave crittografica univoca. L’associazione è memorizzata in modo sicuro nel cloud di Smart Photonics.

Regno Unito: Credit Canary è una piattaforma fintech che fornisce agli istituti di credito al consumo un avviso precoce di future difficoltà finanziarie, consentendo loro di identificare e coinvolgere i mutuatari a rischio di mancato pagamento per ridurre i crediti inesigibili. Attraverso l’analisi predittiva e l’apprendimento automatico, la soluzione identifica i mutuatari a rischio di mancato pagamento successivo e consente agli istituti di credito di spronarli in modo proattivo a rimanere in regola. La startup è guidata da Jim Fell.

Romania: Rongo Design si propone di trasformare l’industria delle costruzioni introducendo prodotti a base di micelio come alternativa sostenibile a quelli tradizionali. Rongo supera la necessità di canapa nei prodotti tradizionali a base di micelio utilizzando i sottoprodotti agricoli locali come fonte principale di materiale. Questi prodotti sono abbondanti, prontamente disponibili e hanno un impatto ambientale minimo.

Spagna: Check to Build è una piattaforma che utilizza l’intelligenza artificiale e i modelli 3D per migliorare la gestione e la supervisione dei progetti di costruzione, consentendo un monitoraggio in tempo reale per ottimizzare il processo di garanzia della qualità. Il CEO è Alejandro Ruiz Lara.

La startup risultata vincitrice è Soy Julieta dalla Colombia le cui giovani fondatrici hanno sviluppato un sistema per rendere più facilmente accessibile e a costi contenuti l’accesso agli esami mammografici per le donne, comprese quelle che vivono in zone remote. Le vincitrici hanno affermato che useranno i soldi del premio soprattutto per portare a termine tutte le certificazioni necessarie e accelerare così il processo che porta il dispositivo diagnostico sul mercato. Il premio quindi va in Colombia così come accadde nel 202o, nel 2021 e nel 2022 i vincitori furono in entrambi i casi startup spagnole.

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