(Adnkronos) – “Investire sui giovani è sempre positivo, non sbagli quasi mai, perché il giovane già a 18-20 anni lo vedi se ha la possibilità di migliorare”. Lo ha detto Giancarlo Antognoni, ex capitano della Fiorentina nella sua veste di Ambasciatore del Fair Play, parlando con i giornalisti a Firenze in occasione della 30/a edizione del Premio internazionale Fair Play Menarini. “Ringrazio la Menarini per avermi promosso ambasciatore, è un onore. Credo che in qualsiasi sport debba esserci il fair play, poi in campo, a volte, succedono anche degli episodi diversi, però almeno dopo, quando finisce la competizione bisogna rispettarsi e cercare di fare le cose con criterio”.
“E’ fair play anche la fedeltà a una squadra, la fedeltà a una città, la fedeltà anche in campo, perché purtroppo io ho preso solo botte, non è che le ho date – ha raccontato l’ex calciatore viola – Quindi sotto quell’aspetto il fair play l’ho sempre avuto ma avevo fair play anche con gli arbitri, chiaramente, perché a volte c’erano delle discussioni, però sempre nei limiti del possibile. Poi fair play anche con gli avversari, a volte con i compagni che si comportavano in un certo modo, essendo il capitano dovevo dare l’esempio, e quindi penso di aver di essermi comportato bene”.
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