Sport-tech

Starcks, le crypto sportive made in Italy

La startup nasce in seno al venture builder WDA e ha già raccolto un milione di euro di investimenti da business angel e fondi early stage

05 Ott 2022

Si chiama Starcks e si propone come il primo progetto italiano che unisce sport e web 3.0. Attraverso la piattaforma renderà possibile comprare e scambiare le monete digitali delle star del calcio che, grazie a un algoritmo proprietario, verranno direttamente collegate alle prestazioni sportive di ciascun calciatore durante la stagione agonistica.

Starcks “scende in campo” dopo che a febbraio 2022 un gruppo di imprenditori del mondo dello sport guidato da Alessandro Moggi ha fondato la società con il supporto del venture builder WDA di Roberto Macina e Mario Costanzo. Dopo solo 4 mesi ha raccolto un milione di euro da angel investor e fondi early stage, somma che è stat investita per lo sviluppo del progetto e la contrattualizzazione delle prime star dello sport.

Mario Costanzo partner WDA dice a Startupbusiness: “Siamo molto felici e onorati come WDA di occuparci dell’execution di questa ambiziosa iniziativa a fianco di imprenditori affermati nel mondo dello sport come Alessandro Moggi e Emanuele Floridi.”

Starcks apre un nuovo capitolo nel mondo delle criptovalute e lo sport, un fantacalcio digitale che accoglierà in piattaforma appassionati di crypto e di calcio. I fan saranno sempre più partecipi alla vita sportiva dei propri campioni e le loro transazioni saranno protette dalla blockchain e dalle tecnologie del web 3.0.

Il primo a creare un filo diretto con i suoi fan sarà il capitano della SS Lazio e capocannoniere della Serie A Ciro Immobile, portabandiera di questa iniziativa. Il nome di Immobile è associato a una moneta digitale, lo Star Player Token, a partire dal 30 settembre 2022. Seguiranno la discesa nel crypto-campo, pronti a lanciare i propri token, altri talenti della Serie A fra cui Davide Frattesi, Gianluca Scamacca e Nico Gonzales.

Oggi si contano 356 milioni di persone nel mondo in possesso di un wallet (portafoglio elettronico) che utilizzano regolarmente prodotti e servizi legati alla blockchain. Di questi portafogli elettronici, quelli dedicati al mondo dello sport raccolgono una spesa di almeno 1,6 miliardi di euro all’anno.

Il lancio è previsto per la seconda metà di ottobre ma è già possibile mettersi in waiting list per prenotare il token a condizioni riservate attraverso il percorso illustrato sul sito della startup.

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