Intelligenza Artificiale

Vedrai, aumento di capitale da 40 milioni di euro

La startup che sviluppa soluzioni basate su intelligenza artificiale cresce a ritmi rapidissimi, a guidare il nuovo investimento è Azimut

05 Apr 2022
Michele Grazioli, CEO e fondatore di Vedrai

Vedrai società che sviluppa soluzioni basate su intelligenza artificiale che permettono alle PMI di simulare l’impatto delle decisioni sui risultati aziendali, che già a luglio 2021 aveva chiuso un round da 5 milioni di euro , annuncia oggi un nuovo investimento del valore complessivo di oltre 40 milioni di euro.

Guida questo nuovo aumento di capitale Azimut che ha sia offerto la possibilità ai propri clienti di sottoscrivere l’investimento tramite un veicolo ad hoc, sia deciso di investire direttamente attraverso la proprietà.

Fondata a maggio 2020, Vedrai conta più di 80 persone, con una prevalenza di under 30. Il capitale raccolto servirà per incrementare la crescita in termini di organico, sia qualitativamente sia quantitativamente. In aggiunta, permetterà a Vedrai di rafforzare la propria tecnologia e la strategia di posizionamento nazionale e di rivolgere la propria crescita oltre i confini, puntando ad affermarsi come riferimento nel settore dell’intelligenza artificiale in Europa.

L’obiettivo di Vedrai è democratizzare l’intelligenza artificiale e renderla facilmente adattabile e accessibile alle piccole e medie imprese. Le soluzioni create da Vedrai permettono di supportare gli imprenditori nel processo decisionale, reso difficile negli ultimi anni dal rapido cambiamento dei mercati. La dinamicità dei contesti macroeconomici ha reso necessario adattare le strategie rispetto ai cambiamenti esterni, rendendo indispensabile considerare anche le variabili di contesto per poter prendere decisioni efficaci.

“La crescita che abbiamo avuto negli ultimi due anni è stata ben sopra le nostre aspettative iniziali, ed è stata possibile grazie alle persone che siamo riusciti a coinvolgere. Vedrai nasce con un sogno e una filosofia ben chiari: ridare il tempo a chi deve prendere le decisioni – dichiara in una nota il fondatore e presidente di Vedrai Michele Grazioli -. la sfida è impegnativa ed essendo gli obiettivi ambiziosi la strada da fare è ancora molta, ma è un orgoglio e un onore poter affrontare il viaggio con chi condivide insieme a noi questi valori”.

“Il fatto che Azimut e i suoi clienti, grandi imprenditori, manager e personaggi della cultura e dello spettacolo abbiano investito, ora e in passato, in un’iniziativa come Vedrai, dimostra come anche l’ecosistema italiano possa essere ricettivo su progetti concreti, dove semplicità e pragmatismo vengono messi al primo posto”,  dice Valerio Zanaglio, co-fondatore e vicepresidente di Vedrai.

“Abbiamo scelto di supportare la crescita di Vedrai perché ha un progetto chiaro e che condividiamo: mettere l’innovazione al servizio della tradizione, quindi con un impatto positivo sul sistema produttivo del territorio italiano fatto di tante realtà manifatturiere e di altri settori centrali nel sistema economico del nostro Paese. Rendere l’AI accessibile alle PMI significa puntare sull’eccellenza italiana, rendendola competitiva anche nei confronti dell’estero”, aggiunge Pietro Giuliani, presidente e amministratore delegato di Azimut.

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