Enrico Deluchi, nuovo General Manager di PoliHub, punta sul deep tech
Enrico Deluchi, nuovo General Manager di PoliHub, punta sul deep tech

Triestino e un po’ nerd, amante di vela, sci e Spotify, Enrico Deluchi, è arrivato a Milano per studiare al Politecnico di Milano (ingegneria elettronica), e al Politecnico oggi ritorna come General Manager del Polihub, l’incubatore di startup innovative del PoliMi, dove assumerà il ruolo lasciato da Claudia Pingue, chiamata alla guida del fondo di trasferimento tecnologico di  CDP Venture Capital Sgr.

La carriera di Deluchi si sviluppa in aziende tecnologiche, prima in Italtel, dove nel 1990 inizia ad occuparsi di Internet. Dopo un breve passaggio in AT&T, nel 1996, entra in Cisco dove rimarrà per 15 anni occupando ruoli di vertice a livello internazionale. Entra poi alla guida di Canon Italia nel ruolo di Amministratore Delegato. Al termine di questo incarico, decide di dedicarsi a tempo pieno all’innovazione e alla nascita di nuove imprese sia come angel investor, sia come mentor per giovani imprenditori, collaborando con incubatori e altri soggetti dell’ecosistema del venture capital.

“Sono molto orgoglioso di poter continuare mettere a disposizione dell’ecosistema dell’innovazione la mia esperienza, con un focus ancora più stringente sul deep tech”, afferma Enrico Deluchi, General Manager di PoliHub. “Da sempre sono animato da una costante spinta alla ricerca del miglioramento che provo a realizzare ogni giorno nel mio lavoro e nella mia vita personale, insieme a persone che condividono i miei valori. Contribuire a sviluppare progetti ambiziosi come quelli che ogni giorno nascono e crescono in PoliHub è una responsabilità che sento molto, anche per il valore sociale che porta con sé”.

Con la sua società, Atandia, è sia angel investor, sia advisor strategico per imprese che devono affrontare le sfide della digital transformation.

Cos’è il deep tech

Il “deep tech“ è quell’insieme di tecnologie innovative e di frontiera, originali, fondate su scoperte scientifiche, sull’ingegneria, la matematica, la fisica, la medicina. Nuove applicazioni tecnologiche che possono avere un’impatto profondo nella vita delle persone e della società.

I settori in cui le tecnologie deep tech hanno maggiore sviluppo sono life science, computing, food e agri tech, aerospazio, energia e clean-tech, tecnologie industriali, telecom, nuovi materiali, chimica.

Nel deep tech si include anche, tra le altre cose, l’intelligenza artificiale, il deep learning e il machine learning. 

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Il focus sul deep tech è naturalmente direttamente connesso col fatto che Polihub è l’incubatore prima di tutto del Politecnico di Milano, università in cui si fa molta ricerca high-tech (attualmente ha un portafoglio di 253 brevetti , ma sono oltre 2000 quelli sviluppati in questi anni), trasferimento tecnologico, ed è stata fucina di numerose spin-off e startup.

Ricordiamo che il Polihub è stato riconosciuto come uno dei primi 5 incubatori universitari al mondo dal ranking di Ubi Index.

 

 

 

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Pubblicato il:

01 Ottobre 2020

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