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LimoLane chiude un round da 35 milioni di euro

Nella scaleup per la mobilità B2B entrano Cherry Bay Capital, FG2 Capital e altri investitori privati, l’azienda punta a fatturare 34 milioni di euro nel 2024

Pubblicato il 11 Lug 2024

Mattia Rossi, founding partner di Cherry Bay Capital Group

Cherry Bay Capital Group attraverso la holding di investimento Cherry Bay Capital Investment Club, e insieme a un gruppo qualificato di investitori privati e primarie famiglie imprenditoriali, tra cui un veicolo promosso da FNDX, che coinvolge una selezione di investitori che avevano partecipato a un round di 4 milioni di euro all’inizio 2023, e FG2 Capital, ha perfezionato l’ingresso con una quota di minoranza in LimoLane nell’ambito di un’operazione del valore complessivo pari a 35 milioni di euro che ha lo scopo di sostenere un piano industriale ambizioso per mantenere la crescita organica attuale e finanziare una strategia concreta di buy & build.

Fondata nel 2021 LimoLane propone soluzioni di mobilità premium per clienti corporate, con particolare focus nei settori industria, fashion, travel, turismo e ospitalità, finanza e servizi professionali. La società opera attraverso un software proprietario che digitalizza la domanda di mobilità B2B, integrandosi con i sistemi gestionali dei clienti. Al contempo aggrega un mercato frammentato composto da piccoli player NCC (noleggio con conducente) che, accedendo alla piattaforma Limo, ottengono accesso a corse fino a oggi “invisibili”, incrementando significativamente l’utilizzo delle auto e il fatturato medio per veicolo. Il modello di business non si limita a fornire soluzioni di mobilità day-by-day, ma offre anche un servizio dedicato ai grandi eventi internazionali, soddisfacendo la crescente domanda di progetti di mobilità complessi, quali per esempio Fashion Week, Festival di Sanremo e gran premi di Formula 1.

Con sede a Milano e filiali in Francia e Regno Unito, la società guidata da Francesco Righetti offre servizi in oltre 50 paesi e 500 città nel mondo coinvolgendo una community di oltre seimila NCC. Il fatturato della società ha registrato un solido ritmo di crescita superando 8 milioni di euro nel 2022 per raggiungere i 16,5 milioni nel 2023, con una previsione di raggiungere 34 milioni nel 2024, con un relativo EBITDA margin superiore al 30%.

Mattia Rossi, founding partner di Cherry Bay Capital Group (nella foto), dichiara in una nota: “Consideriamo LimoLane una delle operazioni di espansione più promettenti registrate nell’ultimo anno nel segmento private equity small & mid e Fabio Nalucci una delle figure di riferimento in Italia in ambito trasformazione digitale. Siamo orgogliosi di continuare a dimostrare ai nostri partner e family office di essere capaci di identificare le migliori eccellenze italiane, confermando Cherry Bay Capital come player esclusivo scelto dagli imprenditori più illuminati”.

Fabio Nalucci, chairman di LimoLane, aggiunge: “Siamo sicuri che oltre all’apporto di capitali, il rapporto con Cherry Bay Capital sarà fondamentale per la crescita della società. Questo round dimostra la possibilità di fare innovazione digitale in settori tradizionali combinando industria e finanza per poter così creare un campione globale in un settore ancora fortemente locale. Grazie al contributo del leadership team di eccellenza con a capo il CEO Francesco Righetti lavoreremo per non deludere la fiducia degli investitori”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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