Intervista

Prestatech, la fintech che rivoluziona l’erogazione dei prestiti bancari

La scaleup che si sviluppa tra Berlino e Milano ha già conquistato Intesa Sanpaolo e Banca Aidexa con la sua soluzione che rende più efficace erogare prestiti. Ce lo racconta il cofondatore Luca Terragni

11 Ott 2021

Prestatech è la fintech italo-tedesca che ha sviluppato una piattaforma che consente alle banche di erogare prestiti in modo efficace. Avevamo scritto di questa scaleup a giugno scorso quando avviò le operazioni , ora abbiamo parlato con il co-fondatore e Coo Luca Terragni il quale ha spiegato a Startupbusiness l’unicità dell’offerta della sua azienda. 

“Il terreno di gioco è il cosiddetto open banking che ricade nella normativa europea Psd2 che definisce la possibilità per le banche di potere accedere ai dati degli utenti anche quando si tratta di quelli transazionali. Questo tipo di approccio non è ancora diffusissimo in Italia ma con l’accrescere della disponibilità di piattaforme tecnologiche efficaci come la nostra e i relativi benefici che esse portano sia alle banche sia agli utenti, i margini di crescita sono significativi”. 

In pratica grazie a Psd2 una banca ha la facoltà, se autorizzata dal cliente, di accedere a tutte le informazioni finanziarie di un determinato utente, che sia una persona fisica o un’azienda, comprese quelle che risiedono presso istituti finanziari terzi. Quindi se un’azienda ha più conti correnti presso più banche, ognuna di essere può avere comunque la visione totale dei flussi finanziari che tale azienda ha presso tutti i suoi conti correnti. “La possibilità di avere visione dell’insieme dei dati transazionali di un utente, quindi dei flussi finanziari che ha in tutti i suoi conti correnti indipendentemente dalla banca presso cui essi sono operativi, consente all’istituto bancario di condurre analisi molto precise che servono per migliorare i parametri di accesso al credito da parte degli utenti. Prestatech fa proprio questo: analizza i dati transazionali e grazie ai nostri algoritmi li traduce in informazioni che risultano fondamentali per le banche nel momento in cui devono compiere le analisi necessarie per erogare il credito. Ciò si traduce in una maggiore efficacia dell’erogazione e quindi in vantaggi significativi anche per l’utente che chiede il prestito che può così averlo in tempi più brevi e a condizioni più favorevoli a seconda proprio delle informazioni derivanti dai sui flussi finanziari”. 

Le informazioni fornite dalla piattaforma di Prestatech sono poi analizzate dalle banche, quelle di maggiori dimensioni di solito dispongono di un un sistema di rating interno che viene quindi applicato ai dati transazionali per avere quindi lo scoring creditizio relativo al cliente, le banche più piccole o comunque quelle che non dispongono di un sistema di rating interno possono fare leva sullo scoring fornito da Prestatech stessa che si basa appunto sul cashflow e non solo sulle informazioni che sono normalmente fornite dalla centrale rischi che sono quelle che, se non è utilizzata la piattaforma di Prestatech, sono utilizzate come riferimento per valutare il rischio di erogazione del credito. 

Si tratta di un cambio di paradigma nella modalità in cui le banche possono disporre delle informazioni necessarie per valutare il rischio di erogazione del credito. Se prima per erogare un prestito venivano valutate le informazioni della centrale rischi e i bilanci, nel caso di un’azienda, ora le banche che usano la nostra piattaforma possono disporre di informazioni transazionali in tempo reale e quindi definire un profilo di rischio molto preciso che è anche tracciabile nel tempo”.

Un cambio di paradigma che si traduce, come detto, in vantaggi sia per chi eroga il credito sia per chi lo richiede perché consente di accorciare notevolmente i tempi in cui le decisioni vengono prese dando così effettivo supporto al tessuto produttivo del Paese e mettendo l banche in condizione di operare in modo più efficace. 

Prestatech che di fatto è una società di diritto tedesco con sede a Berlino dove c’è anche tutta l’attività di sviluppo ha deciso di partire dall’Italia per sviluppare il suo mercato che progressivamente si espanderà nel resto d’Europa partendo dai quei Paesi dove le piccole e medie imprese rappresentano una dorsale importante del tessuto economico come Spagna, Austria, Germania. 

Oggi le nostre soluzioni sono utilizzate in Italia da due banche: Intesa Sanpaolo e Banca Aidexa, quindi una banca consolidata e una emergente, si tratta di un risultato importante e si considera che siamo partiti effettivamente nell’estate del 2021 e che i processi decisionali delle banche sono piuttosto lunghi mediamente, abbiamo ora una ricca pipeline che ci vede già entrati nella sfera di interesse di altri istituti bancari”. 

Prestatech è partita con il finanziamento dei soci e di due family office e oggi conta uno staff di 25 persone tra Berlino e Milano. (Photo by Markus Spiske on Unsplash )

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