Prestiti tra privati, Soisy scoppiettante in crowdfunding
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Prestiti tra privati, Soisy scoppiettante in crowdfunding

Alla sua seconda campagna di equity crowdfunding, la piattaforma italiana di prestiti tra privati parte col botto e in pochi giorni supera la cifra target del fundraising

Soisy  è la piattaforma fintech italiana di prestiti tra privati, autorizzata dalla Banca d’Italia, fondata a Milano nel gennaio 2015, da Pietro Cesati, Andrea Sandro e Marco Anzelmo. Nata per permettere alle persone di prestarsi soldi direttamente e senza intermediazioni, da novembre 2017 Soisy si specializza nel finanziare acquisti rateali di prodotti e servizi, su e-commerce e in negozio, introducendo, per la prima volta in Italia, il marketplace lending. Grazie alla tecnologia di Soisy, gli utenti possono ottenere condizioni più vantaggiose e beneficiare di tempistiche più rapide e processi più snelli.

Circa un anno fa Soisy aveva lanciato con successo una prima campagna di equity crowdfunding sul portale 200Crowd, chiusasi dopo soli 8 giorni a quota 1,250 milioni di euro; da pochi giorni l’azienda ha lanciato una nuova campagna, con l’obiettivo di raccogliere 1,5 milioni di euro, la somma più alta mai raggiunta da un’azienda fintech in una campagna di equity crowdfunding.

E’ inizia con il botto: ha raccolto oltre 1,3 milioni di di euro nelle prime 12 ore, a oggi (11/11/h.1540) ha già superato l’obiettivo di raccolta con oltre 1,6 milioni di sottoscrizioni e mancano ancora 55 giorni al termine della campagna.

La compagine degli investitori partecipanti al crowdfunding è significativa della capacità di questa società di convincere con il proprio modello di business e i risultati raggiunti finora: non ci sono solo investitori di classe C, fino a 30mila euro; ma diversi sottoscrittori di azioni classe A, che entrano nel capitale con tagli da 40, 60 e persino 100mila euro.

Il fundraising di Soisy, di cui fa parte questa campagna, rientra in un aumento di capitale di 2,5 milioni di euro deliberato lo scorso ottobre per supportare l’attuale fase di crescita di Soisy e portare l’azienda in pareggio di bilancio entro due anni; poiché circa l’85% del capitale della raccolta è già stato raggiunto, l’azienda sta valutando una riapertura del round.

“La campagna dello scorso anno ci ha convinti delle potenzialità del crowdfunding – spiega Pietro Cesati, CEO e Founder di Soisy. “Anche se sapevamo che i risultati della prima campagna sarebbero stati difficili da superare, parlando con tanti investitori abbiamo avuto la percezione che intorno alla campagna ci sarebbe stata molta attenzione, anche grazie al lavoro a quattro mani svolto con Two Hundred al quale ci siamo affidati. I nostri finanziatori hanno saputo leggere con fiducia i risultati di quest’anno, con i ricavi quadruplicati e i nostri clienti investitori in piattaforma raddoppiati. Aver raggiunto in un solo giorno lo stesso risultato che l’anno scorso abbiamo ottenuto in circa una settimana, lo dimostra”.

“Ripetersi era difficile, ma quello che è successo è incredibile poiché i numeri di Soisy sono tipici di mercati ormai molto maturi come quello anglosassone. Con questa nuova campagna abbiamo dimostrato che il fintech in Italia può davvero fare la differenza anche a livello internazionale” aggiunge Matteo Masserdotti, CEO e founder di Two Hundred.

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Pubblicato il:

11 novembre 2019

Categorie:

Funding News, Scaleup


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