Se la guida turistica as a service è un'intelligenza artificiale
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Se la guida turistica as a service è un’intelligenza artificiale

Si chiama Yamgu – You Are My Guide, è una startup italiana del turismo che ha realizzato un’app di social travelling molto particolare. Nata nel 2014 all’interno dell’Incubatore di Startup I3P (incubatore del Politecnico di Torino) grazie all’iniziativa di Ester Liquori, siciliana d’origine e torinese d’adozione, appassionata viaggiatrice, graphic communication expert, laureata in Scienze della Comunicazione, che ha cambiato vita per avviare un progetto con il marito, anch’esso amante della tecnologia e della scoperta. Ester ci aveva raccontato l’inizio della sua avventura in questo articolo.

L’applicazione è basata su un sistema d’ intelligenza artificiale, grazie alla quale l’utente non solo può programmare in pochi step il proprio itinerario di viaggio, scegliendo destinazione e date per suggerimenti personalizzati, ma è anche costantemente aggiornato su meteo, distanze e novità del momento. Yamgu infatti sfrutta gli open data e gli user generated content presenti online. Rilevando, quindi, l’attività social e i social trend in città, l’app, consiglia al turista gli eventi e le attività migliori nel posto giusto al momento giusto.
Ad esempio, se sta per piovere Yamgu vi consiglierà di non visitare luoghi all’aperto, ma magari, la mostra d’arte più vicina e vi permetterà di acquistare il biglietto saltando la coda. Al momento il servizio di Yamgu funziona in Italia e nelle principali città europee.

Yamgu partita da un’app consumer, con spirito di ricerca da vera startup, continua a sperimentare su modello di business, su nuovi servizi, sulla tecnologia.

Negli ultimi due anni You Are My Guide ha avviato con successo la commercializzazione dei servizi B2B, aiutando gli operatori nel settore turistico e alberghiero a capire meglio i propri ospiti viaggiatori e a fornire un’offerta sempre più personalizzata.

Yamgu

‘Oggi You Are My Guide ha più di un servizio, tutti in modalità SaaS (software as a service) e il modello è basato su canone, mensile o annuale a seconda del servizio e delle esigenze. – ci dice Ester Liguori, nella foto – D’altra parte anche noi curiamo la personalizzazione dei nostri servizi quindi accompagniamo i nostri clienti nelle scelte migliori secondo i loro obbiettivi. Il centro di tutto è il perché mentre i servizi sono il come. I più recenti dati provenienti da leader come Google e Skift dimostrano come i viaggiatori cerchino consigli e suggerimenti non solo veri e aggiornati ma anche personalizzati. Come conoscere e anticipare queste richieste? I servizi di You Are My Guide supportano questo compito. Finora lo abbiamo fatto, come dicevo, per il settore dell’accoglienza turistica ma oggi, 2018, stiamo già diversificando. La stessa esigenza si trova infatti in altri settori.”

Attualmente gli utenti business che utilizzano i servizi di Yamgu sono circa una trentina fra hotel, consorzi e comuni con un’amministrazione attenta alla direzione che oggi stanno prendendo i servizi alle persone. Fra questi l’Hotel Continental di Torino, il Blu di Collegno, il Gruppo Planetariahotels in varie città, il Comune di Bardonecchia. Nell’ambito del servizio YAMGU guida viaggio turistica e gratuita gli utenti sono oltre 50000 viaggiatori, l’app è consigliata fra l’altro nelle pagine dell’Ufficio del turismo di Torino. La società ha fino a oggi ricevuto investimenti solo in fase di avvio dal Club Italia Investimenti 2  ‘per il resto noi abbiamo creduto in noi stessi e nel nostro lavoro che abbiamo investito al 100%. – continua Ester – Il nostro fatturato 2017 è stato positivo con previsioni in crescita per il 2018, rispettando le aspettative del business plan. L’azienda cresce come da previsioni.’

La startup si avvale di diverse partnership tecnologiche come: NVIDIA per ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale, Datastax per storage ed elaborazione dei big data, Facebook per l’analisi social, Microsoft per servizi cloud.

Tra le più recenti novità tecnologiche della società c’è la sperimentazione dell’uso dell’intelligenza artificiale per gli la scrittura degli articoli del blog, qui un esempio, 

“Grazie all’ intelligenza artificiale abbiamo creato uno scrittore virtuale che ci aiuta nello scrivere gli articoli del blog di YAMGU. Nei prossimi mesi lanceremo questo nuovo servizio per tutti coloro che per lavoro o per passione scrivono contenuti per il web.”

 

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Pubblicato il:

02 marzo 2018


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