Sfondare in Cina con ISIC2017, parte la selezione startup di Tech Silu
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Sfondare in Cina con ISIC2017, parte la selezione startup di Tech Silu

“ISIC2017 nasce dalla chiara mission che è alla base dei programmi Tech Silu: sviluppare nuove e dirompenti sinergie all’interno dell’ecosistema startup cino-italiano tramite programmi cross-border, match-making e soft-landing che puntano a generare impatto positivo e a rendere la crescita delle imprese innovative italiane in Cina concreta e scalabile”, dice a Startupbusiness Francesco Rossi, Ceo e co-fondatore di Tech Silu. “ISIC2017 ha come focus settori dal valore strategico posto all’intersezione fra l’eccellenza italiana e specifici interessi cinesi: foodtech & agritech; fashiontech & design; life-science & healthtech; greentech & new energy; smart manufacturing & robotics; smart cities/building & home; intelligenza artifciciale & machine learning, IoT & nuovi materiali. Preferenza sarà posta verso quelle startup con modelli di business consolidati, essi siano B2B o B2C, convertibili in B2B sul mercato cinese”, aggiunge Francesco Lorenzini, Coo e anche lui co-fondatore di Tech Silu.

ISIC2017, sigla che sta per Italian Scaleup Inititive in China, inaugura la sua prima edizione per dare maggiore forza al lavoro e all’esperienza che Tech Silu ha sviluppato negli ultimi anni come abbiamo scritto qui e qui offrendo una opportunità alle startup che hanno le caratteristiche descritte dai co-fondatori e proponendosi come canale focalizzato sulla creazione di effettive opportunità di business, come racconta Francesco Rossi anche lui co-fondatore di Tech Silu e Ceo.

“L’intento di ISIC2017, alla sua prima edizione, è quello di rendere l’approccio delle startup italiane alla Cina il più concreto possibile: lo screening iniziale sarà basato non solo sulla rilevanza e la sostenibilità del business model ma anche e soprattutto sulla scalabilità nel mercato cinese e le richieste tecnologiche di key player in questo ecosistema. Nella seconda fase di match-making importanti incubatori, acceleratori e investitori cinesi saranno coinvolti e chiamati a esprimere un interesse puntuale sulle startup. Grazie anche al supporto attivo degli organizzatori di ISIC2017, seguirà una fase in cui le parti coinvolte lavoreranno da remoto per sviluppare sinergie e strategie vincenti. L’evento finale sarà un’occasione per presentare al pubblico i risultati delle fasi di match-making in cui emergeranno le tre startup più promettenti“.

ISIC intende ripetersi ogni anno. Come da core-business, Tech Silu si impegna ad agire da catalizzatore tra i due ecosistemi con attività e programmi concreti volti al successo dei partecipanti. ChinaLAB, per esempio, è il programma permanente che in maniera tailor made facilita e guida le startup italiane che vogliono espandere il proprio business in Cina”, aggiunge Tommaso Ferrucio Camponeschi, partner di Tech Silu al quale fa eco Jacopo Maria Bettinelli, anche lui partner: “Grazie al coinvolgimento e al lavoro di Camera di Commercio Italiana in Cina e di Think-InChina come organizzatori, ISIC2017 vanta molti player di ruolo presenti e un judging committee di prestigio la cui composizione sarà annunciata nella seconda fase. Tra i vari partner spicca per importanza la Z-Innoway, la Silicon Valley Cinese: ecosistema che ospita più di 45 tra incubatori e acceleratori e che ha dato vita a più di 22 unicorni cinesi”.

“La Camera di Commercio italiana in Cina tiene particolarmente ai temi dell’innovazione, della ricerca e della coltivazione dei talenti. È per questo che abbiamo sposato l’iniziativa proposta da Tech Silu con entusiasmo e convinzione. Siamo pronti a mettere a fattore i nostri contatti all’interno della comunità imprenditoriale sino-italiana e la nostra esperienza nel fornire servizi alle aziende. Desideriamo metterci in gioco per favorire la creazione di un network di imprenditori informati, attenti e sensibili alla costruzione di opportunità di collaborazione tra Italia e Cina nei settori in cui l’Italia ha una consolidata leadership e riceve apprezzamento a livello mondiale. La Cina che cambia è un’opportunità di rinnovamento. Vogliamo stare dalla parte del futuro, sempre.”, con enfasi aggiunge Sergio Bertasi, presidente della Camera di Commercio Italiana in Cina.

Le startup che desiderano iscriversi a ISIC2017, progetto di cui Startupbusiness è media partner, possono farlo entro il 24 aprile a questo indirizzo dove è anche disponibile il regolamento completo.

 

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Pubblicato il:

10 aprile 2017


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