Nomine

Si rafforza il team hlpy con l’arrivo di Stefano Sarti

Si prepara allo scale-up internazionale hlpy, la start up dell’assistenza stradale 100% digitale che ha già avuto l’appoggio di diversi investitori privati e investitori istituzionali come Bene Assicurazioni, Miro Venture e recentemente The Techshop

19 Lug 2022

Stefano Sarti è un manager conosciuto nel mercato dell’assistenza stradale e della mobility, tanta esperienza alle spalle in diverse realtà di primo piano e, da ultimo, Managing Director in ARC Europ Group, il più grande gruppo di assistenza stradale in Europa.

Sarti si è appena unito al management team di hlpy, dove affiancherà i founder Valerio Chiaronzi, Graziano Cavallo ed Enrico Noseda nella gestione della crescita – piuttosto veloce – di questa società che si preparara all’espansione internazionale. A livello globale il mercato dell’assistenza stradale vale circa 25 miliardi di euro ed è in grande fermento anche per via della trasformazione del mondo della mobilità che offre ovviamente nuove opportunità, specialmente nei servizi legati all’elettrificazione dei veicoli e all’evoluzione della diagnostica.

“Siamo molto lieti di dare il benvenuto a Stefano, persona con la quale abbiamo già condiviso esperienze professionali in passato e di cui ho sempre apprezzato la grande conoscenza del settore, lo spirito imprenditoriale e la grande energia. Caratteristiche queste determinanti per avviare una rapida crescita del nostro modello a livello internazionale già a partire da fine 2022. L’ingresso di Stefano in hlpy conferma la grande attrattività del nostro modello e la concreta possibilità di rivoluzionare davvero l’industria della mobility. Stiamo innovando il mercato non solo rivedendo radicalmente paradigmi e processi, grazie all’ausilio delle più moderne tecnologie digitali, ma anche lanciando servizi innovativi e di frontiera che siamo convinti di poter diffondere a livello internazionale.” ha spiegato Valerio Chiaronzi, founder e CEO di hlpy.

Fondata a maggio 2020 e operativa dal 1° febbraio 2021, hlpy può contare su una piattaforma proprietaria che sfrutta intelligenza artificiale e machine learning per superare limiti e inefficienze del settore. Sono oltre 3.000 i mezzi di soccorso, 2.400 i driver/meccanici e oltre 660 i centri di assistenza sparsi in tutta Italia che hanno deciso di uilizzare la tecnologia hlpy che è l’unico player ad aver integrato front-end, clienti, piattaforma operativa e rete di soccorso in modalità “nativamente” digitale.

Come ci aveva raccontato in questa intervista uno dei fondatori, Graziano Cavallo, la società punta molto sull’esperienza cliente e anche sull’esperienza dei business partner. La società opera a servizio, ha adottato un  pay per use business model, così i business partner – che sono anche compagnie assicurative – pagano solo il servizio effettivamente utilizzato. Questo porta a una riduzione dei costi. Inoltre, grazie alla digitalizzazione ha migliorato moltissimo l’esperienza cliente che è diventata completamente self service.

Un’altra leva sulla quale puntava era la composizione del team, come si evince anche dalla nomina di Stefano Sarti.

“Per troppo tempo il settore dell’assistenza automobilistica è stato impermeabile ai processi di trasformazione digitale – ha affermato Stefano Sarti, neo Managing Director international & Equity Partner – hlpy in pochissimo tempo ha dimostrato concretamente di poter essere il vero challenger dell’intera industry, grazie ad un approccio nativamente digitale e proponendo soluzioni innovative per superare i limiti che il mercato ha storicamente manifestato. La piattaforma di hlpy offre benefici a tutta la filiera dell’assistenza stradale e della mobility in generale, dal business partner al cliente finale, passando per il network di soccorso, con impatti sull’efficienza e la soddisfazione dell’utente, con la riduzione dei costi operativi e di gestione del servizio e aprendo nuovi potenziali opportunità di mercato. Sono estremamente contento di ritornare a vestire i panni dell’imprenditore ed estremamente entusiasta di intraprendere questa nuova avventura con un gruppo di persone che stimo molto, apportando il mio personale bagaglio di competenze e conoscenze del settore.”

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 3