internazionalizzazione

Spacetech, nasce D-Orbit USA

La scaleup spacetech italiana da il via alle operazioni della joint venture D-Orbit USA fondata insieme a un team di esperti e con sede nel Colorado

Pubblicato il 10 Lug 2024

Mike Cassidy, amministratore delegato di D-Orbit USA

D-Orbit, la scaleup spacetech italiana che operano nell’ambito delle infrastrutture spaziali, della logistica e del trasporto orbitale, rende noto di avere costituito in data 10 luglio 2024 la nuova realtà denominata D-Orbit USA, joint venture con Mike Cassidy, Mark Krebs, Miles Gazic, Danny Field, e David Harrower per rafforzare la propria presenza nel mercato dei bus satellitari negli Stati Uniti.

D-Orbit USA, che ha sede a Boulder nel Colorado, è quindi parte del Gruppo D-Orbit e si concentra sulla progettazione, produzione e vendita di bus satellitari. La squadra è composta da dirigenti del settore aerospaziale che portano un’ampia esperienza, in particolare in ambito di test di qualificazione e test di accettazione di programmi aerospaziali rigorosi e completi, affinati grazie alla loro esperienza presso, ad esempio, SpaceX, il progetto Kuiper di Amazon, e OneWeb. Le fondamenta di D-Orbit USA sono rafforzate dall’esperienza di D-Orbit, come dimostrano le 13 missioni orbitali di successo di ION, e da una squadra di oltre 300 professionisti, che includono aree di ingegneria e di qualità altamente specializzate, dedicate a mantenere gli standard di innovazione e performance più elevati.

La squadra di D-Orbit USA vanta una vasta esperienza nell’ingegneria spaziale. Mark Krebs ha guidato squadre di controllo di assetto, dinamica di volo e integrazione dei veicoli in progetti come Starlink e Kuiper. Miles Gazic ha sviluppato software di avionica, di volo e di terra per un’ampia varietà di programmi spaziali, inclusi i primi satelliti in orbita terrestre bassa per i progetti Kuiper di Amazon, Starlink di SpaceX, Capella Space e PlanetIQ. Danny Field è stato capotecnico presso OneWeb, Raytheon, e General Atomics, e ha progettato tutte le strutture primarie e secondarie del satellite Gen1 di OneWeb. David Harrower ha una profonda esperienza di satelliti in orbita terrestre bassa, media e geostazionaria e nelle applicazioni di rete, grazie al suo lavoro presso Terran Orbital, Kymeta Corporation, VT iDirect e Comtech. Mike Cassidy è stato amministratore delegato di Apollo Fusion, che ha costruito oltre 77 sistemi di propulsione elettrica per molti dei principali fornitori di satelliti aerospaziali statunitensi.

“Sono veramente entusiasta del nostra nostra squadra e dell’heritage di volo frutto delle 13 missioni orbitali di successo di D-Orbit – dice in una nota Mike Cassidy, amministratore delegato di D-Orbit USA -. Credo che questa collaborazione ci permetterà di rispondere molto rapidamente alle esigenze dei clienti e di offrire soluzioni estremamente competitive”.

D-Orbit ha scelto di creare questa joint venture negli Stati Uniti in risposta alle previsioni per l’industria spaziale, che suggeriscono una crescita significativa da un valore stimato di circa 500 miliardi di euro alla fine del 2023 a oltre mille miliardi di euro entro il 2030.

Luca Rossettini, amministratore delegato del Gruppo D-Orbit aggiunge: “La costituzione di D-Orbit USA rappresenta un’importante pietra miliare nella nostra espansione strategica nel mercato statunitense. Grazie alla combinazione tra l’esperienza della squadra basata negli Stati Uniti e l’heritage di D-Orbit, siamo pronti a fornire soluzioni innovative, affidabili ed economicamente vantaggiose. Questa joint venture sottolinea il nostro impegno nel soddisfare le crescenti esigenze dell’industria spaziale e rafforza la nostra posizione come leader globale nell’infrastruttura e nella logistica spaziale”.

D-Orbit è ben posizionata per accelerare la sua crescita dopo il successo del round di finanziamento di Serie C, che si è concluso alla fine del 2023 con un primo closing da circa 100 milioni di euro. Questo round, che è stato uno dei più grandi mai realizzati per un’azienda europea di tecnologia spaziale, segue un’annata stellare per D-Orbit, che ha visto nel 2023 una crescita annuale del fatturato a tre cifre dal 2021, contratti istituzionali dell’UE per decine di milioni di euro, e sette ulteriori missioni del suo veicolo di trasporto orbitale ION completate con successo. D-Orbit ha la sua sede principale in Italia e oltre alla presenza negli USA ha uffici anche in Portogallo e nel Regno Unito. (foto: Christopher Michel – Mike Cassidy, CC BY 2.0)

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

Articolo 1 di 4