Factorial la startup che sviluppa la piattaforma basata su IA per la gestione del personale e dei processi aziendali fa sapere di avere chiuso un round serie D da 150 milioni di dollari, raggiungendo una valutazione complessiva di 2,5 miliardi di dollari.
L’operazione, guidata da General Catalyst con la partecipazione di Atomico e Four Rivers, colloca Factorial tra le scaleup maggiormente valutate a livello europeo e rafforza il posizionamento dell’azienda nel crescente mercato delle piattaforme IA per il mondo del lavoro.
Per la prima volta General Catalyst entra direttamente nel capitale della società. Contestualmente, il fondo ha annunciato un ulteriore impegno fino a 540 milioni di dollari attraverso il proprio Customer Value Fund, portando a oltre 700 milioni di dollari le risorse complessivamente messe a disposizione di Factorial. Con oltre 16mila clienti in più di 90 Paesi, l’azienda punta ora ad accelerare la crescita nei principali mercati europei e ad ampliare il proprio raggio d’azione oltre il tradizionale software HR.
“Dieci anni fa abbiamo costruito Factorial come una società SaaS. Oggi siamo un’azienda AI-first che sviluppa agenti per i nostri clienti e lo stiamo facendo per oltre 16mila imprese in tutto il mondo con la disciplina che ha caratterizzato il nostro primo decennio di attività – dice in una nota Jordi Romero, CEO e cofondatore della società (a destra nella foto insieme a Bernat Farrero altro co-fondatore) – Abbiamo ripensato il prodotto, l’architettura e il modo in cui i nostri clienti organizzano il proprio lavoro attorno agli agenti IA. La partnership con General Catalyst ci dà la convinzione e il capitale per trasformare questo cambiamento in un’azienda destinata a definire una nuova categoria di mercato. Questo round non chiude un capitolo, ma ne apre uno ancora più importante”.
L’operazione rappresenta uno dei maggiori investimenti recenti nel panorama europeo del software B2B. Le nuove risorse saranno utilizzate principalmente per sostenere l’espansione commerciale e il marketing, consentendo a Factorial di accelerare la crescita senza ricorrere a ulteriori aumenti di capitale e senza diluire la partecipazione degli azionisti esistenti.
Per General Catalyst si tratta della prima partecipazione azionaria diretta in Factorial dopo una collaborazione avviata attraverso il Customer Value Fund. La decisione riflette la fiducia dell’investitore nella capacità dell’azienda di trasformarsi da software gestionale a piattaforma AI per la gestione del personale e dei processi aziendali.
“Il prossimo decennio del software enterprise apparterrà alle aziende che si ricostruiranno attorno all’intelligenza artificiale, non a quelle che si limiteranno ad aggiungerla ai propri prodotti – afferma Pranav Singhvi, partner di General Catalyst – Factorial sta facendo esattamente questo, e lo sta facendo con una completezza a livello di prodotto e un’ambizione di crescita su larga scala che è raro trovare in qualsiasi parte del mondo. È questa combinazione che ci ha spinto a rafforzare la nostra partnership sia attraverso l’investimento equity sia tramite il nostro Customer Value Fund”.
“Il nostro obiettivo in General Catalyst è essere la prima e l’ultima fonte di capitale per le aziende più ambiziose del mondo. Factorial ne è l’esempio perfetto”, aggiunge Hemant Taneja, CEO di General Catalyst.
Il finanziamento arriva in una fase importante per l’evoluzione del prodotto. Dopo aver costruito una delle principali piattaforme europee per la gestione di risorse umane, spese aziendali e IT, Factorial sta riposizionando la propria offerta attorno all’intelligenza artificiale. Al centro della nuova strategia c’è Factorial One, un agente IA in grado di applicare policy aziendali, automatizzare attività operative e supportare i dipendenti nelle attività quotidiane. L’obiettivo dichiarato è diventare un’infrastruttura unica per la gestione dei processi aziendali, superando la frammentazione dei software tradizionali e ampliando il mercato di riferimento ben oltre l’ambito HR.
Una parte significativa dei nuovi capitali sarà destinata alla Germania, individuata come il principale mercato di crescita internazionale. Factorial aprirà un nuovo ufficio a Monaco di Baviera e avvierà un piano di assunzioni che coinvolgerà funzioni commerciali, di customer success, marketing, prodotto e sviluppo software.
Accanto alla Germania, Factorial continuerà a investire in Francia, Italia e Portogallo, mercati che negli ultimi anni hanno registrato una forte crescita della domanda. L’azienda prevede inoltre un significativo rafforzamento dell’organico a livello globale, con un ritmo di assunzioni che arriverà fino a 50 nuovi ingressi a settimana.
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