Newcleo verso la quotazione al Nasdaq con la SPAC NewHold

Newcleo, scaleup impegnata nello sviluppo di tecnologia dei reattori modulari avanzati (AMR) e nella produzione di combustibile nucleare, e NewHold Investment Corp III (Nasdaq: NHIC) una special purpose acquisition company (SPAC) quotata, hanno annunciato oggi di aver sottoscritto un accordo definitivo per una aggregazione societaria che porterà Newcleo a diventare una società quotata al Nasdaq con il simbolo ticker NWCL. 

Fondata nel 2021, Newcleo sviluppa la prossima generazione di tecnologie nucleari attraverso i suoi reattori modulari avanzati (AMR) veloci raffreddati a piombo (LFR) che utilizzano combustibile a ossidi misti (MOX) – un combustibile nucleare comprovato ottenuto da rifiuti nucleari e materiali nucleari riprocessati – per creare energia nucleare sicura, pulita e competitiva. 

La piattaforma tecnologica di Newcleo si basa su principi consolidati della tecnologia nucleare, con approcci proprietari e modernizzati alla progettazione dei reattori e alla produzione del combustibile, insieme a un modello di business innovativo e verticalmente integrato, consentendo la chiusura del ciclo del combustibile nucleare e affrontando tre sfide fondamentali dell’industria nucleare: costi, sicurezza e gestione dei rifiuti. 

Newcleo conta oltre 900 dipendenti in 16 uffici in sette Paesi, un ampio portafoglio di proprietà intellettuale con 31 famiglie di brevetti, nonché flussi di ricavi esistenti, avendo generato 80 milioni di dollari di ricavi, altri proventi e proventi finanziari nel 2024 dalle sue società operative. 

Il design commerciale del reattore da 200MWe (480MWth) di Newcleo è finalizzato a rispondere a esigenze critiche del settore fornendo elettricità e calore ad alta temperatura combinati a off-taker ad alta intensità energetica in vari settori, tra cui data center, industria chimica, acciaio, vetro, ceramica e produzione della carta. Gli LFR della società sono progettati per ridurre a partire dal design determinati rischi di incidente grave, combinando le proprietà intrinseche del piombo con sistemi di sicurezza passivi e operando a pressione atmosferica. 

I reattori della società sono progettati per essere alimentati con combustibile MOX proprietario, un combustibile nucleare comprovato prodotto da rifiuti nucleari riprocessati e altri materiali, utilizzato commercialmente nei reattori PWR da oltre 50 anni. L’utilizzo del combustibile MOX in reattori veloci, come quelli di Newcleo, consente il riciclo del combustibile nucleare esaurito e di altri materiali nucleari in nuovo combustibile utilizzabile. L’approccio di Newcleo non richiede uranio di nuova estrazione per il funzionamento dei reattori nucleari; riduce così il rischio nella catena di fornitura, attenua i colli di bottiglia legati alla disponibilità di combustibile e offre un’alternativa agli attuali costi di smaltimento dei rifiuti radioattivi a lunga vita. Questo approccio consente ai Paesi con scorte significative di combustibile nucleare esaurito di convertire ciò che attualmente rappresenta una passività di lungo termine in una risorsa energetica domestica. 

Secondo un’analisi indipendente dell’Agenzia per l’Energia Nucleare dell’OCSE sugli indicatori di maturità dei progetti (licensing, combustibile, finanziamento, catena di fornitura, localizzazione, engagement), il design del reattore di Newcleo si è classificato al primo posto tra i reattori veloci in Europa, al secondo posto tra i reattori veloci a livello mondiale e al secondo posto tra gli SMR europei. 

Co-fondata da Stefano Buono, fisico e imprenditore, Luciano Cinotti, esperto nelle tecnologie dei reattori veloci, autore di uno dei maggiori numeri di brevetti LFR a livello globale e già presidente del Comitato direttivo LFR del Generation-IV International Forum, ed Elisabeth Rizzotti, alumna del CERN con vasta esperienza nella consulenza manageriale e nel settore bancario, il management team di Newcleo apporta ampia esperienza nella tecnologia nucleare e nella gestione di società quotate. 

Buono, alumni del CERN che ha lavorato al fianco del premio Nobel Carlo Rubbia, ha precedentemente fondato ed è stato CEO della società di medicina nucleare Advanced Accelerator Applications quotata al Nasdaq (Nasdaq: AAAP) nel 2015 e successivamente ceduta a Novartis nel 2018 per 3,9 miliardi di dollari. 

Newcleo ha sviluppato un modello di business scalabile e asset-light basato su un portafoglio prodotti complementare e su una catena di fornitura verticalmente integrata. I potenziali flussi di ricavi della Società includono canoni di licenza IP per i suoi design di reattori e la tecnologia di produzione del combustibile MOX, vendite di fornitura di combustibile MOX e servizi EPCM e manifatturieri connessi alla fornitura di tali tecnologie a terzi, nonché accordi di profit sharing associati a partecipazioni di minoranza in progetti LFR e impianti di produzione di combustibile MOX. 

Newcleo genera ricavi attraverso servizi EPCM e manifatturieri forniti a diversi clienti tramite le sue controllate interamente partecipate attive nella catena di fornitura, S.R.S., Fucina e Rutschi, riducendo il rischio finanziario e consentendo al contempo una rapida scalabilità attraverso l’integrazione verticale della produzione di componenti chiave dei reattori, al fine di abbreviare i tempi di realizzazione e ridurre i colli di bottiglia della catena di fornitura. 

Tra i potenziali clienti della società figurano utilities e operatori nucleari, nonché off-taker industriali e infrastrutturali di energia in una serie di settori, tra cui data center, chimica, raffinazione, acciaio, cemento, marittimo, vetro, ceramica e carta, tutti ambiti che richiedono elettricità e calore industriale a supporto delle proprie attività. 

La società è in discussioni avanzate con potenziali clienti e sta sviluppando attivamente la propria pipeline di progetti, con una pipeline target di circa 9,2 GW di opportunità commerciali avanzate, incluso un progetto sostenuto dallo Stato in Slovacchia per realizzare fino a quattro reattori commerciali da 200MWe e consentire il riciclo dell’attuale stock di materiali nucleari del Paese. 

Newcleo ha una presenza significativa in Europa. La società ha costituito una joint venture con Javys, la società slovacca statale per il decommissioning nucleare e la gestione dei rifiuti, per realizzare fino a quattro reattori LFR-AS-200 presso il sito nucleare di Bohunice in Slovacchia. 

Nel giugno 2025, Newcleo e la società di ingegneria Nextchem hanno costituito Next-N come joint venture per fornire servizi di ingegneria per l’isola convenzionale e il balance of plant dei progetti SMR di Newcleo e di terzi. 4 

La società ha inoltre costituito partnership strategiche con importanti società quotate del settore, come Saipem, Fincantieri, Danieli e Maire, per sviluppare applicazioni specifiche per settore dei suoi LFR in industrie ad alta intensità energetica. Alcune di queste società sono anche azioniste di Newcleo, a conferma del loro impegno di lungo termine per il successo della società. 

La società ha inoltre acquisito un significativo slancio nel mercato statunitense attraverso partnership strategiche e interlocuzione con il governo. Nell’ottobre 2025, newcleo ha annunciato una partnership con Oklo (NYSE: OKLO) per costruire infrastrutture avanzate di produzione di combustibile negli Stati Uniti, combinando l’esperienza europea di Newcleo nel MOX con la tecnologia statunitense del combustibile metallico di Oklo. 

Oklo ha annunciato il 26 maggio 2026 di essere stata selezionata dal Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) per negoziazioni avanzate nell’ambito del Surplus Plutonium Utilization Program. In partnership con Newcleo, Oklo guiderebbe l’utilizzo del plutonio, mentre Newcleo apporterebbe una rilevante esperienza nel ciclo del combustibile. Oklo e Newcleo considerano il programma come un percorso di smaltimento attraverso l’utilizzo: convertire materiale già esistente in combustibile per reattori avanzati, impiegarlo per generare elettricità affidabile e consumarlo attraverso la fissione nel rispetto di rigorosi requisiti di security, salvaguardie e controllo dei materiali. 

Newcleo è impegnata con le autorità di regolamentazione nucleare in Europa e negli Stati Uniti per il suo design LFR e per gli impianti di fabbricazione del combustibile MOX. 

Newcleo ha interagito ampiamente con l’Autorità francese per la sicurezza nucleare e la radioprotezione (ASNR) e ha presentato il cosiddetto “Safety Options File” nucleare sia per il suo LFR sia per l’impianto avanzato di fabbricazione del combustibile. Il parere degli esperti ASNR del dicembre 2025 relativo all’impianto di fabbricazione del combustibile MOX ha ritenuto soddisfacenti le opzioni di sicurezza adottate da Newcleo e ha formulato raccomandazioni da integrare nella progettazione dettagliata del progetto e nella futura domanda di licenza. La valutazione da parte della ASNR delle funzioni e dell’approccio di sicurezza dell’LFR è attesa entro la fine del 2026 e dovrebbe supportare lo sviluppo della progettazione dettagliata e della futura domanda di licenza. 

Nel luglio 2025, Newcleo ha individuato il sito di Nogent-sur-Seine (Francia nord-orientale) dove intende realizzare un impianto avanzato di produzione del combustibile. In linea con le normative nazionali sul licensing, all’inizio di aprile le autorità regolatorie hanno avviato un dibattito pubblico nazionale di quattro mesi per raccogliere le opinioni del pubblico sia sul progetto LFR sia sul progetto dell’impianto di fabbricazione del combustibile MOX. Nel dicembre 2025, Newcleo ha inoltre avviato interlocuzioni sulle salvaguardie anti-proliferazione con Euratom per il design LFR, un passaggio essenziale per conformarsi a misure adeguate di non proliferazione integrandole nella progettazione, prerequisito di una futura domanda di licenza. 

Per supportare potenziali future domande di licenza in altri Paesi europei, Newcleo ha invitato le autorità regolatorie di Belgio, Slovacchia e Svezia a partecipare a seminari tenuti con l’ASNR sul design LFR di newcleo e sulle relative opzioni di sicurezza, offrendo loro l’opportunità di acquisire maggiore familiarità con la tecnologia e con il relativo lavoro regolatorio. 

Negli Stati Uniti, nel marzo 2026 Newcleo ha avviato interlocuzioni preliminari per una domanda di licenza con la Nuclear Regulatory Commission per le sue tecnologie LFR e di fabbricazione del combustibile MOX e per i primi progetti previsti in quel mercato. Sono in fase di sviluppo piani di interlocuzione regolatoria per ciascun progetto, con riunioni bisettimanali tra le organizzazioni. 5 

Dal 2022, Newcleo collabora con l’Agenzia nazionale italiana per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) per realizzare un programma unico di ricerca e sviluppo sugli LFR presso il Centro Ricerche Brasimone di ENEA in Italia. La collaborazione si basa su oltre 20 anni di attività di ricerca e sviluppo di ENEA sulle tecnologie dei reattori raffreddati a piombo. Newcleo ha investito oltre 70 milioni di dollari per progettare, produrre e installare impianti di ricerca presso il centro, tra cui Othello, un circuito sperimentale a piombo liquido da 2MWth entrato in funzione nell’aprile 2026, e Precursor (nella foto), un sistema dimostrativo non nucleare da 10 MWth per la generazione di elettricità, attualmente in fase di installazione e il cui completamento è previsto entro la fine del 2026. Le strutture del sito consentono a Newcleo di condurre test estesi su materiali e componenti innovativi, effettuare la qualificazione dei sistemi e fornire dati operativi reali per accelerare la realizzazione dei suoi reattori. 

Per rafforzare ulteriormente i propri sforzi di ricerca e sviluppo e licensing, la società ha inoltre instaurato partnership con il Commissariato francese per le energie alternative e l’energia atomica (CEA) e con la Japan Atomic Energy Agency (JAEA). La JAEA possiede e gestisce Joyo, l’unico reattore con spettro neutronico veloce ad alto flusso accessibile nel mondo occidentale. Insieme, Newcleo e JAEA condurranno test di irraggiamento in Joyo su materiali strutturali e del nocciolo, supportando gli sforzi di qualificazione di Newcleo e la sua strategia di produzione del combustibile. 

“Questa operazione rappresenta un momento cruciale per newcleo, per accelerare la nostra missione di chiudere il ciclo del combustibile nucleare e produrre in sicurezza energia pulita, competitiva e a basse emissioni di carbonio – dice in una nota Stefano Buono, CEO e cofondatore di Newcleo – Il capitale raccolto nell’ambito di questa operazione strategica, combinato con l’accesso ai mercati pubblici, ci consentirà di far avanzare rapidamente le nostre capacità di realizzazione dei reattori e di produzione del combustibile in Europa e negli Stati Uniti. Newcleo è posizionata per offrire una soluzione competitiva alle esigenze mondiali di energia pulita, riducendo al contempo le passività esistenti e future legate ai rifiuti nucleari”. 

“Newcleo rappresenta un’opportunità unica per investire nel futuro dell’energia pulita attraverso tecnologie nucleari avanzate comprovate – afferma Kevin Charlton, CEO di NewHold – L’approccio innovativo della società sia alla progettazione dei reattori sia al riciclo del combustibile nucleare la posiziona all’avanguardia della transizione energetica, sostenendo al contempo le esigenze di indipendenza e sicurezza energetica, in linea con le strategie dei governi europei e statunitensi”. 

L’operazione valuta Newcleo a un equity value pre-money di circa 2,4 miliardi di dollari e dovrebbe generare fino a 429 milioni di dollari di proventi lordi per Newcleo, derivanti da una combinazione di proventi PIPE (Private Investment in Public Money) pari a 220 milioni di dollari e fino a 209 milioni di dollari di liquidità detenuta nel trust account di NewHold Investment Corp III prima di tenere conto di eventuali riscatti e delle spese connesse all’operazione. In connessione con il closing dell’operazione, ciascuna azione di Classe A di NewHold che non sia stata riscattata in contanti conformemente ai termini dei relativi documenti costitutivi sarà convertita in un’azione ordinaria di Newcleo su base uno a uno. 

La PIPE, oggetto di domanda superiore all’offerta, è sottoscritta a 10 dollari per azione, con 22 milioni di azioni ordinarie da emettere per un totale di 220 milioni di dollari, ed è sostenuta da un gruppo di nuovi investitori strategici e istituzionali, con ulteriore partecipazione di diversi azionisti esistenti. Newcleo ha inoltre raccolto oltre 150 milioni di dollari negli ultimi 12 mesi attraverso una serie di round privati che hanno preceduto l’operazione PIPE, portando il totale dei fondi raccolti dal 2021 a circa 780 milioni di dollari. 

L’attuale management team di Newcleo continuerà a guidare la società risultante dall’operazione dopo il closing. Ai sensi dell’accordo, gli azionisti esistenti di Newcleo conferiranno il 100% della propria partecipazione, dimostrando forte fiducia nelle prospettive della società. 

L’operazione proposta è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione sia di NewHold sia di newcleo. Il closing dell’operazione è previsto nella seconda metà del 2026, subordinatamente alle consuete condizioni di chiusura, inclusa l’approvazione da parte degli azionisti di NewHold e altre approvazioni regolatorie. Tutta la liquidità residua nel bilancio della società risultante dall’operazione al closing, dopo il pagamento delle spese connesse alla transazione, dovrebbe essere utilizzata dalla società risultante dall’operazione per capitale circolante, crescita e altri scopi societari generali. 

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