Il recente divieto di accesso ai modelli di intelligenza artificiale più avanzati di Anthropic per i cittadini non statunitensi ha evidenziato in modo drammatico la dipendenza dell’Europa nel campo dell’intelligenza artificiale, così la startup viennese Eustella, che abbiamo incontrato in occasione di ViennaUp 2026, propone una soluzione. Con il lancio dell’app Eustella per smartphone (iPhone, Android) e web, l’azienda si propone di definire lo standard per una nuova era dell’intelligenza artificiale: l’era dell’IA sovrana europea.
In questo modo, eustella copre l’intera gamma di applicazioni, dalla ricerca su internet, alla pianificazione di viaggi e alle notizie, fino alla generazione di immagini e alla creazione di presentazioni. Gli utenti possono anche creare i propri agenti, impostare progetti, nonché chattare e collaborare in gruppo. Grazie alla funzione “Memoria”, Eustella può memorizzare tutte le preferenze, gli interessi e i contenuti.
La sovranità digitale è la sfida per l’Europa nel 2026. A causa del Cloud Act statunitense, il controllo sui dati europei rimane sempre nelle mani degli Stati Uniti, anche se i server sono situati in Europa. “Non stiamo aspettando che l’Europa diventi digitalmente indipendente. Eustella lo rende possibile oggi – afferma in una nota Matteo Rosoli, CEO di Eustella (primo a sinistra nella foto insieme al team) – Chiunque utilizzi l’IA oggi si avvale per lo più di sistemi black box sotto controllo straniero. Eustella rompe questo schema: la sovranità dei dati e il controllo tecnologico rimangono al 100% in Europa”.
Per offrire agli europei un’alternativa interessante alle offerte statunitensi, Eustella punta su prezzi contenuti a partire da 5,99 euro al mese, significativamente più economici e ottimizzati rispetto a OpenAI che parte da 7,99 euro al mese e Anthropic che parte da 20 euro al mese.
Eustella si basa su modelli open weight e open source, mantenendo così il pieno controllo tecnologico. Eustella gestisce i modelli di intelligenza artificiale internamente ed esclusivamente su infrastrutture europee: Gemma 4 (Google), Qwen 3.5/3.7 (Alibaba), gpt-oss-120b (OpenAI) e Mistral (Mistral AI), oltre a Flux (Black Forest Labs) per la generazione di immagini. Nessun dato viene trasferito agli sviluppatori dei modelli o negli Stati Uniti, poiché l’intera catena di fornitura dell’infrastruttura è composta esclusivamente da aziende europee. L’intera elaborazione rimane al 100% nell’UE e i dati degli utenti non vengono mai utilizzati per l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale.
Eustella è basato su server di Ionos Cloud a Berlino, Francoforte e in altre città europee, costituendo così la base per un’infrastruttura e una catena di fornitura europee. Ionos Cloud è un fornitore europeo sovrano di infrastrutture cloud per aziende di tutte le dimensioni e per il settore pubblico. Con sede centrale in Germania, Ionos Cloud gestisce tutti i suoi servizi sotto la giurisdizione tedesca.
Eustella è il fulcro di un nuovo ecosistema digitale europeo grazie all’integrazione di partner che operano nel settore dei dati, come Bitpanda (fintech) e Geizhals (e-commerce), Eustella si evolve da semplice chatbot in un agente interattivo e orientato all’azione. Se gli utenti chiedono, per esempio, informazioni su criptovalute o prodotti elettronici, questi vengono loro mostrati tramite interfacce dati di Bitpanda o Geizhals. Ulteriori integrazioni nei settori dei viaggi, delle mappe, della navigazione, dello shopping, dell’istruzione e del lifestyle seguiranno nelle prossime settimane e nei prossimi mesi.
“Gli agenti basati sull’intelligenza artificiale cambieranno il modo in cui le persone utilizzano i servizi digitali. Nel settore finanziario, è particolarmente importante che le risposte si basino su dati aggiornati e affidabili. Grazie a Bitpanda come fonte di dati, gli utenti possono visualizzare i prezzi delle criptovalute in tempo reale tramite Eustella. Per noi, questo rappresenta un caso d’uso concreto di come i prodotti di intelligenza artificiale e le infrastrutture finanziarie europee possano collaborare in modo efficace”, afferma Christian Trummer, chief scientist e co-fondatore di Bitpanda.
Per la ricerca di prodotti, eustella accede direttamente al database completo e neutrale di prezzi e prodotti del comparatore di prezzi Geizhals. Gli utenti ricevono così consigli di acquisto indipendenti e trasparenti, aggiornati in tempo reale.
“Con Eustella, emerge un agente di intelligenza artificiale che non solo consiglia, ma agisce per conto dei suoi utenti: ed è proprio qui che l’integrazione di Geizhals rivela il suo valore. Il nostro database di prezzi e prodotti, sviluppato nel corso di molti anni, trasforma ogni raccomandazione in una decisione fondata e comprensibile. Questa partnership rappresenta il punto di partenza per l’espansione nella direzione dell’Agentic Commerce”, dice Markus Nigl, CEO di Geizhals, servizio di comparazione prezzi nel mondo di lingua tedesca.
Anche il settore pubblico considera le soluzioni di intelligenza artificiale sovrane europee una leva strategica per il territorio. “Con Eustella, diventa chiaro che la sovranità digitale in Europa non è solo una parola d’ordine, ma sta diventando realtà. Un’alternativa europea all’IA, interamente basata su infrastrutture europee e modelli aperti, è la strada da percorrere – afferma Alexander Pröll, segretario di Stato austriaco per la digitalizzazione – La sovranità digitale non significa isolamento, ma capacità di agire: l’Europa deve poter decidere autonomamente con quali tecnologie lavorare, come proteggere i dati e come plasmare l’innovazione in modo indipendente, sicuro e in linea con i nostri valori. Perché dati, cloud e intelligenza artificiale sono le risorse di questo secolo e l’Europa deve rimanere in grado di agire in autonomia con queste tecnologie chiave”.
La fase di test di Eustella ha già mostrato un enorme slancio: con quasi cinquemila utenti, l’agente di intelligenza artificiale entra in piena operatività. In Europa ci sono oltre 130 milioni di utenti di IA, ma la maggior parte si è finora affidata a soluzioni statunitensi. Tuttavia, due terzi degli europei preferirebbero offerte europee e ora hanno questa possibilità.
“Il mercato non aspetta la soluzione perfetta di domani, ha bisogno di una soluzione sovrana oggi – aggiunge Rosoli – Con Eustella, la protezione dei dati è ora disponibile per chiunque non voglia più scendere a compromessi”.
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