Ikigai e Next4 Group annunciano l’avvio della collaborazione strategica per affrontare uno dei colli di bottiglia più riconosciuti dell’ecosistema startup italiano: la fase di post-accelerazione.
Il programma di accelerazione supportato da Fondazione MPS, che ha accompagnato 105 realtà, tra startup e realtà sociali, e Next4 Group, holding di innovazione, mettono a sistema le rispettive competenze per estendere il percorso oltre l’acceleratore con un’offerta integrata di ricerca di capitali di crescita, finanza agevolata, supporto operativo e network internazionale.
Negli ultimi cinque anni l’Italia ha conosciuto una forte espansione dei programmi di accelerazione: la sola Rete nazionale acceleratori di CDP Venture Capital è passata da zero a oltre 20 hub verticali attivi, e l’intero sistema italiano nel 2024 ha supportato circa 5.780 startup, raddoppiando rispetto all’anno precedente. Resta tuttavia critica la fase successiva: nel 2025 in Italia sono stati chiusi 436 round di finanziamento per 1,735 miliardi di euro complessivi, il secondo miglior risultato di sempre dopo il 2022. Un dato in crescita (+18% rispetto al 2024), che conferma la maturazione dell’ecosistema italiano ma ancora distante dai principali mercati europei come Regno Unito (21,6 miliardi) e Francia (7,7 miliardi). La distanza tra l’uscita dall’acceleratore e il primo round istituzionale resta il punto in cui si perde la maggior parte del valore generato nei mesi precedenti.
La collaborazione mette a disposizione delle startup Ikigai quattro strumenti operativi: il network di investitori istituzionali e privati di Next4 Group, la finanza agevolata su bandi regionali, nazionali ed europei attraverso Consulting Next4 Group, la preparazione ai round di funding e l’advisory sui contratti d’investimento attraverso WDA, e lo sviluppo internazionale e l’equity fundraising verso investitori globali, curato da International Next4 Group.
Le attività sono già in corso. Il team di Next4 Group ha avviato un’analisi sistematica delle startup accelerate per individuare, caso per caso, le opportunità di accesso a bandi e strumenti di finanza agevolata più coerenti con la fase di sviluppo e i fabbisogni di ciascuna startup. Nei prossimi mesi la collaborazione si articolerà in workshop tematici, sessioni con investitori e attivazioni sul territorio toscano, con l’obiettivo di costruire un modello di post-accelerazione replicabile a livello nazionale.
“Il valore di un programma di accelerazione si misura anche dopo la sua conclusione: nella capacità delle startup di trovare risorse e crescere in modo sostenibile. Con Next4 Group rafforziamo proprio questa fase, mettendo a disposizione delle startup Ikigai competenze, strumenti finanziari e relazioni utili a trasformare il percorso fatto in nuove opportunità di sviluppo”, dice in una nota Ester Vigilante, head of Ikigai Hub
“Per Next4 Group è una grande soddisfazione affiancare Ikigai, uno dei primi e più virtuosi esempi di accelerazione nel panorama italiano. Mettere a fattor comune l’esperienza personale del nostro team e il know-how dell’intero ecosistema Next4 a favore delle startup di Ikigai è per noi il modo più diretto per contribuire alla crescita dell’innovazione italiana”, Roberto Macina, CEO Next4 Group (nella foto).
Ikigai, il programma di Fondazione MPS è l’iniziativa di Fondazione Monte dei Paschi di Siena che supporta lo sviluppo di startup, percorsi professionali e progetti imprenditoriali. Realizzato in collaborazione con l’incubatore certificato Pluriversum, il programma propone percorsi strutturati di pre-accelerazione e accelerazione focalizzati sulla validazione delle idee, sul product-market fit e sul monitoraggio dei KPI. L’attività offre risorse finanziarie, sessioni di mentorship e un ecosistema di partner per favorire uno sviluppo aziendale responsabile e integrato nel tessuto economico del territorio. I numeri dell’impatto: oltre mille candidature ricevute, 105 realtà accompagnate di cui 91 startup e 14 realtà sociali, con l’83,5% dei team che si è costituito in azienda e circa l’85% delle imprese costituite ancora attive. Il portafoglio ha raccolto più di 6 milioni di euro in capitali privati, generando occupazione per oltre 200 persone.
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