HRtech

Jet HR, crescita oltre le attese

La startup che semplifica la gestione della burocrazia legata ai dipendenti si prepara a lanciare nuovi servizi

Pubblicato il 02 Lug 2024

Jet HR: Marco Ogliengo, CEO e co-fondatore e Francesco Scalambrino, co-fondatore e CPO
“Supportare le imprese italiane nel risolvere una questione come la gestione delle attività burocratiche legate al personale ha impatto significativo sia in termini di efficacia sia in termini di ottimizzazione delle risorse per i nostri clienti”, dice Marco Ogliengo, CEO di Jet HR sottolineando come il successo del servizio che offre la startup è direttamente proporzionale alla complessità della gestione di questo fondamentale aspetto della vita quotidiana di aziende italiane grandi e meno grandi. I dati di mercato testimoniano, infatti a soli 12 mesi dalla partenza delle attività, Jet HR ha già reso concreta la propria missione di abbattere la burocrazia e liberare il tempo di figure chiave per oltre 200 imprese. E non sono solo questi i numeri che la startup nata per semplificare la gestione del personale registra nel primo anno di vita. Ogliengo aggiunge in una nota: “Il primo anno di Jet HR è stato sopra ogni aspettativa. Per far fronte alla domanda abbiamo dovuto accelerare molto sulle assunzioni, secondo il piano originale saremmo dovuti essere solo 25 (rispetto ai 55 effettivi, ndr). Tutto questo rappresenta una decisa validazione del bisogno di mercato e del modello di Jet HR, che combina tecnologia e consulenti del lavoro. Alleggerire il carico di lavoro delle aziende, automatizzando tutti i processi che tolgono inutilmente tempo ed energia a imprenditori e prime linee, è la nostra ossessione. E sta portando i suoi frutti”. Jet HR, che un anno fa ha chiuso un pre-seed da 4,7 milioni di euro, prevede di crescere a 70 dipendenti entro la fine dell’anno; oltre 10 milioni di euro di stipendi mensili gestiti con un portafoglio attuale di 200 clienti tra cui società quotate, PMI e startup (tra loro anche Bending Spoons e WeRoad ), con l’obiettivo di raddoppiare nel secondo semestre dell’anno arrivando a 400 aziende servite e con un milione di euro di annual recurring revenue (ARR) in soli 10 mesi. Secondo ChartMogul Saas Growth Report Jet HR performa al pari del 10% delle realtà Software as a service a più rapida crescita al mondo. Il processo di crescita si traduce anche in nuovi servizi che facilitano la gestione amministrativa delle risorse: entro l’anno è previsto il lancio di una nuova funzionalità che apre la possibilità per i clienti Jet HR di gestire con la piattaforma non solo i dipendenti ma anche i lavoratori autonomi con partita iva, permettendo così alle imprese di garantire una trasparenza e puntualità di trattamento nei pagamenti anche nei confronti dei collaboratori e, al contempo, di avere un quadro completo e sempre aggiornato della forza lavoro complessiva e relativi costi. A seguire, è previsto il rilascio di un’ulteriore integrazione per la gestione automatizzata dei corsi per la sicurezza e le visite mediche obbligatorie. Francesco Scalambrino, co-fondatore e product lead di Jet HR, illustra le prossime evoluzioni del sistema: “La materia è estremamente complessa da semplificare: occorre far lavorare insieme talenti molto diversi tra loro: designer, software engineer, consulenti del lavoro e avvocati. È così complessa che dopo pochi mesi ci siamo resi conto di dover raddoppiare la dimensione di questo team interfunzionale. Ma ne vale la pena: il prodotto di così tanta fatica ha un impatto molto forte e positivo sui nostri clienti. Non mi è mai capitato prima di avere clienti che in modo spontaneo ci ringraziano anche pubblicamente. Questo ci sprona a migliorarci e a sviluppare funzionalità sempre nuove: e nei prossimi mesi rilasceremo soluzioni per gestire i collaboratori a partita iva, corsi della sicurezza obbligatori, le timbrature e molto altro”. (nella foto Marco Ogliengo a sinistra e Francesco Scalambrino) @RIPRODUZIONE RISERVATA

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