La fintech Mdotm chiude un round da 27 milioni di dollari

Mdotm, sceleup che fornisce soluzioni di investimento basate sull’intelligenza artificiale per società di gestione patrimoniale, rende noto di avete chiuso un round di finanziamento da 27 milioni di dollari guidato da Expedition Growth Capital.

Fondata a Londra nel 2015, Mdotm è cresciuta fino a diventare uno dei principali fornitori di intelligenza artificiale per il settore degli investimenti, collaborando con importanti istituzioni finanziarie, tra cui Morgan Stanley, Amundi e Zurich Bank. L’azienda serve ora oltre 60 istituzioni finanziarie negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Europa, in un contesto in cui le aziende si affidano sempre più all’intelligenza artificiale per gestire la complessità dei portafogli su larga scala, con Sphere che supporta oltre 100 miliardi di dollari di asset in gestione.

L’investimento totale nell’azienda ammonta ora a 36,5 milioni di dollari. Nell’ambito del round, sono stati assegnati nuovi posti nel consiglio di amministrazione a Steve Twomey, partner di Expedition Growth Capital, e James Hays, presidente di IFC Advisors. Hays è stato in precedenza CEO di Wells Fargo Advisors e vanta quasi 40 anni di esperienza nel settore. I nuovi membri si uniscono al CEO Tommaso Migliore, al chief scientist Federico Mazzorin e al chief operating officer Federico Invernizzi. L’investimento accelererà l’espansione globale della piattaforma di intelligenza artificiale Sphere di Mdotm e sosterrà un significativo aumento delle assunzioni nei settori della ricerca sull’IA, dell’ingegneria, dello sviluppo prodotto, delle vendite e delle soluzioni per i clienti, in risposta alla crescente domanda di IA scalabile da parte degli istituti finanziari.

I gestori patrimoniali si trovano a dover affrontare contemporaneamente la compressione delle commissioni e la crescente domanda di personalizzazione, e assumere più professionisti degli investimenti non è una soluzione scalabile. Allo stesso tempo, il numero crescente di opportunità di investimento e la proliferazione di insight basati sull’IA rendono l’orchestrazione dei portafogli sempre più complessa, richiedendo alle aziende di gestire un numero maggiore di input, vincoli e decisioni su migliaia di portafogli.

Per aiutare le aziende ad affrontare questa complessità su larga scala, Mdotm ha sviluppato Sphere, la sua piattaforma di investimento proprietaria basata sull’IA, pensata per la gestione patrimoniale.

Progettata per la collaborazione uomo-IA, Sphere analizza i dati di mercato e macroeconomici per identificare i regimi di mercato e fornire insight lungimiranti su tutte le classi di attivi, consentendo al contempo ai team di investimento di integrare le proprie opinioni e convinzioni di mercato. Queste vengono poi tradotte in strumenti di costruzione e ribilanciamento del portafoglio, permettendo agli utenti di creare, personalizzare e gestire portafogli su larga scala. Le funzionalità di IA generativa di Sphere supportano ulteriormente i team di investimento creando automaticamente commenti personalizzati sui portafogli e report per i clienti.

“Il risultato è un flusso di lavoro di investimento end-to-end che offre intelligenza e scalabilità operativa ai team che gestiscono migliaia di portafogli simultaneamente. I gestori patrimoniali non si chiedono più se utilizzare l’IA nelle decisioni di investimento, ma come implementarla su larga scala su migliaia di portafogli mantenendo il controllo. Sphere è stato creato proprio per questo, ed è per questo che importanti istituzioni finanziarie lo stanno già utilizzando in produzione. Questo investimento ci aiuterà ad ampliare il nostro team e a soddisfare la crescente domanda nei mercati statunitense ed europeo”, afferma in una nota Tommaso Migliore, CEO di Mdotm.

La piattaforma è supportata da un team di oltre 60 data scientist, ingegneri ed esperti di finanza, con il supporto di Mdotm Lab, una rete accademica di oltre 20 professori e dottori di ricerca che conducono ricerche all’intersezione tra machine learning, gestione di portafoglio, finanza comportamentale ed etica dell’IA.

“Negli ultimi dieci anni, gli istituti finanziari hanno investito nell’acquisto di software di back-office e front-end, ma il lavoro intermedio si svolge ancora su fogli di calcolo: ribilanciamento, allineamento dei portafogli con le strategie della società e generazione di commenti per i clienti. Mdotm ha creato l’infrastruttura di intelligenza artificiale che finalmente permette di scalare questo lavoro, con la trasparenza e la governance richieste dagli investitori istituzionali”, dice Steve Twomey, partner di Expedition Growth Capital.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SUPPORTA STARTUPBUSINESS

Ti è stato utile questo articolo?

Con una piccola donazione ci aiuti a continuare a produrre contenuti indipendenti.
Vota l'articolo
Condividi

    Iscriviti alla newsletter