Movopack, azienda specializzata in packaging riutilizzabile per retail, e-commerce e logistica B2B, che già nel 2024 aveva chiuso un round da 2,3 milioni di euro e avviato l’espansione nel mercato del Regno Unito, fa oggi sapere di essere entrata anche nel mercato francese grazie all’acquisizione della totalità degli asset di Hipli, società con sede a Le Havre e pioniera nel settore del packaging riutilizzabile in Francia. L’operazione segna un nuovo passo nel percorso di espansione internazionale di Movopack e ne rafforza il posizionamento tra gli operatori di riferimento nel packaging secondario riutilizzabile in Europa.
Fondata a Milano nel 2021 da Tomaso Torriani, Alberto Cisco e Andrea Cipollone (nella foto), Movopack sviluppa soluzioni di packaging restituibile e personalizzabile, progettate per essere riutilizzate oltre 20 volte e per aiutare i brand a ridurre significativamente l’impatto ambientale degli imballaggi.
Secondo una valutazione preliminare del ciclo di vita svolta da enti terzi, ogni packaging di Movopack, se riutilizzato 20 volte, consente di ridurre i rifiuti da imballaggio fino al 98%, e le emissioni di CO₂ fino all’84% rispetto alle alternative monouso. Con oltre 100 clienti tra Italia e Regno Unito, tra cui Decathlon Italia, Yamamay e OVS, l’azienda è partecipata da 360 Capital, Greiner Innoventures e Techstars. L’acquisizione degli asset di Hipli permette ora all’azienda milanese di estendere questo modello al mercato francese, integrandolo con l’esperienza locale.
In Francia, Hipli ha avuto un ruolo di riferimento nel settore del packaging circolare per l’e-commerce. Fondata nel 2020, la startup ha sviluppato soluzioni di packaging riutilizzabili fino a 100 volte, con il supporto di strumenti digitali che ne facilitano il tracciamento e l’adozione. Hipli conta oltre 350 clienti, tra cui grandi marchi ben noti ai consumatori francesi, e ha esteso la propria attività a diversi mercati europei, tra cui Regno Unito, Germania, Italia e Paesi Bassi. Movopack ha acquisito la totalità degli asset di Hipli, inclusi marchio, proprietà intellettuale, asset operativi e giacenze di magazzino, consolidando la propria posizione sul mercato francese.
Lo sviluppo commerciale sarà inizialmente guidato da un rappresentante francese di Movopack, per poi essere affidato a un team locale di professionisti madrelingua, che garantiranno pieno allineamento con le specificità del mercato francese. Ciascun cliente sarà accompagnato con soluzioni personalizzate attraverso un periodo di transizione, sfruttando l’infrastruttura esistente a Le Havre, mentre la gestione dei pack Hipli già in circolazione passerà sotto la responsabilità di Movopack, in coordinamento diretto con i clienti per garantire continuità di servizio e massima flessibilità operativa.
Con un mercato e-commerce del valore di 196,4 miliardi di euro nel 2025 secondo FEVAD e il segmento del packaging per l’e-commerce stimato da Grand View Research a circa 3,2 miliardi di dollari nel 2025, la Francia rappresenta uno dei mercati più rilevanti in Europa. Con questa operazione, relativamente alla quale non è stato reso noto il valore economico, Movopack punta ad accelerare la propria crescita e a rafforzare il proprio posizionamento nel settore del packaging sostenibile europeo, con l’obiettivo di gestire 10 milioni di imballaggi sul territorio nei prossimi 24 mesi.
“L’ingresso in Francia rappresenta per noi un passaggio strategico in un mercato chiave per l’e-commerce ed il retail europeo. Con questa operazione rafforziamo il percorso di crescita internazionale di Movopack e poniamo le basi per consolidare la nostra presenza nei principali mercati continentali. Il nostro obiettivo è offrire a brand e retailer un modello di packaging riutilizzabile scalabile, efficiente e coerente con le esigenze operative dei singoli Paesi, accompagnando sempre più clienti verso soluzioni circolari 100% personalizzate e sostenibili“, commenta in una nota Tomaso Torriani, CEO e co-fondatore di Movopack.
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