Primo Capital guida il round da 8 milioni $ di Quantum Bridge

Quantum Bridge Technologies fa sapere di avere chiuso un round di finanziamento serie A da 8 milioni di dollari, guidato da Primo Capital, per lo sviluppo di infrastrutture di cybersecurity quantum-safe. L’investimento sosterrà la fase di scaleup della società, in un contesto in cui istituzioni finanziarie, reti di telecomunicazioni, governi e entità operanti nel settore della difesa a livello globale sono chiamati a proteggere i dati critici dalle minacce emergenti legate all’evoluzione del quantum computing.

Il round vede la partecipazione di investitori internazionali, tra cui Wayra (Telefónica), Cadenza VC, Club degli Investitori, HPE e Bacchus Venture Capital. Insieme ai precedenti capitali raccolti da parte di investitori tra cui Alumni Ventures e l’Università di Toronto, il round porta l’ammontare complessivamente raccolto da Quantum Bridge a 16 milioni di dollari.

“Guidare questo round rappresenta un passaggio importante per Primo Capital, che sta consolidando il proprio posizionamento nel panorama delle tecnologie quantistiche, un settore che consideriamo fondamentale per la resilienza digitale del prossimo decennio – dice in una nota Mara Attardi, investment professional di Primo Capital – Quantum Bridge si è distinta fin da subito per la versatilità della sua architettura, ma è stato il team a rafforzare definitivamente la nostra convinzione. Il CEO unisce una rara combinazione di rigore accademico, necessario per sviluppare tecnologie di frontiera, e capacità commerciale, indispensabile per muoversi nella complessità dei mercati istituzionali globali. È un team che non si limita a comprendere il futuro del quantum: ha già costruito il ponte per raggiungerlo oggi.”

“La sicurezza nazionale non può attendere condizioni perfette – afferma Mattia Montagna, co-fondatore e CEO di Quantum Bridge Technologies (nella foto) – Sviluppiamo sistemi quantum-safe che funzionano già oggi all’interno di reti reali: soluzioni progettate per continuare a proteggere le comunicazioni sovrane mentre il panorama delle minacce evolve. Questo round ci permetterà di raggiungere più organizzazioni nel punto in cui si trovano oggi e proteggerle più rapidamente”.

Quantum Bridge affronta la minaccia sistemica che il quantum computing pone alle attuali infrastrutture crittografiche. Il protocollo brevettato distributed symmetric key establishment (DSKE) sviluppato dalla società consente alle organizzazioni di generare, distribuire e gestire chiavi simmetriche attraverso un’architettura decentralizzata, eliminando i single point of failure, migliorando la scalabilità e rafforzando la resilienza crittografica di lungo periodo.

Quantum Bridge favorisce l’adozione concreta di soluzioni di sicurezza crittografica avanzata, basate su principi solidi, consolidati e validati nel tempo. Progettata per integrarsi con infrastrutture, vendor e livelli di sicurezza già esistenti, la piattaforma della società consente alle organizzazioni di aggiungere protezione quantum-safe, dagli optical encryptor fino ai sistemi applicativi, senza interrompere l’operatività corrente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

SUPPORTA STARTUPBUSINESS

Ti è stato utile questo articolo?

Con una piccola donazione ci aiuti a continuare a produrre contenuti indipendenti.
Vota l'articolo
Condividi

    Iscriviti alla newsletter