Equity crowdfunding

Qonto, perchè apre il capitale ai propri clienti con il crowdfunding

E’ il primo unicorno europeo a fare una campagna di equity crowdfunding paneuropea e non è detto che altri lo seguano. Una strada per coinvolgere (e fidelizzare) ancora di più i clienti

05 Apr 2022

Di fare fundraising, apparentemente, non ha bisogno: Qonto, unicorno europeo del business finance management, ha raccolto fino a oggi oltre 700 milioni di dollari dal venture capital, l’ultimo round di investimento Serie D da 486 milioni di euro lo scorso gennaio.

Cosa spinge, dunque, questa startup ad aprire il proprio capitale sociale ai propri clienti in una campagna di raccolta di capitale su Crowdcube, la piattaforma di investimenti online?

Alexandre Prot, co-fondatore e CEO di Qonto, lo spiega così: “Quella di Qonto è una storia di imprenditoria: è stata creata da imprenditori per imprenditori. I nostri clienti comprendono appieno il valore del nostro servizio e la nostra missione aziendale. Con questo community equity raise facciamo un passo oltre e permettiamo loro di partecipare alla nostra crescita, come azionisti della società. I clienti che decideranno di unirsi a noi investendo nella nostra azienda non solo ci aiuteranno a costruire le nostre soluzioni, ma contribuiranno anche al successo di Qonto, insieme ai nostri attuali prestigiosi investitori internazionali. Siamo molto entusiasti e orgogliosi di essere il primo unicorno europeo a lanciare un’iniziativa di questo tipo”.

Qonto, quindi, invita i propri clienti nei quattro mercati in cui è presente (Francia, Italia, Spagna e Germania) a diventare azionisti, con l’obiettivo di condividere il proprio successo e percorso di crescita con i propri clienti. Un modo per rafforzare il rapporto esistente con le imprese con cui collabora e costruire una community di imprenditori europei impegnati a sostenere la sua missione. Un modo, quindi, un bel modo, per fidelizzare i clienti, raccogliere nuove risorse (che fanno sempre comodo in un percorso di crescita) e volendo anche per rafforzare la cap table a favore di un azionariato con background imprenditoriale.

Mariano Spalletti, Country Manager per l’Italia di Qonto, che avevamo intervistato, aggiunge: “Uno dei principali punti di forza di Qonto è sempre stata la capacità di essere vicino ai propri clienti e ascoltare attentamente le loro necessità per sviluppare costantemente il servizio rispondendo alle loro esigenze a 360°. Con questa iniziativa vogliamo andare oltre e dare a loro un ruolo ancora più attivo coinvolgendoli in prima persona nella nostra crescita e sviluppo”.

Come funzionerà il processo

Qonto coinvolgerà primariamente i propri clienti di età superiore ai 18 anni, che hanno accesso a un conto Qonto in qualità di titolari, amministratori, manager o contabili in Francia, Italia, Germania o Spagna.

Una campagna in un certo senso a porte chiuse, quindi,  piattaforma scelta per l’operazione, possibile grazie al nuovo regolamento europeo sul crowdfunding (Regulation (EU) 2020/1503), è Crowdcube, la piattaforma di equity crowdfunding britannica, che ovviamente vede nell’operazione il coronamento della propria missione in grande stile: non è da tutti i giorni la campagna di un unicorno e tra le prime operazioni paneuropee di questa portata.

Dice Pepe Borrell, VP International (Europe) di Crowdcube, in una nota stampa: “La missione di Crowdcube è quella di democratizzare l’investimento in aziende private, rendendo più facile e accessibile per chiunque prendere parte al successo delle aziende in cui credono, e per le aziende offrire questa opportunità alla propria community. Siamo felici di affiancare Qonto nella sua prima campagna di community equity raise e di aiutare l’azienda a far crescere la propria community europea”.

La campagna si compone di due fasi: una sessione di pre-registrazione, che durerà fino al 19 aprile, seguita poi dal lancio della campagna vera e propria nella quale i clienti di Qonto che si sono pre-registrati potranno accedere prioritariamente per investire, taglio minimo di investimento 137,94 euro, corrispondenti al prezzo di una singola azione secondo la valutazione della società nell’ultimo round serie D.

Per il momento la cifra target che Qonto effettivamente intende raggiungere – 1 milione di euro – è abbastanza modesto (probabilmente si potrà rivedere in base all’interesse che verrà dimostrato in fase di pre-registrazione)  o l’introduzione di altri meccanismi (per esempio di tetto massimo per crowd-investor) che permettano una effettiva ampia partecipazione della community.

Se sei un cliente Qonto, maggiori informazioni e pre-registrazioni: https://qonto.com/it/crowdfunding-registration-form

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