Mobilità urbana aerea

Walle Mobility, ecco il progetto per i vertiporti, interesse dalle città italiane

26 Mar 2021

Domenico Gagliardi, fondatore e CEO di Walle Mobility ha spiegato in questa intervista a Startupbusiness come sta evolvendo la tecnologia per la mobilità urbana aerea. Oggi la sua azienda annuncia il primo passo per la realizzazione dei vertiporti (piattaforme per velivoli a decollo verticale), essenziale componente infrastrutturale per la realizzazione di questo servizio.

L’annuncio da il via alla collaborazione tra Walle Mobility e lo studio Giancarlo Zema Design Group (GZDG) e rende noto che sono già in stato di sviluppo avanzato colloqui con almeno tre Comuni italiani, che da indiscrezioni sembra siano Torino, Milano e Genova, che ospiteranno i primi vertiporti italiani.

“La mobilità del futuro necessita di infrastrutture all’avanguardia. Il 60% degli insediamenti urbani ad oggi non sono stati ancora costruiti – spiega Gagliardi – “i vertiporti rappresentano una reale opportunità per un mercato in piena espansione. Le aree di cui stiamo parlando dovranno necessariamente essere modulari, scalabili e attrattive, da un punto di vista economico e da un punto di vista sociale. La nostra scelta è ricaduta sullo studio Giancarlo Zema Design Group grazie alla loro progettazione unica, emozionale e attenta alla sostenibilità ambientale. Infatti i vertiporti disegnati dallo Studio sono completamente a energia solare”.

Giuseppe Carusi del Giancarlo Zema Design Group dice in una nota: “Hamamelis è l’innovativo vertiporto solar-powered base di partenza per droni-taxi elettrici e VTOL. E’ luogo simbolo di un nuovo modo di spostarsi, autonomo ed ecosostenibile. Il pavimento, con ricarica in modalità wireless, è costituito da speciali pannelli fotovoltaici di ultima generazione, antiscivolo, che integrano al loro interno piastre led per l’illuminazione e segnaletica notturna. Il vertiporto Hamamelis è ideale sia sull’acqua che sulla terraferma”.

Nelle settimane recenti Walle Mobility ha anche annunciato l’accordo con Jaunt, produttore americano di shuttle elettrici/ibridi con tecnologia VTOL  e quello con Airio, società americana specializzata nello sviluppo di software per percorsi di volo intelligenti per droni e shuttle elettrici VTOL (vertical take off and landing), per lo sviluppo in Italia del mercato della Urban Air Mobility si concentra su rotte con distanza media pari a 50 km puntando quindi allo sviluppo nel nostro Paese del business legato alla mobilità aerea interurbana/regionale, offrendo un servizio shuttle di trasporto per persone attraverso velivoli VTOL, con l’obiettivo di trasformare radicalmente il trasporto di passeggeri in zone ad alta densità abitativa, connettendo punti strategici delle città o zone turistiche con importanti nodi di traffico come aeroporti e stazioni.

photo: Hamamelis

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