Archimede startup deeptech con sede a Siracusa rende noto di avere chiuso un round seed da 1,5 milioni di euro, superando l’obiettivo iniziale di raccolta fissato a 1 milione di euro. Il round è guidato da Primo Capital, attraverso i suoi fondi Primo Digital, Primo Digital Parallel Italia e Primo Digital Parallel Sud Italia. Si uniscono al round anche CDP Venture Capital, Plug and Play ed Elis attraverso CrossConnect, il programma Infratech della Rete Nazionale Acceleratori di CDP Venture Capital, 40Jemz Ventures e Irritec.
Fondata nel 2024 da Riccardo Puglisi, Alessandro Basile e Ferdinando Anselmi (nella foto), Archimede sviluppa ArchMesh, un kit plug-and-play modulare per la gestione e il monitoraggio di infrastrutture critiche in contesti off-grid. La soluzione integra in un unico stack: gestione energetica predittiva, connettività satellitare multi-costellazione e una piattaforma software low-code, permettendo il controllo bidirezionale di impianti e asset distribuiti anche in aree prive di copertura terrestre affidabile. Rendendo più semplice l’adozione di connettività satellitare, gestione energetica e automazione software, Archimede punta a trasformare infrastrutture isolate in nodi intelligenti e monitorabili, contribuendo alla resilienza operativa di filiere industriali e infrastrutturali sempre più distribuite.
Il prodotto è pensato per applicazioni in settori diversi, dall’agricoltura all’oil and gas, dalla logistica alle infrastrutture pubbliche, fino alla difesa, e nasce per risolvere un problema molto concreto: portare dati, controllo e continuità operativa dove energia e connettività tradizionali non sono garantite.
L’operazione rappresenta un tassello importante per la strategia di Primo Capital nel Sud Italia: l’investimento in Archimede completa il portafoglio di Primo Digital Parallel Sud Italia, rafforzando il posizionamento del fondo su tecnologie sviluppate nel Mezzogiorno e competitive sul mercato europeo e globale.
“Quello che ci ha convinto di Archimede non è solo la tecnologia, ma il modo in cui è stata costruita: in un contesto dove energia, connettività e accesso alle risorse non sono mai garantiti, questa sfida diventa oggi il loro prodotto – dice in una nota Mara Attardi, membro del team di investimento di Primo Capital – Il risultato è uno stack integrato pensato per funzionare ai margini del mondo connesso, che sono anche i luoghi dove la domanda cresce di più. Portare infrastrutture critiche offline nell’era dell’intelligenza distribuita è una sfida globale; Archimede ha dimostrato di saperla affrontare partendo dalla Sicilia, e noi siamo qui per aiutarli a farlo su scala”.
Accanto al prodotto hardware e software, Archimede prevede inoltre lo sviluppo di una modalità open source, pensata per abbassare le barriere di adozione e consentire ad aziende, sviluppatori e system integrator di costruire applicazioni verticali sulla piattaforma.
La società ha già avviato progetti con importanti operatori enterprise. Tra questi, è in fase di avvio un PoC con Eni Joule per testare ArchMesh nella gestione e nel monitoraggio remoto di asset industriali in aree con connettività limitata.
“In poco più di due anni abbiamo trasformato un’idea nata in Sicilia in una startup tecnologica pronta a crescere sui mercati internazionali. Vogliamo rendere semplice e accessibile la gestione di infrastrutture e asset remoti, integrando energia, connettività satellitare e controllo software in un unico sistema. Vogliamo smontare i luoghi comuni sulla Sicilia e dimostrare che l’innovazione può ripartire da qui verso il mondo”, afferma Puglisi che è CEO di Archimede.
Il round permetterà ad Archimede di rafforzare il team tecnico e commerciale, completare l’industrializzazione del prodotto, accelerare i progetti pilota con clienti enterprise e avviare l’espansione sui mercati internazionali. L’obiettivo è trasformare ArchMesh in una piattaforma scalabile per la gestione di infrastrutture off-grid, portando tecnologie spaziali e digitali dentro casi d’uso industriali concreti: irrigazione intelligente, monitoraggio di pipeline, tracciamento logistico, gestione di impianti remoti e controllo di asset distribuiti.
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