Marco Scappa (Fintech District): costruiamo alleanze per essere competitivi
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Marco Scappa ‘il Fintech District è il gateway del fintech italiano’

“Il posizionamento e la costruzione di network internazionali è essenziale per il Fintech District, nato per far comparire il fintech italiano sui radar internazionali. Oltre ad avere nella community otto aziende fintech estere entrate di recente in Italia (tra cui Ebury, N26, Circle, Lendix), stiamo costruendo relazioni con innovation hub internazionali. Oggi ne abbiamo attivate già cinque, tra cui quella con il fintech hub del BeNeLux, B-Hive.  Il nostro obiettivo è quello di moltiplicare le opportunità reciproche di investimento e collaborazione, affermando il Fintech District come il “Gateway” di riferimento per l’ecosistema fintech Italiano”, così dice a Startupbusiness Marco Scappa, head del Fintech District di Milano, progetto nato lo scorso anno per volontà di Banca Sella e Copernico annunciando la neonata partnership con la simile realtà belga, B-Hive.

Un accordo di partnership volto a creare un ponte tra Belgio e Italia e a favorire lo sviluppo internazionale delle aziende fintech italiane e l’arricchimento dell’ecosistema fintech domestico con iniziative belghe che è stato firmato il 17 maggio in concomitanza appunto con il primo roadshow italiano organizzato da B-Hive e dal Fintech District nella sua sede di Copernico Isola for S32 che ha portato alla sottoscrizione di un “Memorandum of Understanding” per lo sviluppo congiunto dei due ecosistemi. “Belgio e Italia sono due Paesi già fortemente legati, ma possiamo fare molto di più”, ha sottolineato in una nota l’Ambasciatore del Regno del Belgio, Frank Carruet, intervenuto all’inizio dell’incontro per un saluto istituzionale a cui ha risposto Chiara Ratzenberger, rappresentante del ministero per gli Affari esteri illustrando numeri e progressi di quella parte dell’economia italiana che, puntando sull’innovazione, compete nel mondo.

“Stiamo seguendo con piacere e con grande attenzione la crescita del fintech italianoaggiunge Scappa – Questa industry ha necessità di dotarsi degli strumenti che gli permettano di superare l’attuale fase, in cui registriamo luci e ombre: non mancano realtà di qualità che stanno riscontrando grande successo, inoltre gli incumbent si dimostrano progressivamente disponibili a collaborazioni con le fintech. Anche le istituzioni stanno giocando la loro parte, approvando nuovi regolamenti che favoriscono collaborazione e innovazione. È tuttavia necessario incrementare gli investimenti, ancora bassi se paragonati ad altri Paesi europei.  È anche per questo che le realtà italiane hanno maggiori difficoltà a crescere, scalare e andare all’estero.

È per ridurre questo gap che abbiamo deciso di creare il Fintech District, un ecosistema verticale nato per sostenere e moltiplicare i trend positivi italiani, supportando lo scale-up delle iniziative made in Italy e attraendo nel nostro paese player internazionali di rilievo (VC e incumbent in primis). Con i nostri progetti e programmi intendiamo favorire un aumento di competitività a livello nazionale capace di permettere alle nostre realtà di costruire i servizi finanziari del futuro”

Ricordando come quello in corso fosse il primo roadshow italiano di B-Hive, e non a caso a Milano, Wim De Waele, CEO dell’hub belga, ha commentato la partnership con il Fintech District affermando che “assieme possiamo costruire il successo delle startup europee fintech più valide in modo che possano arrivare a competere con quelle americane e asiatiche”.

Le 10 realtà fintech intervenute, presentandosi a importanti aziende attive nel settore dei pagamenti dei rispettivi mercati, sono state selezionate da entrambi gli hub per la loro potenzialità di creare sinergie e opportunità di business nel medesimo settore. I membri della community del Fintech District coinvolti sono stati Conio, Domec, Growishpay, Hype, Satispay e Slimpay, ad ascoltare loro e le startup belghe – Digiteal, Intellect, GuardSquare e ZMS-k – alcune realtà italiane consolidate e attive nel settore come Banca Mediolanum, Sella, Widiba, Cerved.

Ecco chi sono le 10 startup che hanno partecipato al roadshow:

  1. Conio è un portafoglio Bitcoin B2B-2C dotato di un sistema di sicurezza di nuova generazione, a tre livelli, appositamente creato per rispondere alle esigenze degli operatori istituzionali. Questo stesso approccio, basato su uno schema di responsabilità distribuita per la custodia di Bitcoin, verrà applicato al nuovo portafoglio multi-valuta, ora in fase di sviluppo.
  2. Teal IT, società finTech riconosciuta dalla Belgian National Bank, ha sviluppato Digiteal, un’applicazione per e-invocing e pagamenti. Questa piattaforma di fatturazione elettronica europea 2C consente ai propri clienti di avere tutte le fatture elettroniche a portata di mano e in un unico posto. Per i pagamenti tramite mobile, Digiteal utilizza Scan2Pay, metodo basato su un codice QR standard europeo.
  3. Domec è l’azienda italiana fintech specializzata in pagamenti innovativi e loyalty che ha sviluppato Domec ToolsTM, una piattaforma proprietaria (Saas) attraverso la quale fornisce una serie di servizi a valore aggiunto ai propri partner per potenziare la loro trasformazione digitale permettendo loro di aprirsi all’innovazione.
  4. GrowishPay è il primo servizio in Italia per raccogliere denaro tra amici sul web tramite il metodo della “colletta” online: la Colletta 2.0. Il suo portale permette a utenti da ogni parte del mondo di condividere la spesa di un regalo di gruppo, versando ognuno la propria quota in sicurezza e con semplicità. È possibile invitare altre persone tramite social network o via email a contribuire alla propria colletta. Ottenuta la somma obiettivo si può trasferire il denaro su un conto corrente bancario o acquistare giftcard e cofanetti regalo di aziende partner.
  5. GuardSquare punto di riferimento a livello internazionale nel campo della protezione delle applicazioni mobile. Questa azienda ha sviluppato un software premium per la protezione di applicazioni mobile in particolare contro il reverse engineering e l’hacking. I suoi prodotti sono utilizzati in tutto il mondo e in un’ampia gamma di settori: dai servizi finanziari all’e-commerce, dalla Pubblica Amministrazione alle telecomunicazioni, fino a interessare settori come quello del gaming e dei media. GuardSquare ha sede a Leuven (Belgio) e San Francisco (USA).
  6. HYPE, la prima iniziativa di “challenger bank” italiana, è stata lanciata nel 2015 con lo scopo di semplificare la gestione quotidiana del denaro tramite smartphone. L’innovazione realizzata da HYPE ha contribuito alla crescita di un mercato promettente e ha completamente ridisegnato gli standard di vari settori quali comunicazione, tecnologia e gestione delle relazioni tra le aziende e i propri clienti. Ora anche i competitors italiani e stranieri hanno adottato questi stessi standard mentre HYPE, con i suoi oltre 200.000 clienti, si è affermata come uno dei servizi digitali più utilizzati in Italia.
  7. IntellectEU conta oltre 10 anni di esperienza nel settore dell’integrazione finanziaria e ha realizzato fino a oggi oltre 150 progetti di integrazione implementati con vari sistemi di back-office, reti finanziarie e ERP. IntellectEU sta ora lanciando un nuovo prodotto per l’integrazione di reti blockchain all’interno di ambienti preesistenti, in cui i suoi clienti già operano.
  8. Satispay è un nuovo sistema di pagamento semplice e allo stesso tempo sicuro che consente alle persone di inviare denaro da un’app per smartphone senza alcun vincolo a specifiche banche o carte di credito, e nemmeno a un particolare operatore telefonico specifico. Satispay propone un servizio con commissioni molto più basse rispetto a quelle tipiche del settore dei pagamenti elettronici e con cui è possibile effettuare ricariche telefoniche, acquistare online e offline presso i negozi affiliati e scambiare denaro con parenti e amici.
  9. SlimPay offre una piattaforma per l’automatizzazione di pagamenti di servizi in abbonamento tramite addebito diretto che permette alle aziende di essere pagate con maggiore certezza e più velocemente. Slimpay opera in 34 Paesi europei fornendo anche uno strumento di screening dello stato di fatto all’avanguardia mirato a prevenire frodi e a ridurre il rischio per i commercianti.
  10. ZMS-k International è stata fondata nel 2003 per promuovere e commercializzare a livello internazionale il software sviluppato da ZMS Info (www.zmsinfo.hr). L’azienda ha alle spalle anni di esperienza nell’implementazione di un ampio spettro di soluzioni di trasferimento di fondi elettronici e nella creazione di prodotti di alta qualità come PowerZaC, sistema di elaborazione delle transazioni real time che unisce affidabilità, possibilità di personalizzazione, modularità e alto rendimento.

 

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Pubblicato il:

21 maggio 2018

Categorie:

Growth, Must Read


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