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BizAway, chiude round serie A da 10 milioni di euro

La scaleup che gestisce i viaggi d’affari vede partecipare al deal Azimut Digitech Fund, Gellify, Exor Seeds, MundiVentures e punta a proseguire la sua espansione in Europa

20 Apr 2022
Luca Carlucci e Fabio Del Bianco, co-fondatori di BizAway

BizAway, la scaleup che sta rivoluzionando il modo in cui le aziende gestiscono i viaggi d’affari e che ha chiuso il 2021 con 10 milioni di euro di fatturato e punta a 30 milioni nel 2022, annuncia di avere portato a termine un round serie A da 10 milioni di euro, round che segue i primi due da 2 milioni e uno da 2,5 milioni di euro ricevuti nel 2020.

Il round è guidato dalla cordata di fondi di investimento Azimut Digitech Fund e Gellify in qualità di lead investor ed Exor Seeds, che entrano nell’equity insieme ad altri investitori internazionali. Reinveste anche MundiVentures, che rinnova la fiducia insieme agli altri soci preesistenti che così mostrano concreto apprezzamento rispetto ai traguardi raggiunti dalla scaleup nell’ultimo anno.

Nonostante la forte crisi che il settore del travel ha vissuto a causa dell’emergenza sanitaria, BizAway ha continuato a crescere sia in termini economici, quadruplicando nel 2021 il fatturato del 2020, sia occupazionali, con l’assunzione di 30 nuove persone per un totale di ben 100 dipendenti nelle sue cinque sedi europee: due in Italia a Spilimbergo e Milano, due in Spagna a Barcellona e Vigo e una in Albania a Scutari, inaugurata proprio lo scorso anno

“Questo finanziamento ci rende ancora più solidi nel panorama internazionale del business travel e ci permetterà di continuare a implementare il nostro ambizioso piano, sempre migliorando e integrando nuove funzionalità, consentendoci inoltre di investire ancora più sul nostro team, sia tecnico sia operativo, e di aprire altre due sedi in Europa entro la fine dell’anno”, dichiara in una nota Flavio Del Bianco, CTO e co-fondatore.

Tra le ultime integrazioni della piattaforma, BizAway ha messo a punto insieme a Riskline un servizio di Travel risk management, che permette di visualizzare graficamente la posizione del viaggiatore gestendone eventuali rischi, un calcolatore per la compensazione di CO2 in collaborazione con Eden Reforestation Project e Squake e le partnership con Trenitalia e Italo che permettono agli utenti la possibilità di gestire tutte le prenotazioni e attività di post booking in autonomia.

“La forza di BizAway è il suo spiccato carattere innovativo che permette di gestire la complessità dei viaggi di lavoro per le grandi aziende, offrendo un’esperienza completa, servita e semplificata. Oggi più che mai per le aziende è necessaria la digitalizzazione dei processi aziendali per trasferte e viaggi di lavoro, al fine di snellire le procedure e permettere alle imprese di abbattere i costi senza rinunciare a nulla” , aggiunge Luca Carlucci, CEO e co-fondatore.

“Siamo entusiasti di supportare l’espansione internazionale di BizAway, piattaforma digitale end-to-end che ha dimostrato una forte resilienza e una rapida crescita negli ultimi anni. Dopo un periodo di particolare difficoltà per l’industria del travel, BizAway si è affermata tra le soluzioni digitali leader di mercato nel segmento del corporate travel management –  dice Fabio Nalucci, investment advisor di Azimut Digitech Fund – . Siamo al fianco della società in questa fase di scaling internazionale e siamo certi che il team raggiungerà una posizione di leadership globale, ridefinendo i paradigmi del settore business travel post pandemia”.

Nei primi mesi del 2022 BizAway è diventata ufficialmente la prima travel management company dedicata al business travel a ottenere la certificazione B-Corp a livello mondiale, è stata premiata con il LUXlife Travel and Tourism Awards 2022 in quanto riconosciuta come la migliore soluzione di prenotazione viaggi per il 2022 e ha ottenuto il primo posto a livello europeo nel settore business travel nella classifica FT1000 del Financial Times e Statista.

Dalla sua nascita BizAway ha gestito più di 150mila prenotazioni con un risparmio complessivo calcolato – secondo l’azienda – in oltre tre milioni di euro per le oltre 650 aziende clienti tra cui Freeda, Scalapay, European Cricket, BDO, Vortice, Cimolai, Satispay, Perrigo, WeRoad, EJU, Sielte e molti altri.

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